La torta pasqualina, fragrante allegoria della Resurrezione

Agli occhi di un gourmand anni Duemila, la pasqualina potrebbe sembrare solo una torta di verdure come tante. Ma ben altri significati assumeva questo piatto agli occhi attenti della gente di una volta (quando si viveva in un mondo pieno di simboli in cui ogni cosa, per speculum et in aenigmate, rimandava a una verità più grande).

Read More…

Le scorpacciate? Importanti quanto il digiuno: lo dicono i santi!

L’astinenza dalle carni e la pratica del digiuno sono sempre stati considerati elementi assai importanti per la pratica della virtù cristiana. E fin lì, d’accordo.
Ma che succede quando, per colmo di disgrazia, un giorno di festa (in cui sarebbe d’uopo concedersi una magnata come poche) cade di venerdì (giorno in cui bisogna osservare l’astinenza e la morigeratezza a tavola?).

Read More…

La cucina monastica: alla base della cucina d’Europa

“Ma noi non siamo mica monaci”, potrebbe dire qualcheduno. “Al di là della pura curiosità accademica, perché dovrebbe interessarci sapere in che modo mangiavano i monaci del passato?”.
Beh: perché la dieta monastica ha influenzato fortissimamente le norme alimentari che, nel corso dei secoli, Santa Madre Chiesa ha voluto prescrivere anche ai laici. E non solo! A un livello normativo, economico e socio culturale, il regime alimentare adottato dai monasteri ha plasmato assai profondamente il modo occidentale di mettersi a tavola.

Read More…

Il pesce: cibo di magro per eccellenza

Pesce al venerdì. Pesce in Quaresima. Pesce come cibo di magro per eccellenza.
L’associazione mentale è così radicata che verrebbe la tentazione di darla per scontata; invece credo sia interessante spendere qualche parola in più sulla questione, se non altro perché qualcuno potrebbe pure chiedersi “son pur sempre animali. Perché il pesce sì e il maiale no?”.

Read More…

L’ambigua lotta tra il Carnevale e la Quaresima

Ambigua festa, quella del Carnevale. Da qualunque lato la si guardi, è evidente che si festeggia là dove non ci sarebbe un bel niente da festeggiare. Chi è lo stolto che si abbuffa senza sentirsi stringere la bocca dello stomaco al pensiero del digiuno di quaranta giorni che lo attende? Chi è così avventato da lanciarsi in una festa di fine inverno attorno a metà febbraio, quando il gelo è ancora dietro l’angolo?
Eppure, è secolare e piena di significato l’eterna, insensata lotta tra il Carnevale e la Quaresima.

Read More…

Manicaretti medievali per pranzi d’altri tempi

Come organizzare il banchetto, quale apparecchiamento scegliere e con quale ordine portare in tavola le pietanze, sono tutte informazioni che si possono trovare nel mio precedente articolo. Ma ciò non basta alle buone forchette che mi leggono, e che a gran voce mi hanno chiesto qualche ricetta autentica da sperimentare.

Read More…

Cosa si mangiava a un banchetto medievale?

È una domanda che val la pena di porsi, se non altro perché la risposta è curiosa. Nella forma, nel contenuto e nell’ordine di servizio delle portate, i banchetti del tardo Medioevo e della prima età moderna erano quanto di più diverso si potrebbe immaginare dal “pranzo elegante” come lo intendiamo oggi.

Read More…

Le fragole fuori stagione di Cristina di Svezia

No: non fu un miracolo del cielo quello che consentì a Cristina di Svezia di gustare un piatto di fragole in pieno inverno.
Qualcuno direbbe che fu un miracolo per davvero… ma un miracolo molto più terreno, architettato per lei da un sapiente capocuoco.

Read More…