La vecchia

E poi, in realtà non è neanche vero. Voglio dire: il calendario della Quaresima esiste, da qualche parte. O meglio: esisteva, in alcune zone; era una tradizione bellissima, che adesso s’è smarrita. In alcune regioni del centro Italia, fino alla metà dell’Ottocento era uso affiggere in ogni casa, nel bel mezzo della cucina, una grossa […]

Read More…

Ma quanto dura la Quaresima? (No, non quaranta giorni)

Ché poi, in realtà vi ho illusi. Ho titolato il mio post di ieri con la scritta “-40”, e tutti quanti avete pensato “oh beh: altri trentanove post di questo genere, e poi questo strazio ha fine”. Macché. Fra le tante convinzioni false che ci portiamo dietro da una vita, quella della Quaresima che dura […]

Read More…

– 40

C’è qualche storico, nei paraggi? Appassionato di foklore? Conoscitore delle vecchie tradizioni? Cappellaio Matto? Anyone else? Nel caso ci fosse qualcuno capace di aiutarmi, sappia che mi sto arrovellando da anni sulla medesima domanda: come mai, di tanto in tanto, il sito della UAAR dice cose maledettamente vere? Spiego. Avete presente il sito della UAAR, […]

Read More…

Il Medioevo in maschera

Siamo ad una fiera medievale; e, a guardarsi intorno, sorge spontanea una domanda. “Senti, Lucia: toglimi una curiosità, visto che studi Storia. Quando vedo un film ambientato nel Medio Evo, o anche solo una rievocazione storica, ci sono sempre dei costumi femminili con scollature enormi. È per adeguarli al gusto d’oggi, o le donne medievali […]

Read More…

La bambola sul letto

‘Cenerentola’ è una bambola da collezione: quando è arrivata in casa mia, aveva un abitino firmato da non so più quale stilista. Hanno fatto qualcosa di simile anche per Barbie: ecco, Cenerentola era una bambola dalle sembianze adulte, vestita da uno stilista già famoso. È arrivata a casa mia nella primavera del 1987. Calcolando che […]

Read More…

La sposa cadavere

Carini, non è vero? Beh, sì: siccome ci siamo messi a parlare di argomenti tanto allegri, ho pensato bene di proseguire sulla stessa linea. E quindi, vi propongo questi. Sono… teschi, evidentemente. E sono graziosi, non è vero? Vi stupirà, probabilmente, sapere che non si tratta di soprammobili multicolor per darkettoni: se li guardate bene, […]

Read More…

Il funerale

Questo post è per rispondere a Seavessi, e raccontarle le mie esperienze infantili con la morte. Beh: le definirei “tranquille”. Fin da quand’ero piccolissima, sapevo perfettamente che la morte era un fatto di natura. Sapevo che i miei nonni maschi erano già morti: li vedevo in fotografia e li immaginavo in cielo, con Gesù e […]

Read More…

Il campanile

Lo straniero era bellissimo, elegantissimo, ricchissimo. Arrivava dalla città, senz’altro, e trasudava raffinatezza da ogni suo singolo sguardo e movimento. Chissà cos’era, ad averlo portato in quella chiesetta alpina. Chissà come mai, aspettava pazientemente davanti alla porta della sacrestia, elegantemente appoggiato al suo bastone da passeggio. Il sacerdote uscì. Lo straniero gli sorrise. “Reverendo, buona […]

Read More…

Contessa, che è mai la vita? È l’ombra d’un sogno fuggente. La favola breve è finita, il vero immortale è l’amor

Iddio che fece quel che viene e va assecondando il mio amor lontano, mi dia potere, che l’animo ne ho, ch’io veda presto questo amor lontano. Correva l’anno 2004, e Lucia studiava Letteratura sotto la guida del suo mitico professore di Italiano. Mentre Jaufré Rudel si struggeva d’amore per la contessa Melisenda, Lucia si struggeva […]

Read More…