C’è un sacco di magia, nei romanzi d’amor cortese!

Secondo Tara Williams, “magia” e “amor cortese” vanno quasi sempre a braccetto, nella misura in cui “i prodigi causati dalla magia forniscono un metodo efficace per mettere alla prova le virtù dei protagonisti in un contesto extra-ordinario”.

Vale a dire: il prode cavaliere s’è comportato bene nella vita di ogni giorno, ma il suo atteggiamento sarà altrettanto impeccabile quando si troverà di fronte a un drago? A una fata seduttrice? A un oggetto incantato che potrebbe dargli ogni potere?

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Le cerve di santa Withburga

Correva l’anno 654 e re Anna dell’East Anglia era appena caduto in battaglia.
La sua giovane figlia Witburga – ancora nubile, e adesso anche orfana – non ebbe nemmeno un attimo di esitazione: senza dubbio alcuno, avrebbe felicemente preso il velo facendosi monaca presso la città di Dereham.

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Ottilia: una santa dalla vita da fiaba

Diciamolo pure: ho contribuito anch’io a eternare la dimenticanza collettiva ai danni di Ottilia, una santa che pure mi sta così tanto simpatica. E così, per sdebitarmi, aspettavo da tempo l’occasione giusta per rendere famoso il suo nome anche su queste pagine.

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San Giovanni al Nord Europa: e finalmente arriva l’estate

Aaaahh, che bello il ritmo delle quattro stagioni e che belle le grandi festività d’un tempo che segnavano l’anno agrario seguendo l’avvicendarsi di solstizi ed equinozi e scandendo così il passare del tempo!

Belle a parole, beninteso; bellissime sulla carta. Ché, con buona pace delle “ruote dell’anno” che ambiscono a descrivere lo scorrere del tempo secondo il calendario tradizionale che sarebbe stato in uso nell’Europa pre-cristiana, una indagine un po’ più approfondita ci porterebbe a scoprire che, storicamente, le cose non stavano esattamente così.

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Trotaconventos, Celestina, Auberée: il potere inquietante di una mezzana

Passando in rassegna le varie figure di mezzane della tradizione medievale, il filologo Charmaine Lee le definisce “personaggi che fanno un po’ paura”, “donne molto furbe e piene di risorse”, capaci di fare “un uso intelligente della parola per persuadere le vittime ad agire in modo contrario alla loro volontà, per convincerle che il falso è vero e il vero è falso”.

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