Il gangster con la talare

Il 16 gennaio 1920, con l’entrata in vigore del Volstead Act, gli Stati Uniti d’America impediscono la produzione, la vendita e l’importazione di bevande alcoliche all’interno dei territori nazionali. Segue a strettissimo giro una reazione di terror panico da parte dei nunzi apostolici, che perdono dieci anni di vita nell’arco di pochi secondi e corrono […]

Read More…

Predire il futuro, nella notte di Sant’Andrea

Se c’è in linea un qualche Andrea: auguri di cuore per il tuo onomastico! Sant’Andrea – che cade oggi, il 30 novembre – è una festa a cui, in effetti, sono da sempre piuttosto legata. Per me, segna l’avvio dell’inverno e della stagione natalizia: il 30 novembre è il giorno in cui, a casa mia […]

Read More…

Per una lettura cattolica del pianto notturno del neonato

Amica (o amico) che mi leggi: hai gli occhi lucidi per il sonno e la disperazione, dopo che il tuo pupetto adorato ha pianto per tutta la notte, e ti vien da singhiozzare e domandarti “ma cos’ho fatto di male per meritare tutto questo?”.
Non hai fatto niente di male: anzi, a quanto dice il teologo, stai facendo molto bene. Così bene che il demonio ce l’ha con te e tiene sveglio il bambino per deprimerti e sfiancarti.

Read More…

Il contadino della Boemia

Quando la Morte gli si presentò – terribile, maestosa; uno scheletro imponente di un bianco innaturale, avvolto in un mantello nero simile ad ali di pipistrello – il contadino non tremò. Anzi: accecato dall’odio, per un attimo sentì l’impulso di aggredire la Signora Morte – di strapparle di mano quella lunga falce insanguinata, piantargliela nel […]

Read More…

Quando la religione diventa plastica (e giocattolo)

Chissà perché, nell’arco di dodici ore mi sono trovata subissata di e-mail da parte di gente che mi chiedeva un parere sull’affaire “Barbie Madonna”. Avrete avuto notizia della polemica, immagino. Ci sono due artisti argentini, tali Pool & Marianela, che stanno per esporre a Buenos Aires una controversa collezione di Barbie… ispirate alle varie religioni […]

Read More…

Ricordi di fine infanzia

La professoressa Rosa era odiata indiscriminatamente da tutti i miei compagni di classe, quand’ero in Seconda Media. Io, naturalmente, la adoravo. La mia professoressa era l’unico raggio di luce in una Scuola Media che, per il resto, faceva davvero accapponare i capelli. Niente da ridire a livello di preparazione didattica (alla fine, sono entrata al […]

Read More…