[Calendario dell'Avvento] Caro Babbo Natale…

Siccome io sono una persona con dei seri problemi mentali, mi sono fatta questa convinzione: secondo me, il mondo è pieno di fan accaniti dei miei “Ma che sant’uomo!”.
Naturalmente tutte le evidenze vanno contro a questa mia folle convinzione, ma io sono un po’ pazza e dunque non contradditemi. Nel profondo del mio cuore, io sono assolutamente certa che ci siano orde di famelici internauti, che ogni giorno tornano su queste pagine per cercare la vita di un sant'uomo.
Sono masse appassionate, dall’alto potere d’acquisto, che s’interessano d’un settore sfortunatamente non tenuto in sufficiente considerazione dal merchandising.
Ma ecco che, in un servizio pubblico dall’utilità senza dubbio rivelante, io mi sono messa all’opera per soddisfare le voglie di questi agiofili (si dice, agiofili?). Del resto, Natale è alle porte, e non è giusto che loro se ne restino con l’amaro in bocca.

O lettore che ami i Santi!
Vuoi un regalo ad hoc, sotto l’albero di Natale?
Vuoi divertire i tuoi amici, con un pensiero un po’ inconsueto?
Continua a leggere, e non resterai deluso. Se ti divertono le “mie” vite dei Santi, ecco le richieste da includere assolutamente nelle letterina per Babbo Natale.

Numero uno: Se il mio blog fosse un libro…

… allora, sarebbe illustrato dallo Studio Ebi.

Anzi, no, non è vero, io vorrei senza dubbio le illustrazioni di Eclipses: ma siccome Eclipses mi manderebbe probabilmente a quel paese, ecco che ripiegherei sullo Studio Ebi.
Lo Studio Ebi, in effetti, sarebbe adattissimo per illustrare un fantomatico libro “Ma che sant’uomo!”
Lo Studio Ebi avrebbe già le bozze pronte, addirittura. Essì, perché lo Studio Ebi s’è inventato i Santi Manga.

Non vi sto prendendo in giro: i Santi Manga esistono per davvero. Sono i Santi, classici, che tutti conosciamo… passati attraverso la penna di un disegnatore, e riproposti ai giovani in stile manga.
L’idea sembra assurda, ma le motivazioni alla base del progetto sono sensate e incoraggianti: “si è deciso di utilizzare il linguaggio più vicino a quello dei bambini, [cioè il cartone animato e il disegno manga], per creare immediatamente un rapporto di gradevolezza e di consonanza, che permettesse poi di veicolare i dati storici e iconografici”.
Nessun intento blasfemo, quindi, ma anzi uno staff di tutto rilievo: artisti, sacerdoti, e dipendenti dei musei diocesani, hanno collaborato per dare vita a un catalogo di santini … decisamente non convenzionali.
Ma non lasciatevi ingannare da quell’aspetto non molto serioso: il lavoro di ricerca che sta dietro a queste opere non è affatto trascurabile. “I santi sono stati riprodotti tenendo in considerazione il corretto abbigliamento, non solo per periodo storico ma anche per zona geografica”, dichiarano orgogliosi dal team di Studio Ebi. “Per realizzare santa Lucia, ad esempio, abbiamo tenuto in considerazione non solo gli elementi sopra indicati, ma soprattutto il corpo della santa che riposa a Venezia, dissimile dall'immaginario collettivo che la vede alta, bionda, e con gli occhi azzurri”. Anzi, la Santa Lucia Manga di Studio Ebi porta nel piattino due occhi marroni, “a ricordo di quelli terreni; quelli nuovi, azzurri, divengono simbolo del veder più chiaramente dopo il martirio”.

Questi buffi santini, che sul retro riportano con fedeltà la vita del Santo in questione, possono essere venduti singolarmente, o in carnet da una cinquantina di carte l’uno.
Qui potete trovate un’anteprima di tutti i Santi attualmente disponibili; qui, potete farvi un’idea dei principali punti vendita.
Stupite qualcuno nel giorno del suo Onomastico, con una modica spesa di settanta centesimi!

Numero due: una briscola beata

Se non vi piacciono i santini, potete sempre accontentarvi di un altro tipo di carte “agiografiche”… le carte da gioco.
Sì, quelle per giocare a rubamazzetto.
E… , ne esistono.

