Vite di Santi e Beati

[Ma che sant’uomo!] Lo stratagemma della vergine

La martire era serena e consapevole delle sue azioni, mentre andava incontro a morte certa.
Aveva guardato negli occhi il giudice romano, mentre rifiutava con fierezza di sacrificare agli idoli.
Aveva ascoltato i pagani pronunciare la sua condanna; e la sua determinazione non aveva vacillato.
Era stato solo qualche secondo più tardi, quando i pagani avevano disposto che, piuttosto che al patibolo, fosse condotta in un lupanare per soddisfare le voglie dei soldati… ecco: era stato solo allora, che negli occhi di lei era brillato un lampo di disperazione.

Morire, okay: si sentiva pronta.
Possibilmente le sarebbe piaciuto continuare a vivere, è assolutamente ovvio; magari anche avere una famiglia, invecchiare, morire serenamente nel suo letto. Ma d’altro canto non era la prima, e di certo non sarebbe stata l’ultima, a sacrificare la propria vita nel nome del Signore.
Insomma, sì – a morire martire, Eufrasia si sentiva pronta.

Ma a essere stuprata?
Quello era uno spiacevole fuoriprogramma.
Se doveva morire, tanto valeva che morisse subito: Eufrasia non poteva, non voleva sopportare quell’ultima onta. E poi lei si era consacrata al Signore: non poteva permettere che il primo arrivato si prendesse la sua purezza, seppur con la violenza…
La ragazza aveva le lacrime agli occhi, nella celletta in cui era stata confinata, mentre sentiva i passi di un uomo avvicinarsi.

“Tu non puoi farmi del male!”, esordì a bassa voce non appena nella stanza entrò un soldato, che si chiuse la porta alle spalle.
Il soldato increspò le labbra in un sorriso crudele, e incominciò a sfilarsi i suoi vestiti.
“No, dico davvero”, insistette Eufrasia. “Tu non puoi farmi del male. Sono protetta da un filtro magico”.
Il soldato romano, che si stava slacciando la cintura, si interruppe prudentemente e lanciò un’occhiata dubbiosa alla ragazza.
“Beh, del resto sono una cristiana”, ribatté lei facendo spallucce. “Sai com’è. Cospiriamo nel silenzio, siamo cannibali, ammazziamo i bambini e ce li mangiamo ogni domenica… è evidente che conosciamo anche gli incantesimi”.
Il soldato romano rimase prudentemente in silenzio, soppesando le dichiarazioni della fanciulla.
“E io sono protetta da un unguento che mi rende del tutto inviolabile”, affermò Eufrasia con grande sicurezza. “Ergo, non puoi violarmi”.
Il soldato aprì la bocca per parlare, un po’ incerto, ma non disse nulla.
Niente può penetrare il mio corpo”, insistette Eufrasia con pacatezza. “Nemmeno tu, evidentemente”.
Il soldato riaprì la bocca per parlare, e questa volta riuscì a borbottar qualcosa. “Mi prendi in giro, vero?”, domandò stranito.
Eufrasia scosse la testa. “No, affatto”.
“Oh, andiamo!”, protestò il soldato, “un unguento simile non esiste! E se esistesse, noi soldati lo sapremmo! Non credo a una parola di ciò che stai dicendo!”.
Eufrasia fece spallucce, seduta sul giaciglio. “Beh, prova tu stesso, se non ci credi”, ribatté con un gran sorriso. “Prendi il tuo pugnale, e prova a uccidermi. Ti garantisco: non mi farai nemmeno un graffio”.
Il soldato la fissò, incredulo.
Eufrasia si mise in piedi, sorridendo incoraggiante.

Mentre la lama del soldato affondava nel suo collo, e Eufrasia sentiva la sua vita abbandonarla… lei, vittoriosa, sorrideva.


