Giuda: un destino già scritto, dice la leggenda

E dire che Ruben lo sapeva benissimo di starsi prendendo una fregatura, quando aveva accettato quel ruolo. “Vuoi farmi fare il mago astrologo in una leggenda cristiana medievale?” aveva detto a suo tempo all’agiografo. “Mi puzza di fregatura lontano un miglio, questa storia”.

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Wé, Giuda, amico mio: ma che davvero?

Va bene tutto, ma chi è così idiota da rinnegare i suoi ideali e tradire un amico di vecchia data (per non parlare del Dio incarnato) per ottenere in cambio uno sputo di denaro?
Verrebbe voglia di guardare Giuda a sopracciglia inarcate e dirgli “wè, amico. Ma che davvero?”.

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“E infatti, è roscio”: storia di Giuda e dei suoi capelli rossi

Sono ben pochi i passi del Vangelo in cui si parla dell’Iscariota, e non mi risulta che ci forniscano dettagli sull’hairstyle di Giuda al momento del fattaccio. Il che è assai curioso, sotto un certo punto di vista, giacché l’intera comunità cristiana sembra aver trovato consenso unanime su un punto fermo: Giuda Iscariota aveva i capelli rossi.

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Il traditore

Si arrampicò sulla cima dell’albero, la corda arrotolata e caricata sulle sue spalle. La corteccia ruvida gli spelava leggermente le mani, man mano che lui saliva; ma sembrava quasi non accorgersene. Tutt’intorno, era il silenzio. Le prime luci dell’alba cominciavano a illuminare le case di Gerusalemme: il silenzio della notte era rotto solamente dal cinguettio […]

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La comida del hambre

Si asciugò con un panno le mani bagnate d’acqua; poi, indossò di nuovo il suo mantello. Alzò il capo, lentamente, e lanciò un’occhiata silenziosa ai dodici apostoli che ricambiavano il suo sguardo, ancora confusi per quel gesto assurdo di cui erano appena stati  fatti oggetto. La cena era già pronta: la brocca con il vino […]

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L’oro dei Re Magi

Mentre il profumo d’incenso saliva al cielo, Maria contemplava silenziosamente il cofanetto con la mirra. Era uno sguardo fisso, spento; come quello di chi osserva un destino ineluttabile. Si riscosse solo quando suo marito le cinse una spalla per abbracciarla e le mostrò, con un sorriso a trentadue denti, lo scrigno di preziosi che i […]

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Il cittadino onorario

Quando Giuda e Gesù si reincontrarono, in quel sabato di Pasqua che è passato alla storia, si lanciarono un’occhiata. Giuda aveva legato un cappio al collo, ed era maciullato e sanguinante. A Gesù avevano bucato mani, piedi e cuoio capelluto e piantato una lancia nel costato. I due si guardarono, e poi Gesù si strinse […]

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