Una casa editrice francese che stampa carte da gioco, la Edition Dusserre, ha messo sul mercato un mazzo di carte a tema… agiografico: ognuna delle quarantotto carte, infatti, raffigura un Santo Patrono, con tanto di indice alfabetico per aiutare il fedele il giocatore a dibattersi in quella marea di informazioni.
Le immagini sono a colori, e raffigurano per lo più statue lignee, dipinti, o vetrate.
Non possono mancare nella collezione d’un vero appassionato!

Numero tre: per una serata d’avventure

Non sapete giocare a carte?
Preferite giochi più appassionanti?
Ecco quello che potrebbe fare al caso vostro: il gioco dell’oca… di San Paolo.
Il gioco di società prende le mosse dal famosissimo viaggio di San Paolo, e simula le difficoltà e le sfide vissute in quegli anni dagli Apostoli. Ogni giocatore è un missionario che attraversa l’Impero Romano per diffondere il Vangelo: lo scopo è fondare una nuova chiesa, e evangelizzare il maggior numero di pagani.
Fino a sei giocatori massimi, dai dieci ai novantanove anni: per una indimenticabile serata di fervore missionario.

Numero quattro: il video-game del Santo

Ma se volete un gioco ancora più forte, ancora più duro, ancora più adulto, non potete perdere Catechumen: il video-game per il guerriero di Cristo!
Lo scopo di questo gioco, paradossalmente, è quello di non diventar Santo – non nel senso che il videogioco è promosso dalla UAAR, ma nel senso che possibilmente dovreste evitare di diventare dei Santi martiri.
L’azione, effettivamente, ha luogo nel bel mezzo di una persecuzione contro i cristiani: molti membri della tua comunità sono stati catturati, e aspettano la morte rinchiusi in una cella – il tuo scopo sarà quello di liberarli e portarli in salvo, possibilmente evitando di finire nel martirologio.
È un videogame con scene di violenza, non adatto ai più piccini; i produttori, tuttavia, assicurano “niente sbudellamenti o splatter”.

Numero cinque: i Santi da coccolare

Ma se siete come me,
se non vi interessano i videogame, i giochi di società, e se non sapete giocate a poker…
… allora,
ecco il regalo che veramente mi farebbe impazzire.

Essì, perché, alcuni anni or sono, un’azienda statunitense ha dato il via a una produzione decisamente sui generis, che non può non farsi amare per la sua originalità.
Il nome dell’azienda è “Bible Toys” (che è già tutto un programma…), e i suoi giocattoli sono, effettivamente, pupazzetti e bamboline di ispirazione evangelica.
Si passa dalle action figures di Davide e Golia, al pupazzo di Giona con tanto di balena; per arrivare poi agli animali di Noè in morbidissimo peluche, o ai Pescatori della Galilea a bordo della loro barca.
Il Cappellaio Matto sarà pure dubbioso circa questa operazione commerciale, ma io sono letteralmente affascinata da questi buffissimi pupazzetti.

Ah: e giusto per concludere, la stessa ditta dei bambolotti produce anche l’Orsetto Jesus Loves Me – se gli schiacci la zampina, lui comincia a innalzare inni al Signore.
Ma, ehm, non allarmatevi: questo, effettivamente, sembra eccessivo persino a me.

20 pensieri su “[Calendario dell'Avvento] Caro Babbo Natale…

  1. marinz ha detto:

    certo che si dice Agiofili…. e io sono uno di quelli :o)

    Per il resto belli i giochi che proponi… sicuramente una Briscola con le carti dei Santi non è male…. ma anche i Santi da Coccolare non sono niente male

    un sorriso :)

  2. utente anonimo ha detto:

    "io sono assolutamente certa che ci siano orde di famelici internauti, che ogni giorno tornano su queste pagine per cercare la vita di un sant’uomo".
    presente! uno sono io… i Santi come li racconti tu hanno tutto un’altro sapore!
    ti seguo sempre… e vedo che arrivi all’ultimo minuto disponibile per questo calendario d’Avvento… ti sei messa in una grossa impresa… ma continua, te lo chiede l’orda di famelici internauti fan accaniti dei tuoi "Ma che sant’uomo"
    Diego

  3. utente anonimo ha detto:

