In vacanza con Lucyette. Chi viene?

Se qualcuno di voi si fosse immaginato la sottoscritta felicemente in vacanza, troppo occupata a prendere il sole su qualche spiaggia caraibica per aggiornare il vecchio blog… beh, la risposta è no.
La sottoscritta non è in vacanza.
Non ci andrà proprio, in vacanza, quest’estate.
La sottoscritta ha troppe cose da studiare, e quindi trascorrerà Ferragosto chiusa in una casa vuota nel bel mezzo di Pavia (che sarà vuota anche lei, presumibilmente), chinata sui libroni.
Ma tutto sommato, i libroni sono comunque una prospettiva più attraente dell’arrostirsi al sole in una spiaggia caraibica (no, non sto scherzando), e quindi – beh – va bene
… la notizia positiv tragica, quantomeno, è che quest’estate il blog non va in vacanza.

Anzi, no.
Ho cambiato idea.
Quest’estate, il blog andrà in vacanza.
E porterà con sé tutti quanti i suoi lettori: perché se c’è qualche altro disgraziato come me, che si troverà davanti al computer il giorno di Ferragosto, allora è bene che la solidarietà umana prenda il sopravvento.
Non posso portarvi in vacanza fisicamente, ma vi porto in vacanza col pensiero.
Che ne direste, quest’estate, di farvi un giretto… con me, a Torino?

Oh, lo so cosa state pensando.
Torino, la FIAT, città grigia. Sai che strazio, poi, d’estate.
In realtà, Torino non è poi così tremenda.
Anzi, è assai carina.
E poi, avete una guida turistica d’eccezione: una che ha vissuto a Torino per vent’anni (e quindi è abbastanza addentro alla materia) e adesso ne sente la nostalgia da tre (e quindi ha abbastanza slancio emotivo per rendere questi post appassionat strazianti).

Allora.
Che ne dite?
Ci venite, in vacanza con me, lassù a Torino?

Io ci metto la mia competenza (non fate quella faccia) e la mia follia (su quella non avete dubbi, vero?), per raccontarvi quelle cose di Torino che una guida turistica normal sana di mente non si sognerebbe mai di raccontare.
Voi metteteci un po’ di fantasia (tutta quella che serve, per viaggiare col pensiero), e allacciate le cinture di sicurezza. Torino vi aspetta, poverina, con telematica impazienza!


(Il video è della NBC ed è servito a presentare Torino ai telespettatori americani, poco prima della Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi a febbraio 2006.
La retorica risorgimentale è un po’… retorica, ma del resto è molto in linea con gli imminenti festeggiamenti per i 150 anni d’unità d’Italia.
Allora.
Che ne dite?
Il video è servito, un po’, per invogliarvi?
)

17 pensieri su “In vacanza con Lucyette. Chi viene?

  1. suibhne ha detto:

    Guarda, io starò molto poco a Genova, dal 4 al 22 di agosto, quindi non credo che avrò molta voglia di spostarmi (e poi tu sai che io e Torino…), però se vuoi fare un passo a Genova (o se vuole farlo qualcun altro)…<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PfexKBJY2rk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PfexKBJY2rk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&quot; type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>

  2. shinykida ha detto:

    cito: Ma tutto sommato, i libroni sono comunque una prospettiva più attraente dell’arrostirsi al sole in una spiaggia Caraibica (no, non sto scherzando), davvero non scherzi?cioè tu davvero preferisci stare in casa a studiare piuttosto che andare al mare?ma neanche se stai sotto l'ombrellone o dentro l'acqua?mah.chiara

  3. utente anonimo ha detto:

    In effetti Torino è molto bella :PAnche io passerò molto tempo a studiare, sob :S La prospettiva non mi piace per niente!Daniele