15 thoughts on “[Ma che sant’uomo!] Lo stratagemma della vergine

  1. Okay, buone notizie: come vedete, mi sono rassegnata a intervenire direttamente sul codice HTML per riportare i miei post a una impaginazione più decente… :-P

    Peraltro: ma sono io che sono particolarmente imbranata, o bisogna intervenire sul codice anche solo per centrare un'immagine? O_o Se io le davo il comando "centra" con il nuovo editor, 'sto scemo mi centrava l'immagine e anche il testo; se cercavo di risistemare il testo, mi si riallineava a sinistra anche l'immagine… ma sono matti? E se uno non conosce l'HTML, cosa fa? :-O

  2. Chiara e Daniele… :-D

    Aerie: oh, meno male! Una volta mi son sentita dire che non vale la pena morire per certe cose, e che quindi Maria Goretti avrebbe dovuto farsi stuprare senza troppe storie O__o'

  3. Ma allora in pratica la vicenda di Maria Goretti è la versione aggiornata della storia di Eufrasia! Che argute, a me non sarebbe venuta in mente una furbata del genere in un momento simile… be', furbata se si intende la morte meglio di uno stupro e per molte è proprio così.

  4. Arrivo da una due giorni bellissima e leggo questo post ricco e avvincente di una vicenda di tanti anni fa… morire per il Signore sacrificandosi per non essere violata… la storia, per la verità, l'avevo già sentita ma non sapevo il nome della santa :)

    Anche io ho avuto problemi con l'impaginazione delle immagini.. però metto mano al codice che mi riesce meglio :o)

    un sorriso :)

    Ps avevo capito che non volevi fare la guida… ma volevo forzarti un po' la mano… circa il Valentino sapevo che non era "vera" :)

  5. Flalia: sì, assolutamente, Maria Goretti non è l'unica ad essere morta in quelle circostanze. Purtroppo ci sono tantissime donne, ragazze, e bambine cattoliche che sono morte nello stesso modo: alcune sono Sante, altre Beate, altre Serve di Dio o semplici "testimoni luminose" (come li chiamano). Il solo sito dedicato a Maria Goretti ne conta cinquantadue, e si limita solo all'età contemporanea…

    Marinz… :-)
    Sono contenta che il post ti sia piaciuto; quanto alle immagini su Splinder, invece… ma scusa! Okay, io e te sappiamo mettere mano al codice, d'accordo, ma un povero blogger che non conosca l'HTML? L'HTML mica te lo insegnano a scuola, peraltro… :-S

  6. Accipicchia, non avevo idea che fossero così tante! :-O Adesso vado sul sito di Maria Goretti ;-) A proposito, sempre in tema di sante donne, la conosci Laura Vicuña? Perché da ragazzina mi hanno fatto una testa così con questa santa! :-)

  7. Marinz: e cos'è questa palese discriminazione?!
    Ribellione! Ribellione!!
    ;-P

    Flalia: essì, invece… purtroppo :-(
    La pagina che ti dicevo, nello specifico, è questa. Ma io, che sono molto previdente, avevo immaginato la tua curiosità e ho già scritto un post sulla storia che mi aveva colpita più di tutte. Se Splinder non fa scherzi, dovrebbe apparire alla mezzanotte del 14 marzo, cioè fra pochi minuti… ;-)
    Laura Vicuña… sì, la conosco! :-)
    "Mi hanno fatto una testa così con questa santa"? Studiavi dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, per caso? ;-P

  8. L'ho vista quella pagina e leggendo un po' di quelle storie mi son venuti i brividi… poi leggerò il tuo post! Riguardo a Laura Vicuna, mi hai sgamata subito… non a scuola (tranne l'asilo dalle suore son sempre andata alla scuola pubblica) ma all'oratorio (rigorosamente salesiano, quindi con preti salesiani e suore figlie di Maria ausiliatrice) don Bosco, Laura Vicuna, Domenico Savio e Maria Domenica Mazzarello erano pane quotidiano ;-)

  9. Il mio post che doveva apparire nove minuti fa, non sta apparendo. Perché non appare?? >_>

    Quanto alla scuola/oratorio: muahahahaha, immaginavo – riconoscere le matrici dei vari ordini religiosi insegnanti è assolutamente una scienza esatta ;-D
    Qalche tempo fa, un sacerdote mi ha identificata con certezza come ex-allieva delle suore domenicane (all'asilo e alle elementari), con il solo dare un'occhiata velocissima a un foglio che avevo scritto a mano…
    Grafologia avanzata ;-)

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