    "io sono assolutamente certa che ci siano orde di famelici internauti, che ogni giorno tornano su queste pagine per cercare la vita di un sant’uomo".
    presente! uno sono io… i Santi come li racconti tu hanno tutto un’altro sapore!
    ti seguo sempre… e vedo che arrivi all’ultimo minuto disponibile per questo calendario d’Avvento… ti sei messa in una grossa impresa… ma continua, te lo chiede l’orda di famelici internauti fan accaniti dei tuoi "Ma che sant’uomo"
    Diego

  4. Lucyette ha detto:

    Astrid, Daniele: noooneee! :P
    Tsk, siete incontentabili: vi ho linkato dove procurarvi i santi manga… u__u
    I pupazzetti dei Santi, in compenso, fanno impazzire anche me: li voooglioooo!

    marinz, in effetti certi giochi sono molto carini. La cosa bella è che, in effetti, potrebbero essere realmente utilizzati per far conoscere i Santi, in maniera divertente e simpatica, ai bambini…
    Non so se arriverei a regalargli un Davide e Golia (l’arca di Noè sì, assolutissimamente!), ma, se avessi un figlio, un "gioco dell’oca di San Paolo" glielo regalerei per davvero. Sarebbe un’idea carina!

    Diego… wow…
    Un membro dell’orda! 
    Grazie! ;)
    Ahahahahaha, in effetti per questo post mi sono ridotta alle undici e tre quarti con gli occhi che mi si chiudevano… aiut! Per fortuna, adesso, sono riuscita a portarmi avanti col lavoro… :P

    Aerie: effettivamente…

  5. Lucyette ha detto:

    Astrid, Daniele: noooneee! :P
    Tsk, siete incontentabili: vi ho linkato dove procurarvi i santi manga… u__u
    I pupazzetti dei Santi, in compenso, fanno impazzire anche me: li voooglioooo!

    marinz, in effetti certi giochi sono molto carini. La cosa bella è che, in effetti, potrebbero essere realmente utilizzati per far conoscere i Santi, in maniera divertente e simpatica, ai bambini…
    Non so se arriverei a regalargli un Davide e Golia (l’arca di Noè sì, assolutissimamente!), ma, se avessi un figlio, un "gioco dell’oca di San Paolo" glielo regalerei per davvero. Sarebbe un’idea carina!

    Diego… wow…
    Un membro dell’orda! 
    Grazie! ;)
    Ahahahahaha, in effetti per questo post mi sono ridotta alle undici e tre quarti con gli occhi che mi si chiudevano… aiut! Per fortuna, adesso, sono riuscita a portarmi avanti col lavoro… :P

    Aerie: effettivamente…

  6. Cappellai0Matto ha detto:

    Beh, si, dubbioso da un punto di vista commerciale senz’altro… u.u
    Insomma, non vorrei certo attirarmi la tua furente ira (soprattutto sotto Natale), però non credo che stiano facendo affari d’oro…
    A parte gli sperperi delle tue orde di famelici internauti, s’intende, eh?
    Ghghg

    Tranne l’Arca di Noè… Questo giocattolo ha tirato per secoli e secoli. Prodotto in ogni materiale. Un must.

    P.s – Il gioco di San Paolo lo comprerei, però

  7. Cappellai0Matto ha detto:

    Beh, si, dubbioso da un punto di vista commerciale senz’altro… u.u
    Insomma, non vorrei certo attirarmi la tua furente ira (soprattutto sotto Natale), però non credo che stiano facendo affari d’oro…
    A parte gli sperperi delle tue orde di famelici internauti, s’intende, eh?
    Ghghg

    Tranne l’Arca di Noè… Questo giocattolo ha tirato per secoli e secoli. Prodotto in ogni materiale. Un must.

