No, non sono impazzita. Sto solo preparando un esame di Linguistica.
E questa improbabile accozzaglia di lettere è in realtà una parola di senso compiuto. Al di là di ogni ragionevole considerazione, in Olandese significa "meccanici per l’installazione di luci lampeggianti per le scale della macchina dei pompieri". Son cose.
E questa improbabile accozzaglia di lettere è in realtà una parola di senso compiuto. Al di là di ogni ragionevole considerazione, in Olandese significa "meccanici per l’installazione di luci lampeggianti per le scale della macchina dei pompieri". Son cose.
Ad ogni modo, c’è anche chi sta peggio degli Olandesi. Gli eschimesi, ad esempio, devono districarsi in un inquietante ingorgo di consonanti, per pronunciare la semplice parola
iqalussuarniariartuqqusaagaluaqaagunnuuq.
Peraltro, immagino che sia un lemma di uso comune. Definisce infatti "colui al quale è stato detto che abbiamo l’ordine tassativo di andare fuori a pescare pescecani".
Non so se sono più infelici gli Eschimesi coi pescecani, o io che devo studiarli.
A pensarci bene, però, forse i più infelici di tutti sono proprio i pescecani.