Il mio Albero di Pasqua

Era da anni che aspettavo il momento giusto per realizzare questo mio progetto, che era stato ripetutamente accantonato da Quaresima in Quaresima perché “mannò, cosa vai a riempirti di pendagli strani la tua piccola casetta pavese da studentessa fuorisede”, “mannò, cosa vai a far cose strane in questa prima Quaresima torinese in cui stai letteralmente […]

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Rolliferi 2.0

Se andate a fare una visita guidata all’Archivio di Stato di Torino, molto probabilmente vedrete in esposizione un pezzo di pergamena sinistramente noto come “Rotolo dei Morti”. Questo specifico Rotolo dei Morti proviene dall’Abbazia di San Giusto di Susa, ma in realtà l’usanza era comune a un sacco di comunità monastiche, nel Medio Evo. “Qual […]

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[Pillole di Storia] Il “lagana” quaresimale

Durante la Quaresima, per me, fare colazione è sempre un grosso problema. Se indubbiamente c’è il desiderio di evitare cibi particolarmente golosi, io faccio davvero molta fatica a rinunciare al proverbiale cornetto e cappuccino. E faccio fatica non per gli stravizi della carne, ma proprio per un’oggettiva reazione fisica del mio organismo: emulando da circa […]

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Ma Satana può innamorarsi?

Tant’è. Se qualcuno decidesse di farmi gli auguri di San Valentino mandandomi un biglietto di questo genere, io sarei quantomeno molto perplessa… ma evidentemente il mondo non la pensa come me: dalle mie parti, le vetrine sono piene di diavoletti di peluche abbracciati a grossi cuori color porpora. A questo punto potrei far partire un […]

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Fame di ostie

*** Quel famoso video diventato virale nei giorni scorsi (quello che mostrava alcuni fedeli passarsi di mano in mano l’ostia consacrata per farla arrivare anche a chi era rimasto indietro, bloccato dalla ressa, nella Messa pontificia tenutasi a Manila) ha quantomeno avuto un merito: spronarci a riflettere sul modo con cui ci accostiamo al corpo […]

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San Gengolfo, patrono dei cornuti

Guadagni rifiutati perché dovresti ottenerli in maniere poco pulite; avanzamenti di carriera evitati perché potrebbero compromettere la tua integrità morale; conto in banca che, invece di crescere, pian piano si assottiglia, perché i danari che non ti servono non li investi: preferisci darli ai poveri. Ecco: grossomodo, era questo lo stile di vita di Gengolfo. Uno di quelli che la Chiesa addita come modello di virtù, ma che il resto del mondo addita… ehm… come modello di qualcos’altro.

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