    P.s – Il gioco di San Paolo lo comprerei, però

  8. Lucyette ha detto:

    Ti prego, Eclipses, non girare il dito nella piaga!
    (Per chi non fosse a conoscenza del mio dramma, tempo fa Eclipses mi aveva disegnato una splendida Santa Lucia, che io avevo ovviamente salvato sul computer. Poi lui l’ha cancellata dal suo, io devo averla cancellata per sbaglio dal mio… e adesso la Santa Lucia di Eclipses è scomparsa nel nulla annullante )

    Cappellaio: mah… chissà. Senza dubbio sono molto originali: come prodotto di nicchia, magari il loro piccolo mercato sono riusciti a conquistarselo…
    Se fosse esistito in Italia un bambolotto di Santa Lucia, magari mia mamma me l’avrebbe anche comprato, chissà. Certi loro prodotti non mi sembrano stupidi: ad esempio, il presepe-giocattolo è ottimo se vuoi evitare che tuo figlio pasticci con le tue preziosissime statuine in legno; oppure, delle ipotetiche marionette a forma di Gesù & apostoli sarebbero molto utili per raccontare le storie della Bibbia ai bambini più piccoli (ad esempio in un asilo religioso o in parrocchia, che so).
    Essendo gli Stati Uniti così grandi (e anche così… strani :P) non mi stupirei se questa ditta riuscisse a vendere (chiaramente senza diventare un big nel settore dei giocattoli, è chiaro).
    Bisognerebbe fare indagini :P

  9. Lucyette ha detto:

    Ti prego, Eclipses, non girare il dito nella piaga!
    (Per chi non fosse a conoscenza del mio dramma, tempo fa Eclipses mi aveva disegnato una splendida Santa Lucia, che io avevo ovviamente salvato sul computer. Poi lui l’ha cancellata dal suo, io devo averla cancellata per sbaglio dal mio… e adesso la Santa Lucia di Eclipses è scomparsa nel nulla annullante )

    Cappellaio: mah… chissà. Senza dubbio sono molto originali: come prodotto di nicchia, magari il loro piccolo mercato sono riusciti a conquistarselo…
    Se fosse esistito in Italia un bambolotto di Santa Lucia, magari mia mamma me l’avrebbe anche comprato, chissà. Certi loro prodotti non mi sembrano stupidi: ad esempio, il presepe-giocattolo è ottimo se vuoi evitare che tuo figlio pasticci con le tue preziosissime statuine in legno; oppure, delle ipotetiche marionette a forma di Gesù & apostoli sarebbero molto utili per raccontare le storie della Bibbia ai bambini più piccoli (ad esempio in un asilo religioso o in parrocchia, che so).
    Essendo gli Stati Uniti così grandi (e anche così… strani :P) non mi stupirei se questa ditta riuscisse a vendere (chiaramente senza diventare un big nel settore dei giocattoli, è chiaro).
    Bisognerebbe fare indagini :P

  10. Cappellai0Matto ha detto:

    Parlando seriamente ora, si, potrebbero essere utili nel catechismo, ma, sinceramente, non regalerei a mia/o figlia/o bambolotti di personaggi bliblici o religiosi. Nè altro simile materiale… E non perchè parta da chissà quale posizione laica o laicista (Per carità… Un pochetto sai come la penso). Semplicemente, non mi sembrano giocattoli adatti a dei bambini. Tutto qui.
    Ripeto, mi fan troppo pensare ad una certa monaca…

  11. Cappellai0Matto ha detto:

    Parlando seriamente ora, si, potrebbero essere utili nel catechismo, ma, sinceramente, non regalerei a mia/o figlia/o bambolotti di personaggi bliblici o religiosi. Nè altro simile materiale… E non perchè parta da chissà quale posizione laica o laicista (Per carità… Un pochetto sai come la penso). Semplicemente, non mi sembrano giocattoli adatti a dei bambini. Tutto qui.
    Ripeto, mi fan troppo pensare ad una certa monaca…

  12. utente anonimo ha detto:

    Buongiorno Lucyette,
    volevo dirLe che lo Studio Ebi ringrazia veramente di cuore per la recensione e il libro lo illustrerebbe volentieri ^_^
    magari si può iniziare una collaborazione per la terza serie delle nostre cartoline, hai voglia di immergerti nei testi biblioteca sanctorum e scrivere qualche scheda?
    ciao e grazie di tutto
    Paolo Linetti
    pao.lin@live.it

  13. utente anonimo ha detto:

    mi piacciono i santi manga e i santi da coccolare ma come si fa ad averli, dove si comprano? mi sembrano un'idea fantastica

  14. utente anonimo ha detto:

    mi piacciono i santi manga e i santi da coccolare ma come si fa ad averli, dove si comprano? mi sembrano un'idea fantastica

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