  4. Lucyette ha detto:

    Suibhne, ma tu devi dare a Torino una seconda possibilità! Insomma! ;-)Il giretto a Genova me lo sono fatto molto volentieri, però non ho visto il Sacro Catino! Io ci terrei un sacco, a vedere il Sacro Catino: perché non fai un post sul Sacro Catino?(Capite bene che non posso non essere una fan di qualsiasi cosa al mondo si chiami "Sacro Catino". Cioè, dai, è stupendo, il Sacro Catino: giusto solo per il nome, dico! Sacro Catino… :-D)Chiara: beh, innanzi tutto dipende ovviamente da quello che studio; se il libro mi piace (ma purtroppo i libri per quest'estate non mi piacciono un granché… :-S), decisamente sì, preferisco un libro al solleone. (Fosse un libro di lettura e non un libro di studio, sarebbe meglio ancora).Non per altro: è che detesto stare sotto l'ombrellone o dentro l'acqua.(Stare dentro l'acqua mi piaceva un sacco, in realtà – da piccola ero un pesciolino – ma poi ci sono stati vari eventi per cui adesso nuotare mi fa male, proprio fisicamente intendo, e allora ho lasciato perdere. Non so da quanti anni è, che non mi faccio un bagno al mare…).In realtà detesto il caldo, detesto l'umido, detesto prendere il sole, detesto la sabbia sotto ai piedi, detesto il caos della spiaggia in pieno agosto, eccetera eccetera. Mi piace molto il mare in sè (ho una casa in Liguria e ci vado sempre con grandissimo piacere), ma, se potessi scegliere quando andarci, ci andrei probabilmente in autunno/inverno. Allora sì che mi godrei l'ambiente!In realtà, ultimamente, quando andavo in vacanza al mare a agosto, passavo le vacanze seduta su una panchina, all'ombra, a leggere. Ma a quel punto, leggo ancor meglio qui a Pavia, dove per di più ho anche la connessione a Internet, e soprattutto IL CONDIZIONATORE.Non è che non voglia andare in vacanza di per sè (se potessi, ci andrei molto volentieri: se potessi scegliere quando, ci andrei verso settembre/ottobre), ma di fatto non sento la mancanza della spiaggia agostana…Anzi: la spiaggia agostana la evito proprio come la peste, anche quando sono al mare ad agosto :-DDaniele: come dicevo sopra, in linea teorica sono anche "contenta" di studiare per certi esami, che sembrano molto interessanti…… ma come dicevo sopra, la prospettiva di studiare per altri esami non mi rallegra minimamente :-DSu, dai, consolati: fra un libro e l'altro, potrai farti un viaggetto telematico a Torino: non sei contento? ;-)

  5. marinz ha detto:

    io ci sarei venuto volentieri a scoprire angoli remoti di Torino purtroppo quei giorni sarà, speriamo, in dirittura di arrivo a Santiago… se lo rifari magari per Natale o in qualche altro periodo di festa ti prendo come guida… anzi tra l'altro si poteva andare anche al castello dalla scala pericolosa :o)Un sorriso :)

  6. shinykida ha detto:

    Lucy, anch'io la eviterei la spiaggia agostana.Peccato che le ferie le abbia solo d'agosto.Io però, al contrario di te, adoro stare al mare in panciolle, sotto il sole o dentro l'acqua.Io vivrei al mare se potessi.ma in che senso ti fa male il bagno in mare?semrpe per il piede?(lo so…sono curiosa)Chiara

  7. Lucyette ha detto:

    Marinz, ma questo è un viaggio telematico! Puoi recuperare le varie tappe al tuo ritorno… :-DChiara: sì, io spero veramente di avere lavori che mi lasciano ampia libertà di scelta su quando prendere le ferie. Paradossalmente, io credo che davvero preferirei lavorare per tutto agosto (con l'aria condizionata, si spera!), e poi prendere le ferie in qualche altro periodo dell'anno.Peraltro, riuscendo a prendere ferie in un periodo diverso da agosto, immagino si risparmi anche un sacco…Incrociamo le dita per il mio lavoro futuro ;-PPer il bagno… sì, hai indovinato: sempre per il piede! La mia ustione di nove anni fa ha reso molto molto sensibile la zona in cui si è formata la cicatrice: in sostanza, se premo sulla cicatrice (anche solo con un paio di scarpe strette, o con una calza troppo spessa ed aderente), il piede mi fa male.Ora: prendimi per matta, ma ho notato che mi fa male anche star sott'acqua. Evidentemente mi dà un po' fastidio il peso della colonna d'acqua sopra il mio piede. Se sto perfettamente immobile nell'acqua, quasi non me ne accorgo; ma se muovo il piede per nuotare (e quindi in qualche modo il piede si "scontra" con il peso dell'acqua), allora incomincia a diventare un po' più fastidioso. Alla lunga (= dopo una bella nuotata), è effettivamente un poco doloroso.Per carità, niente di drammatico, ma vista la situazione… chi me lo fa fare? ;-)Suibhne, ma a Torino c'ho la Sindone – vuoi mettere? Io volevo il catinooooo!;-P

