La Riforma Protestante e il “little black dress”

Dire che è merito di Martin Lutero se tutte noi abbiamo un little black dress in guardaroba, è certamente un po’ esagerato. Per dire: Coco Chanel ha un ruolo un po’ più importante nella vicenda.Eppure un qualche legame c’è per davvero, tra la moda del sempiterno “tubino nero” e l’impronta moralizzatrice della rivoluzione protestante. Difficile […]

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Un matrimonio “come da tradizione”

E così, mi sono sposata. Il fatto di aver organizzato il matrimonio in non più di due settimane, mi ha impedito (o messa in salvo?) dallo svolgere tutte quelle normali attività pre-matrimoniali che, in dose omeopatiche, immagino possano anche essere divertenti: scelta delle partecipazioni, confezionamento della bomboniera, ricerca dell’abito da sposa… eccetera eccetera eccetera. Esistono […]

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Il silenzio delle Tenebre

“Era forte il contrasto tra il suono squillante e nobile dalle campane e il suono dimesso e vile del legno”, scrive un antropologo commentando il silenzio del Venerdì Santo e l’interpretazione datagli dal folklore popolare. “Gli spiriti demoniaci non erano più respinti dal suono delle campane o dal tintinnìo delle campanelle d’altare; dunque, gli inferi erano sulla terra – e, assieme a loro, anche il suono roco e crudele delle raganelle e dei battagli”.

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Ma precisamente, in che anno siamo?

“Siamo nel 2016, brutta idiota”, commenterete inarcando le sopracciglia. “Siamo nel 2016, brutta idiota infedele”, potrebbe commentare qualcuno accalorandosi: “mai sentito parlare di Anno Domini? Di era cristiana? Oggi è il primo giorno del duemilasedicesimo anno dalla nascita di Gesù Cristo, secondo la ricostruzione fatta anni fa da Dionigi il Piccolo”. Sì sì, per carità. […]

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La Madonna? Profuma di cannella

Non ricordo, di preciso, quale libro stessi leggendo quando ho fatto la scoperta: la Vergine Maria profuma di cannella. Ricordo benissimo, però, la reazione che ho avuto alla notizia: un sorriso da parte a parte, di quelli che nascono dal cuore. La cannella è, da sempre, uno dei miei profumi preferiti; mi basta sentirne un […]

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La porta della misericordia

Correva la voce, tra il popolino. Lo si diceva piano piano, lo si sussurrava di bocca in bocca, con quello stupore attonito di chi contempla le meraviglie del creatore onnipotente, e con quella sana invidia di chi darebbe tutto per essere, a sua volta, oggetto di tale grazia. Si mormorava che in Roma, nella basilica di […]

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L’usuraio di Liegi

Coraggiosamente, la donna lo guardò dritto negli occhi. Disse: “no”.
“…in che senso, no?”.
“Nel senso di no. Il contrario di sì”.
Il Santo Padre inarcò le sopracciglia, lanciando un’occhiata a quella donnetta gracilina che se ne stava lì davanti a lui con i pugni stretti sui fianchi, e che si permetteva di rispondergli così (!). Si sentì molto confermato nella sua vocazione al celibato, anche.

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Come lo riconosco, un santo (medievale)?

Ecco: se, un giorno, un vostro amico vi invita a cena a casa sua, e la tavolata di famiglia è una specie di raduno di macilente icone sexy che sbrilluccicano di luce propria, o siete ospiti della famiglia Cullen, o avete appena individuato una stirpe di santi.

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Scherzar coi Santi – il comico nell’agiografia

Ché poi, di base, tutto questo sproloquio sulle risate medievali era per dire: ma i miei adorati amanuensi, cos’avrebbero detto, di questo blog? Mi avrebbero applaudita? Tollerata? Bruciata sul rogo per lesa maestà, perché fare ironia sulla vita dei santi costituisce offesa, peccato grave? Beh: minimo minimo, ho la presunzione di poter scampare al rogo. […]

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Ma Gesù ha mai riso?

Se non vi siete ancora stufati di questi delirii medievali, ecco a voi la seconda puntata di questo appassionante (?) excursus circa la liceità (o la peccaminosità) del ridere, secondo i pensatori medievali. Umberto Eco, ne Il nome della Rosa, mette in bocca al monaco Jorge alcune affermazioni quantomeno curiose: “è noto a tutti che […]

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