Personale

Promotion of Elvish Welfare

Metti che ti regalino una rosa.
Metti che a te spiaccia buttare via i regali, quantunque decomponibili.
Metti che ti venga l’idea di lasciare la rosa a testa in giù, a seccare.
Metti che, vagando per la tua piccola casa pavese, tu ti renda conto però di non avere spazi utili per questa complessa operazione: o la appendi al lampadario, o la rosa si schiaccia contro qualche parete rigida.Metti che, reduce da una rilettura di Harry Potter, tu inizi a inveire contro la tua piccola, squallida casa babbana: se abitassi, ad esempio, nel castello dei Malfoy, avresti certamente più spazi in cui mettere i fiori a seccare!
O quantomeno, una armatura alla cui lancia appendere la rosa!
O, in casi disperati, un elfo domestico da costringere a tenere la rosa a testa in giù per tutto il tempo necessario! (Tanto, sei tu la padrona…)
Ecco.

Metti che il solo pensiero ti faccia venire l’illuminazione.

Ho come la vaga impressione che la C.R.E.P.A. non approverebbe, ma tanto Hermione Granger non legge il mio blog.

18 thoughts on “Promotion of Elvish Welfare

  1. anche io ho i miei elfi domestici, ci devo pensare per il futuro! XD

    ci tengo a precisare che l’immagine è del 2002, com’è scritto, perciò attualmente non so se la situazione è proprio quella, dovrebbe esserlo credo.

    riprenditi!

  2. seh ç_ç volevo scrivertelo io! il tempo non passa, è troppo lento ç_ç’ sembra di vivere in una giornata-gelatina .. anche i movimenti sono più lenti. tra l’altro non so tu, ma dormo malissimo o_o faccio dei sogni assurdi! waaaaah lùsi ç_ç’ come si fa a far passare il tempo ? ( k )

    elè.

  3. Si cerca di tenersi occupati in altra maniera per non pensarci, Elen. Che poi ci si riesca, è un altro discorso ;)
    ( – 1!)

    Alice: non sono sicura che il tuo sia un complimento – metti che io decida di scrivere un post altamente drammatico? :P
    (Scherzo, eh!)

    Astrid e Lea: ;)
    Lo ammetto, sono una Mangiamorte e appoggio l’Oscuro Sire! :P

  4. Alice poi (porella!) si chiama… ehm, Non Alice u.u

    Non violerò la sua privacy ò.ò

    Comunque… Sì, il template che ha trovato la suddetta è splendido (ha le fragoleee!), peccato solo che i post si vedano tutti sgranati e messi in basso, alla fine del template… temo sia per colpa della visualizzazione preimpostata per uno schermo di 800×600 >.>

    Intanto… Non sarà altrettanto bello, ma finalmente, ho trovato un template con la fragola *__*

    Muauhauauah *__*

    PS=Ma povero Elfo *_* E’ così biLLooo *_*
    Se mettessi rose a tutti quelli che ho, aprirei un fioraio -.-

    1. Eh… sì, 2008. (Che ricordi!).
      Per chi come te si stesse domandando il perché di questi strani aggiornamenti che appaiono nel feed reader, le cose stanno così.
      Nel passaggio da Splinder a WordPress, per ragioni incomprensibili WordPress mi ha duplicato tutti i post antecedenti la domenica di Pasqua del 2010.
      Boh?
      Parte di questi post è stata pubblicata “in chiaro”, ed è attualmente leggibile; però, per ragioni misteriose, mancano i comment.
      Il duplicato di questi post, corredato di commenti, è finito nella cartella “bozze”.

      Siccome non c’avevo voglia di perdere troppo tempo per spostare dalle bozze all’archivio “in chiaro” 5 anni di post arretrati… lo sto facendo adesso piano piano. Tutte le volte che sposto dalle bozze un vecchio post con i commenti (perché cavolo!, mi spiacerebbe perdere i commenti!), WordPress lo scambia per un post appena pubblicato, e lo segnala nei feed reader.
      Da un certo punto di vista, mi spiace per il caos…
      …da un altro punto di vista, son quasi contenta di vedere vecchi post che, in questo modo, godono per una seconda volta del loro “momento di celebrità” :-D

    1. :-D
      Ahimè sì, che vergogna: mi hai scoperta!
      Nello specifico è “Il libro nero del Medio Evo”, di Paolo Cortesi.
      Piuttosto pessimo, da quel che ricordo, ma tant’è.
      C’era questa serie di libri sul Medio Evo che avevano dato tempo fa in allegato a un qualche quotidiano, a prezzo scontato. Avevo preso gli ultimi numeri (perché prima non sapevo che ci fosse questa offerta), dando un notevole fastidio al povero edicolante che aveva dovuto brigare non poco per farseli arrivare comunque, così a fine serie. Visto il caos che avevo già procurato con le mie richieste tardive, non mi sembrava il caso di creare ulteriori fastidi dicendo “no, questo non lo voglio più”… e quindi m’ero portata a casa pure il libro nero :-D
      Beccata!! ;-)

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