L’usuraio di Liegi

Coraggiosamente, la donna lo guardò dritto negli occhi. Disse: “no”.
“…in che senso, no?”.
“Nel senso di no. Il contrario di sì”.
Il Santo Padre inarcò le sopracciglia, lanciando un’occhiata a quella donnetta gracilina che se ne stava lì davanti a lui con i pugni stretti sui fianchi, e che si permetteva di rispondergli così (!). Si sentì molto confermato nella sua vocazione al celibato, anche.

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Il malefico, infido, verme dentale

Credeteci o no, ma il verme dentale non è un qualche animale immaginario del folklore medievale, alla pari di unicorno, fenice, caladrio, e compagnia bella. Il verme odontalgico è stato una reale teoria medico-scientifica, smentita solamente nel 1728.

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L’uccellaccio del buon augurio

Ce ne sono parecchie, di miniature simili. I bestiari medievali sono pieni di scenette come quella che vedete sopra: un pover’uomo se ne sta quieto nel suo letto, con tanto di berretto da notte e copertina morbida, quand’ecco che un uccello di dimensioni abnormi gli si piazza sulla pancia guardandolo in cagnesco.
Sembra la versione medievale della pubblicità dell’effervescente Brioschi: ma cosa significa davvero la scena che stiamo guardando? Chi è questo uccellaccio molesto che balza addosso alla brava gente che dorme?

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Il Coso del Mistero, 6

Il 29 giugno 2014, il mio “uovo di San Pietro” pronosticava che, nel corso dei dodici mesi successivi, la mia vita sarebbe stata ben rappresentata da una donna semi-sdraiata a letto. Se mi aveste vista il 29 giugno 2015 (non solo semi-sdraiata a letto dopo il mio intervento, ma addirittura costretta a riposare in quella […]

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La castità? Una vacanza!

Lasciamo perdere la castità prematrimoniale osservata dai credenti: qualcun potrebbe dire che si tratta di un sacrificio che il cristiano fa obtorto collo, solo per non finire all’inferno. La cosa sorprendente è che, a dar retta ai sociologi, la volontà di praticare uno stile di vita casto sembrerebbe lentamente star tornando di moda anche fra […]

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Come lo riconosco, un santo (medievale)?

Ecco: se, un giorno, un vostro amico vi invita a cena a casa sua, e la tavolata di famiglia è una specie di raduno di macilente icone sexy che sbrilluccicano di luce propria, o siete ospiti della famiglia Cullen, o avete appena individuato una stirpe di santi.

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Dieci anni dopo

Esattamente dieci anni fa una ragazzina di diciassette anni, un po’ per gioco e un po’ per moda si avventurava nella blogosfera, presentandosi peraltro con il promettende esordio: “perché aprire un blog, quando non si ha nemmeno bene idea di cosa scriverci?”. Dieci anni più tardi, quella ragazzina ormai diventata donna potrebbe anche azzardarla, una […]

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Scherzar coi Santi – il comico nell’agiografia

Ché poi, di base, tutto questo sproloquio sulle risate medievali era per dire: ma i miei adorati amanuensi, cos’avrebbero detto, di questo blog? Mi avrebbero applaudita? Tollerata? Bruciata sul rogo per lesa maestà, perché fare ironia sulla vita dei santi costituisce offesa, peccato grave? Beh: minimo minimo, ho la presunzione di poter scampare al rogo. […]

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Ma Gesù ha mai riso?

Se non vi siete ancora stufati di questi delirii medievali, ecco a voi la seconda puntata di questo appassionante (?) excursus circa la liceità (o la peccaminosità) del ridere, secondo i pensatori medievali. Umberto Eco, ne Il nome della Rosa, mette in bocca al monaco Jorge alcune affermazioni quantomeno curiose: “è noto a tutti che […]

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Homo risibilis, homo lugens: il riso nel Medio Evo

Fra esattamente dieci giorni, il mio blog compirà dieci anni. La cosa, peraltro, mi crea (per la prima volta in vita mia) un non trascurabile sconcerto, sulle linee di “ma come, dieci anni?! Ero già grande, quando l’ho aperto! Quindi questo vuol dire che adesso sono ancor più grande??”. Comunque: è ormai da dieci anni […]

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