Personale

Lo Strozzino della Riviera

Il posto dove sto per andare in vacanza è fermo al Medio Evo; sotto molti punti di vista.
In primo luogo, è attaccato a uno splendido borgo medievale, il che non è poco. Ma, a dirla tutta, la meta delle mie vacanze estive si è fermata al Medio Evo anche per aspetti più eminentemente pratici.
Ad esempio, a casa mia, non prendiamo Rai Uno.
I tizi del piano di sopra sì, la prendono benissimo, ma noi no: nell’arco degli anni si è affaccendata attorno al nostro televisore una mezza dozzina di tecnici, che non è giunta a conclusione alcuna. L’unica soluzione prospettataci è stata quella di affidarsi alla buona sorte, nel senso di sperare in bene e confidare che Rai Uno non mandi in onda niente di imperdibile mentre noi siamo in vacanza.
Ma il vero problema, nel paesino delle mie vacanze, è la connessione a Internet.

Innanzi tutto, fino a pochi anni fa la copertura ADSL non c’era proprio, manco a pagarla. Tutti i residenti dovevano arrangiarsi con un normalissimo modem, e grazie tante.
Adesso, l’ADSL è arrivata ma è come se non esistesse.
Non ci sono alberghi che offrano la connessione in camera (anzi sì, ce n’è uno, che giustamente raddoppia i prezzi rispetto a tutti gli altri).
Non ci sono appartamenti in affitto che forniscano un collegamento flat o una connessione a Internet (nella maggior parte dei casi, ti puoi scordare anche la linea telefonica).
E non ci sono – assurdo dell’assurdo – Internet Cafè sul lungomare.

Il posto dove sto per andare in vacanza, capiamoci, non è un buco sperduto in mezzo ai monti. E’ un paesello turistico della Riviera, che nei mesi estivi quintuplica la sua popolazione grazie alle frotte di turisti che tutti gli anni accorrono sulle spiagge.
Quando avrò preso la laurea e sarò quindi disoccupata, la prima cosa che farò sarà traslocare nel paesello ligure e aprire un Internet Cafè: sono convinta che guadagnerei a palate. Sarebbe la mia fortuna.
O forse la mia disgrazia, signori e signori: nel senso che andrei a ostacolare lo Strozzino della Riviera.

Lo Strozzino della Riviera – terribile figura mitologica, il cui solo nome evoca panico e disperazione – è il proprietario dell’unico Internet Point nel raggio di sei chilometri.
Oh cielo, “Internet Point”. L’Antro dello Strozzino, più che essere un Internet Point, è un piccolo negozio dotato di due computer.
A uno dei due computer, generalmente, lavora lo Strozzino.
E, no: non te lo cede.

Lo Strozzino della Riviera lavora a orari decisamente improbabili, tipo 8:00-11:00, 15:30-17:00. Si rifiuta ostinatamente di tenere aperto la sera, (il che mi sembra francamente molto logico, in un paesello turistico la cui unica attrattiva serale è andar su e giù per il lungomare a far spesucce nei negozi); e chiude il sabato, la domenica, e il lunedì mattina. E grazie tante.

Lo Strozzino della Riviera ha un tariffario che non ho mai ben capito, (nonostante sia scrupolosamente esposto sulla vetrina, diciamolo). Fatto sta che, approfittando dell’oggettivo bisogno di tutti quei poveri turisti privi di connessione, egli fa, per l’appunto, lo strozzino. Il mio povero cuore non si è ancora ripreso da quel giorno di dodici mesi fa, quando mi rivolsi allo Strozzino della Riviera per leggere le mie e-mail: stetti su Internet per non più di cinque minuti, ve lo giuro, e dovetti pagare un euro e cinquanta.

Lo Strozzino della Riviera ha delle palesi collusioni con la mafia o con qualche altra forma di criminalità organizzata, altrimenti non si spiega cosa trattenga gli altri negozianti del paese dall’aprire un altro Internet Point, con prezzi un po’ più abbordabili.
Perché lo Strozzino della Riviera, nonostante tutto, c’ha sempre la coda fuori dal negozio. (E no, non è un modo di dire, potete credermi. Del resto, l’unico computer disponibile del suo negozio è probabilmente l’unico computer collegato a Internet di tutto il Golfo nel mese di agosto, quindi fatevi un po’ di conti).

Lo Strozzino della Riviera approfitta delle altrui disgrazie, lucra sulla nostra disperazione, si arricchisce alle spalle di noi turist emigranti.
Lo Strozzino della Riviera, unitamente al mio Animo da Pitocca, è il motivo per cui, da qui a Ferragosto, (giorno più o giorno meno)… questo blog se ne va in ferie.

BUONE VACANZE A TUTTI!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...