Elogio del digiuno quaresimale

Amo il digiuno e l’astinenza quaresimali con la stessa dedizione e lo stesso entusiasmo con cui ho amato la castità prematrimoniale. In entrambi i casi, c’è la sensazione di custodire gelosamente un piccolo tesoro che, con metodica costanza, viene ignorato, sminuito, ridimensionato e villipeso dalla società che ci circonda (…e, spiace dirlo, anche da molti […]

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10 spunti per una Quaresima… hygge!

Per me, la Quaresima è sempre stata un periodo di mortificazione e di penitenza – pure abbastanza “spinte”, nel senso che lo scopo ultimo del mio fare mortificazione era proprio… beh: mortificarsi. Ogni tanto fa bene (almeno: a me sì). Quest’anno, mentre il Mercoledì delle Ceneri si avvicina a grandi passi, mi rendo conto che […]

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Cinque modi per diventare gli storici di noi stessi (giocherellando un po’)

Per chi non lo sapesse, io sono un’archivista. Per quanto io abbia lavorato prevalentemente su archivi ecclesiastici, mi è ovviamente capitato di “mettere mano” ad archivi di famiglia o di singoli individui. E mentre scorrono sotto le mie dita lettere d’amore ingiallite, album di vacanze all’estero con indicazione precisa di dove-come-quando, vecchie fotografie in bianco […]

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Cinque letture per fidanzati cattolici

La scusa per questo post è che tra un po’ è San Valentino, e, se siete a corto di idee per l’immancabile regalo, fate ancora in tempo a passare in libreria e farvi arrivare qualcuno di questi libri. All’atto pratico, penso che questi consigli di lettura in realtà gioveranno ai preti, più che ai fidanzatini– […]

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I miei quattro catto-trip del momento

Siccome l’assenza è stata lunga ed è da tanto tempo che non ci si legge, ci starebbe anche che qualcuno esordisse con un “wè! Come va? Cos’hai fatto di bello in tutto questo tempo?”. Prevengo la domanda e fornisco subito la risposta, o almeno parte della risposta. Ho fatto tante cose, ho visto tanti posti, […]

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Un abito da bagno “incompatibile coi nostri valori”

Il poliziotto avanzò verso la donna a grandi falcate, con l’andatura goffa di chi cerca di camminare sulla sabbia con calzature non adatte. Quando finalmente fu a poca distanza dalla donna, soffiò nel fischietto per attirare la sua attenzione, chinò leggermente il capo in segno di saluto, e poi si schiarì la voce. “Buongiorno, ma’am”. […]

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