Il Papa e il terremoto

In un suo saggio su La devozione al papa, Annibale Zambarbieri (che peraltro è anche un mio professore: insegna a Pavia) analizza l’andamento delle donazioni all’Obolo di San Pietro, nel secolo che sta a cavallo fra l’Otto- e il Novecento. L’Obolo di San Pietro esiste da un bel po’ di tempo, a livello concettuale (“io, […]

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Breve storia del digiuno

Comunicazione di utilità sociale: quest’oggi è venerdì. Almeno nei venerdì di Quaresima, se proprio non ce la fanno negli altri venerdì dell’anno, i cattolici sono tenuti all’astinenza dalle carni. “E grazie tante”, direte voi. Io vi ribatterò, a questo punto, che l’informazione non era niente affatto scontata, a dire il vero: il venerdì di astinenza […]

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Se il Papa ti costringe a mangiar carne

Ma se la carne è nutriente, fa bene al corpo più di qualsiasi altro alimento al mondo, e dona vitalità a chi la consuma… allora, è anche evidente che l’astinenza forzata può potenzialmente arrecare qualche danno alla salute. Finché è un’astinenza che dura quaranta giorni, beh, chiaramente non c’è problema: me che dire di quelli […]

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Del perché si mangia pesce, il venerdì

Informazione di utilità sociale: quest’oggi è venerdì. Avete già deciso quale piatto di pesce portare in tavola, stasera? Nel frattempo, già che ci siamo, io vorrei provare a dare una risposta a quella domanda che tutti quanti, prima o poi, ci siamo posti nella vita. Ma perché proprio il pesce? Voglio dire: perché la carpa sì […]

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Una torre fatta di burro

Come dicevamo ieri, la dura dieta dei giorni di Quaresima non si risolveva semplicemente in “astinenza dalle carni”, un tempo. Rientravano nel novero degli alimenti proibiti tutti quei cibi che, in vario modo, derivavano da una qualche carne. Ovverosia: niente latte (deriva dalla mucca); niente uova (deriva dalla gallina), niente grasso (deriva dal maiale)… e […]

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La triste storia del prode Anselmo

Era cresciuto. Era cambiato. Era diventato uomo. Aveva goduto. Aveva fatto penitenza, anche. Si era costruito la sua vita. E poi, di punto in bianco, aveva sbattuto il naso contro la realtà e aveva sgranato gli occhi, terrorizzato. “E mo’, come lo dico a mamma?”. Quando, molti anni prima, navigando in mare, era caduto nelle […]

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