Personale

Land of Hope and Glory

Il contesto è Fantasia 2000, il film di animazione che rinnova (e, secondo me, supera) il classico Fantasia di Topolino Apprendista Stregone.
Il cortometraggio è la risposta "in becco e piume" al maghetto di cui sopra. Perché anche i Paperi vogliono la loro parte… e poi – diciamocelo – Topolino m'è sempre stato sulle scatole!
La musica è Pomp and Circumstance di Sir Edward Elgar; che, oltre ad essere una delle mie musiche preferite in assoluto, è anche la melodia di Land of Hope and Glory, l'ufficioso inno nazionale inglese (intendendo con "Inghilterra" il singolo staterello che compone la Gran Bretagna, insieme a Scozia e Galles). In America, Pomp and Circumstance è anche conosciuto come L'Inno dei Laureati, perché accompagna tradizionalmente tutti gli studenti che finalmente si addottorano. 

E la storia…
Beh…
La storia è molto bella!

E poi, la musica è stupenda. Ve l'ho detto: è uno dei miei pezzi preferiti.

E' caruccia, non è vero?
Non sarà un capolavoro… ma in fondo in fondo, è assai carina.

E' una storia di amore, delicata; e di speranza.
E' una storia ben curata, tecnicamente.
Ed è uno spin-off biblico, se mi passate il termine.

Mi sembrava un modo simpatico e inconsueto, per ricordare a tutti il giorno d'oggi.
Perché oggi è la festa di un altro "ma che sant'uomo"… lo sapevate?
Lo abbiamo amato tutti, da bambini; tutti quanti abbiamo giocato alla sua Arca, mettendo in fila gli animaletti di peluche. Ci hanno raccontato la sua storia mille volte, così tante che non era proprio il caso di riprenderla da capo…

… perché oggi, signori cari, è San Noè!

Uomo giusto ed integro, patriarca della Bibbia…
… e, a quanto pare, primo datore di lavoro del mio amato Paperino!

12 thoughts on “Land of Hope and Glory

  1. Questa cosa sta cominciando a diventare inquietante.

    (Per chi non lo sapesse: io e il Cappellaio abbiamo una inquietante quantità di interessi in comune, e facciamo assieme una quantità di cose ancor più inquietante. "Assieme" vuol dire "ognuno per i fatti suoi e a casa propria, ai rispettivi capi dell'Italia,  senza minimamente sapere che l'altro sta facendo la stessa identica cosa nello stesso identico momento".
    Siamo arrivati a dei livelli per cui il fenomeno non è più razionalmente spiegabile: o ci mettiamo in mezzo cause paranormali, o ipotizziamo che il Cappellaio sia uno psicotico assassino che ha fatto installare in casa mia delle telecamere nascoste, mi spia, ed essendo per l'appunto uno psicotico decide di imitare passo passo tutto quello che faccio.
    Non so quale delle due opzioni sia più probabile, ma a questo punto sono convinta che una delle due sia per forza vera).

  2. Beh, io ADORO la famiglia dei Paperi in generale: vado matta per Zio Paperone, e trovo che i fumetti di Don Rosa (su Paperone, appunto), siano una cosa indescrivibilmente splendida. Se non avete mai letto la "Paperdinastia" (la storia che racconta la vita di Paperone prima del suo arrivo a Paperopoli), beh, LEGGETELA: non è un fumettino per bambini; è una cosa splendida.

    Insomma, vado matta per i paperi. Peraltro questo post ha visto la luce come contributo "splinderiano" al giochino che imperversa in questi giorni su FaceBook, dove viene chiesto di cambiare la propria foto del profilo con un cartone animato della tua infanzia che ti rappresenti.
    Io ho cambiato Belle (che mi rappresenta, ma in questi giorni è abusata :-P) con una papera, per l'appunto (quella che vedete nel badge di Facebook qui a fianco). E adesso parte il concorso: chi indovina chi è questa papera?!
    E' difficile, ma non impossibile.

    E comunque… hm. A parte la mia mania per i Paperi, Topolino non mi è mai piaciuto proprio. E' troppo… perfettino, non ha lati negativi, non ha neanche personalità, secondo me.
    Molto meglio la psicologia a tutto tondo dei paperi, con Paperino nervosissimo, Gastone insopportabile, Zio Paperone taccagno che si scioglie ripensando alla sua Doretta…
    (L'ho già detto che adoro lo Zio Paperone di Don Rosa, sì? :-P)

  3. Anzi: siccome fra qualche giorno finisce il gioco e io torno alla mia solita Belle, che se no s'offende, lascio qui la papera a pro' dei posteri, che potranno cimentarsi:

    Peraltro mi assomiglia pure, per essere una papera!

  4. Cioè…
    Ma perchè lo psicotico assassino dovrei essere io, eh?
    No, cioè, ecco, per dire…
    Potrei denunciare la stessa cosa io, si! Che una psicotica assassina abbia, in qualche modo, piazzato in casa mia delle telecamere nascoste!
    Vabbè che io ho dei folletti spia, ma tu, dalla tua hai delle piccole bamboline che potrebbero benissimo esserti complici! Le sento bisbigliare dall'interno del loro sacchetto, eh u.u

    Anch'io ho sempre amato il mondo di Paperopoli più della controparte topesca. Però sto rivalutando, e di tanto, la schiera di Topolino proprio in questi mesi, seguendo la raccolta di edicola "Gli Anni d'oro di Topolino", le storie classiche del topo disegnate da Gottfredson a partire dall'ante guerra.

    P.S – L'è Matilda. La sorella di Paperone u.u

  5. Ecco, vedete? Ha indovinato pure la papera. Non è possibile.

    Comunque sì, la papera è Matilda, la sorella minore di Paperon de' Paperoni. Oltre a somigliarmi fisicamente (beh: tecnicamente sarebbe bionda, ma in questo fumetto era castana già di suo…), mi assomiglia anche di carattere.
    Molto riservata e silenziosa, è una che però sa farsi valere e sa anche incavolarsi, quando ce n'è bisogno (es. non esita a mollare Paperone e a rompere con lui, quando si rende conto che il suo fratellone è cambiato in peggio, diventando un affarista senza cuore). E' la custode di un castello medievale in Scozia, cosicché si presume che sia, non dico una medievista, ma quantomeno una esperta di Medio Evo. Ed è sposata con Pico de' Paperis, per ammissione informale di Don Rosa, anche se dalle storie non si evince questo particolare. Il che mi porta ad affermare che, oltre ad essere presumibilmente una persona che ama lo studio (in caso contrario, come farebbe a sopportare Pico come marito?), è una molto riservata, che non mette sulla pubblica piazza la sua vita privata… il che non mi dispiace!

    Insomma, sì: la papera è Matilda de' Paperoni in de' Paperis.
    E il Cappellaio Matto, a maggior ragione, dev'essere necessariamente uno psicotico assassino: nego con decisione di essere io la maniaca, perché…
    … beh…
    Perché io lo so, di non aver piazzato in casa sua delle telecamere nascoste: se non sono io a spiarlo, deve per forza essere lui a spiare me u_u

  6. Ma dai, anch'io avevo subito pensato alle sorelle di Paperone, però controllando sul fumetto Matilda mi sembrava diversa… è bionda… però è lei, la faccia è la sua (strano si tingesse i capelli da piccola, però :-P) ! :-)

  7. Perché io lo so, di non aver piazzato in casa sua delle telecamere nascoste: se non sono io a spiarlo, deve per forza essere lui a spiare me u_u

    E' un ragionamento che non fa una piega U__u

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