Buona Pasqua, Blajini!

E poi, risorse. L’annuncio portato dagli angeli risuonò di bocca in bocca: la voce corse per le vie di Gerusalemme, le lacrime inumidirono gli occhi di chi lo aveva amato, l’Alleluja risuonò nel cenacolo e nelle chiese, e le campane furono slegate e risuonarono finalmente a festa, nella notte più gioiosa di cui la Storia […]

Read More…

Il traditore

Si arrampicò sulla cima dell’albero, la corda arrotolata e caricata sulle sue spalle. La corteccia ruvida gli spelava leggermente le mani, man mano che lui saliva; ma sembrava quasi non accorgersene. Tutt’intorno, era il silenzio. Le prime luci dell’alba cominciavano a illuminare le case di Gerusalemme: il silenzio della notte era rotto solamente dal cinguettio […]

Read More…

Rosso come il sangue

E il ferro del chiodo penetrò la Sua carne, squarciandola: e Dio gridò di un grido doloroso e rauco, mentre le Sue lacrime si mescolavano al sudore. E il sangue cominciò a sgorgare dal Suo corpo perfetto e onnipotente: e una chiazza rossa cominciò a allargarsi sotto il legno della croce; e la terra si […]

Read More…

La comida del hambre

Si asciugò con un panno le mani bagnate d’acqua; poi, indossò di nuovo il suo mantello. Alzò il capo, lentamente, e lanciò un’occhiata silenziosa ai dodici apostoli che ricambiavano il suo sguardo, ancora confusi per quel gesto assurdo di cui erano appena stati  fatti oggetto. La cena era già pronta: la brocca con il vino […]

Read More…

Artos

Non stava guardando proprio proprio il pane. Quello, più che altro, lo teneva in mano. Ci giocherellava, si potrebbe dire: lo teneva in mano distrattamente. La sua attenzione, però, sembrava catturata da qualcosa d’altro (impossibile dir cosa). Aveva uno sguardo serio, grave, consapevole, di chi sta riflettendo su qualcosa di importante o di chi sta […]

Read More…

Hot Cross Bun

Venticinque anni prima “Dai, Gesù! Mettiti le scarpe, in fretta: dobbiamo andare al forno!”. Il bimbo, che se ne stava accucciato in un angolino della stanza giocando con i trucioli di legno che si ammassavano ai piedi del tornio, sollevò la testa, velocemente. Ubbidiente, si mise in piedi e trotterellò verso la mamma. “Al forno?”. […]

Read More…

Agnus Dei

E passò di fronte a Gesù una dozzina di agnelli bianchi, che venivano condotti verso il Tempio di Gerusalemme. Gesù si fermo a guardarli e sorrise di un sorriso appena accennato, consapevole e amaro in un contempo. Un agnello belò e il suo padrone lo spinse avanti, spronandolo con il bastone perché non rallentasse il […]

Read More…

Foglie d’ulivo

Quando fu vicino a Betfage, alle porte di Gerusalemme, Gesù rallentò il passo, per un istante. Fece scorrere il suo sguardo sulle fronde degli alberi che ammantavano di verde il Monte degli Ulivi; e si fermò a guardarlo, per un solo istante. Poi prese un respiro profondo, come a riscuotersi dei suoi pensieri, e si […]

Read More…

Lazarakia: le mummiette per il Sabato di Lazzaro

Puzzava. Cioè: puzzava; puzzava di morto, con quel tanfo di cadavere che fa venire il vomito solo a pensarci; che suscita già di per sé, istintivamente, un segno di ripulsa. Giovanni guardò Gesù, immobile e in lacrime davanti al sepolcro aperto, e per un attimo pensò che gli avesse dato di volta il cervello. Lo […]

Read More…

Apologia del digiuno

Mi piace un cibo che non debba preparare e sorvegliare la servitù, che non sia stato ordinato molti giorni prima né sia servito dalle mani di molti, ma che sia invece facile a procurarsi e semplice: un cibo insomma che non abbia nulla di ricercato o di sofisticato, che si possa trovare da qualsiasi parte, […]

Read More…