  8. shinykida ha detto:

    @stellaio ti odio sempre di +….amichevolmente eh…@lucyvero, si risparmia un po' in mesi diversi da agosto.e magari si riesce ad andare ai caraibi davvero!io invece preferisco stare in ferie in agosto, dato che l'aria condizionata non ce l'ho in ufficio e l'ufficio diventa una specie di forno crematorio….perciò il caldo preferisco prenderlo al sole, ma mi andrebbe bene anche l'ombra, in ogni caso fuori dall'ufficio!chiara

  9. Lucyette ha detto:

    Stella: direi che quella è la condizione ideale, allora! :-DChiara, argh… certo che lavorare senza aria condizionata dev'essere veramente terribile: va beh che io soffro il caldo e ho la pressione bassa, quindi con l'afa sto male per davvero… ma lavorare al caldo dev'essere orrendo, io non ci riuscirei… :-SE per il risparmio: beh, sì! Io in realtà odio viaggiare, un viaggio ai Caraibi sarebbe una tortura per davvero (conterei di trascorrere tutte le mie vacanze nella casettina in Liguria che è tanto comoda e carina – più di due ore di viaggio per andare in vacanza non riuscirei proprio a reggerle, mi sembra una tortura inammissibile :-P), però in effetti sì. Ad agosto ci sono prezzi folli a prescindere :-)

  10. shinykida ha detto:

    Io le farei eccome tante ore x i caraibi…o le maldive…o l'australia…vedi tu.cmq quest'anno mi "accontento" dell'Elba.Abbastanza vicina, direi sulle 4 ore totali di viaggio tra strada verso il porto + traghetto + strada x l'albergo.pensa che io l'aria cond. non ce l'ho nè in ufficio nè a casa!per fortuna che invece il moroso a casa ce l'ha e visto che dormo da lui, almeno me la godo di notte!chiara

  11. Lucyette ha detto:

    Uh, pure di notte? Di notte, è praticamente l'unico momento della giornata in cui io la spengo (salvo casi eclatanti e disperatissimi, in cui, allora…).Comunque, davvero, io non sono perfettamente certa che riuscirei a vivere (leggi: fare una vita dignitosa) senza aria condizionata. Sembra un capriccio o un vizio inutile, ma veramente io soffro moltissimo il caldo: non so come facessi prima di avere il condizionatore (cioè, sì, lo so, me lo ricordo: stavo malissimo da maggio a settembre), ma credo che adesso non potrei più vivere senza.Stamattina mi ostivano a tenerlo spento ("tanto non devi studiare, è un inutile spreco di energia"), e di nuovo mi son ritrovata coi giramenti di testa causa pressione bassa…

  12. marinz ha detto:

    ah era solo telematico?!?!? peccato mi sarebbe piaciuto vedere degli scorci particolare di Torino accompagnato da una guida speciale.. vorrà di che la prossima volta che vado a Torino mi stamperò un tuo post e cercherò i posti segnalati :o)Un sorriso :)

  13. Nacochan ha detto:

    Sai che stavo pensando? Che se la mia amica deve per caso salire a Pavia, per la querstione tesi, quasi quasi l'accompagno e ti rompo chiedo gentilmente se ti va di farci da guida! XDT_T Anche io resterò a casa durante le vacanze, comunque (anche se senza una mole così grande di studio, perché io, fino a fine agosto, di tesi non voglio sentire assolutamente parlare, dopo tutto quello che ho fatto in 'sti mesi!), quindi ti sono vicinissima! ç_ç

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