L’orologio bigliettino

Maturità. Primo giorno degli esami. Il mio pensiero, stamattina, andava a tutti i “miei” acerbi maturandi, che in queste ore si affannano sui libri. Li ho incontrati, li ho guidati, li ho seguiti in biblioteca: ho ascoltato le loro tesine; ho studiato assieme a loro. Li ho aiutati, un po’, anche quest’anno, per cercar le […]

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Senza radici

FLASH! “Basta così, signorina. Non ho altre domande. Complimenti”. Mi sforzo disperatamente di non sorridere – beh, non troppo – giusto per mantenere una certa dignità di fronte ai professori. Ringrazio, mi alzo, spengo il portatile: sorrido ai miei professori interni (non so chi è più contento fra noi due), saluto i commissari esterni, stringo […]

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Le ricchezze di Pavia

La signora mi versa il tè, con garbo. Mi guarda. Mi sorride. “Allora. Si trova bene, qui a Pavia?”. “Certo che sì”, rispondo allegramente, prendendomi lo zucchero. “È una cittadina deliziosa, niente a confronto con il caos di Torino…”. “Già”, annuisce. “E l’Università? Tutto bene?”. Inizio a mescolare il mio tè: “splendidamente. Bravissimi professori, materie […]

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Le ricchezze di Torino

Ci sono momenti, nella tua vita, in cui ti guardi attorno e lo realizzi. Realizzi, cioè, di aver detto addio a qualcosa di grande. Torino, è grande. Immensa. Smisurata. Pavia è piccina. Equilibrata. Coi suoi confini. Torino è moderna. Avanzata. Cambia di continuo. Pavia è antica. Medievale. Uguale a se stessa, da interi e lunghi […]

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Imbattibile

TTTRRRRR!!! Il cellulare lampeggia: m’è arrivato un sms. Non è un numero che ho in rubrica, noto a una prima occhiata: boh, chissà chi è? Leggiamo il messaggino. Ciao! Sono Greta! Questo è il mio numero di telefono: allora ci vediamo martedì! Buon week-end! Aggrotto le sopracciglia. Greta è una ragazza che viene all’Università con […]

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LOST (come le mie speranze)

Ti guardi intorno, ed è la consapevolezza di un istante: ti rendi conto di esser rimasta l’unica, sulla faccia del pianeta. E allora ti prende un senso di smarrimento, di angoscia, di timore: ‘non ce la farò mai’, pensi in un secondo; e sbarri gli occhi. E in effetti non ce la farò mai – […]

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Barriere linguistiche

“Ma non è vero!! Guarda che non puoi dare l’esame nella sessione di aprile, se è una materia che hai lasciato indietro!”. “Ma che ne sai?”. “Lo so! Lo sanno tutti, c’è scritto sul sito Internet!”. “Ma figurati!”. “Ma è vero!”. “Mucca!”. Mi irrigidisco. “Mucca?”. “Sì! Piantiamola qui! Mucca!”. “Ma come ti permetti?! Mi stai […]

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Ostensione / 4: Passio Christi, passio hominis

Una sfitta lancinante; un dolore così improvviso da levarti il fiato. Vorrei urlare, ma capisco in un secondo che non è un modo di dire, quando si dice che “ti mancano le forze”: e allora mi concentro per respirare, e il dolore va più a fondo, e la schiena mi si bagna di sudore – […]

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Ostensione / 3. La guida

08:30. Piazza Castello è piena, ricolma, strabordante, zeppa di voci, di facce, di gente: fatico quasi a riconoscerla. Una Piazza Castello così non la vedevo più dai giorni delle Olimpiadi, con l’unica differenza che, all’epoca, la mia accoglienza nei confronti dei turisti era sinteticamente riassumibile in “mo’ prendo un bazooka, e gli sparo alle ginocchia”. […]

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Ostensione / 2. Le grandi domande dell'uomo

"Signori e signore, ben arrivati a Torino! Spero che abbiate fatto buon viaggio", urlo a una settantina di pellegrini che sta scendendo dal suo pullman, "e spero che possiate vivere il pellegrinaggio alla Sindone nel migliore di tutti i modi. Io vi accompagnerò lungo il percorso", aggiungo dandomi un tono molto professionale, "e starò con […]

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