Il giorno di san Luca: quello in cui non farà poi male darsi alla follia

Nei secoli passati, questi momenti di Carnevale collettivo avevano probabilmente lo scopo di dare momentaneamente una valvola di sfogo a una popolazione che, per il resto dell’anno, viveva irregimentata in regole comportamentali severissime. E davvero si ha l’impressione che avessero questa funzione le licenziose feste popolari, all’inizio dell’autunno, si tenevano dal Nord al Sud dell’Europa…

Read More…

Tam Lin e gli altri toyboy delle fate

A leggere i testi d’epoca, sembra un dato di fatto: nel Medioevo, le isole britanniche erano piene di fate lussuriose che non vedevano l’ora di poter sedurre un bel maschione.
“Ci sarà stata la coda”, penserete probabilmente: “chi è che non vuole andare a letto con una fata?”.

Beh, in realtà bisognerebbe fare una attenta valutazione sul rapporto rischi/benefici: concedersi a una fata poteva essere piacevole e conveniente… ma era una attività non scevra di controindicazioni.

Read More…

San Giovanni al Nord Europa: e finalmente arriva l’estate

Aaaahh, che bello il ritmo delle quattro stagioni e che belle le grandi festività d’un tempo che segnavano l’anno agrario seguendo l’avvicendarsi di solstizi ed equinozi e scandendo così il passare del tempo!

Belle a parole, beninteso; bellissime sulla carta. Ché, con buona pace delle “ruote dell’anno” che ambiscono a descrivere lo scorrere del tempo secondo il calendario tradizionale che sarebbe stato in uso nell’Europa pre-cristiana, una indagine un po’ più approfondita ci porterebbe a scoprire che, storicamente, le cose non stavano esattamente così.

Read More…

I dolci dell’Epifania, per essere il Re del giorno

Variamento noto come “galettes des Rois” o (qui in Piemonte) “focaccia della Befana”, questo dolce non può mancare sulla mia tavola, all’Epifania.

Forse ispirato ad antiche usanze monastiche medievali, è un… gustosissimo modo per dire addio alle feste in un clima di risate e allegria!

Read More…

Che differenza c’è tra un fantasma cattolico e un fantasma protestante?

Voi ci credete, ai fantasmi?

Se andassi in giro a fare seriamente questa domanda, oggidì potrei guadagnarmi tutt’al più qualche occhiata interdetta.
Qualche secolo fa, la medesima domanda avrebbe probabilmente gettato nel panico il mio interlocutore. E non perché il tapino avrebbe avuto l’impressione di star parlando con ‘na pazza, una strega, una spiritista che fa rituali strani.
No: perché la domanda diretta, “tu credi o non credi all’esistenza dei fantasmi?”, avrebbe di fatto costretto il mio interlocutore ad ammettere la sua confessione religiosa.
Cattolica, o protestante?

Read More…

Ai tempi in cui Adamo ed Eva conversavano con gli animali

“Prima d’Adamo, senza dubbio arcuno / er ceto de le bbestie de llà ffori / fascéveno una vita da siggnori […] / E rriguardo ar parlà, pparlava oggnuno / come parleno adesso li dottori”

Ma a cosa diavolo si stava riferendo, Gioachino Belli, quando scriveva questi versi nel suo “Le bbestie der paradiso terrestre”?

Read More…

Il Coso del Mistero, 9

Quest’anno, direi che la barca di San Pietro ha problemi grossi, ma grossi grossi.

Non è un commento sullo stato della Chiesa ma bensì una considerazione spontanea sul modo in cui è apparsa ai miei occhi, stamattina, la mia tradizionale “barca di San Pietro” creata con la chiara d’uovo.

C’ha uno squarcio enorme in mezzo alle vele, e io adesso mi immagino San Pietro che pagaia come un pazzo, remi in mano, per riuscire a tornare a riva.

Read More…