Dura lex

Scuola di lingue. Interno giorno. Il professore di Tedesco – un simpatico ometto di Hannover, giunto in Italia per insegnarci la grammatica – interroga i suoi studenti prima di cominciare la primissima lezione. “Tu, ragazzina bionda che stai nella prima fila. Hai mai studiato il Tedesco?”. “No, signore”. “Benissimo. Allora dovrai seguire la bibliografia per […]

Read More…

Ti lascio una canzone

“Mario?”.“Hm?”.“Precisamente, mi ricordi perché ci stiamo sottoponendo a tutto questo?”.“Perché i soldi del biglietto servono a finanziare i lavori a Haiti”.“Ah, già”.“Sì”.“…”.“…”.“Ma visto che ormai il biglietto l’abbiamo già pagato”, si intromette Andrea con aria propositiva, “non possiamo scappar via alla prima occasione utile?”.“Questa è un’idea”, ribatte Mario, lugubre.“Ci infiliamo sotto le poltroncine e sgattaioliamo […]

Read More…

Il gioco di Ferragosto

Ma a parte la sottoscritta, chi è che si tappa in casa a Ferragosto per leggersi un bel (?) blog? Probabilmente, qualcuno che è appena tornato da un’entusiasmante giornata di bagni e gavettoni, e vuole rilassarsi un po’ prima di andare a divertirsi. C’è gente che legge sotto l’ombrellone, e c’è gente che blogga a […]

Read More…

[In viaggio con Lucyette] Mai fermarsi alle apparenze

Non è tutto oro quel che luccica; l’aspetto fisico non conta; l’abito non fa il monaco. Nei detti popolari, sono moltissimi i proverbi che esortano la gente a andare a fondo delle cose: perché le apparenze possono ingannare; perché non sempre bontà e bellezza coincidono, e così via dicendo. (Nella Francia medievale, era legalmente consentito […]

Read More…

Wc-Top-Ten

Questo post è dedicato al preziosissimo Luigi, che non commenta mai ma legge sempre questo blog, e che mi ha gentilmente aiutata in questa annosissima ricerca. (Il correttore automatico di Word si ostina a correggermi “annoso” con “dannoso”: temo che al mio computer non interessi la Magnifica Classifica dei Water). Ma non è colpa mia.Cioè, […]

Read More…

Le cronache pavesi

Carlo Goldoni, gloria della letteratura italica, studiò a Pavia per qualche tempo, nel prestigioso Collegio eretto da San Pio V. Fu cacciato da Pavia, e costretto a una rocambolesca fuga, dopo aver composto una satira irriverente sulle fanciulle della città lombarda. La satira è andata persa, ma pare che le donne di Pavia non ci […]

Read More…

Lucyette non è uno scarrafone

“Lucia? Oggi ti è arrivata una lettera qui a Torino, in busta chiusa. È una di quelle solite lettere misteriose che ti arrivano ogni tanto. Così l’ho aperta”. “… e diceva…?”. “Quello che dicevan tutte le altre. Se sei interessata a un lavoro ben retribuito, presentati il tal giorno alla tal ora e ti faranno […]

Read More…

Il rompicapo / 2

Anche questo post è una schifezza, causa esaurimento nervoso della sottoscritta che sta uscendo matta per lo studio.Però non voglio lasciarvi in pace senza nuovi post da leggere.Voglio darvi qualcosa a cui pensare.Voglio sottoporvi un nuovo rompicapo.(I rompicapi sono una cosa meravigliosa, gente. Lanci la domanda, aspetti le risposte, e nel frattempo puoi far finta […]

Read More…

Il duro lavoro di noi bibliotecari

“E tu che lavoro fai?”.“La bibliotecaria”.“… ah”.“Eh”.“Sembra… ehm… appassionante”. Quando incomincio a parlar del mio lavoro, tendenzialmente cala sulla conversazione un velo di gelido imbarazzo. La gente incomincia a guardarmi con gran compatimento: certo, per carità, esistono lavori più degradanti a questo mondo (chessò, forse il racket della prostituzione…), ma in ogni caso… Cioè… bibliotecaria…Povera […]

Read More…