Personale

This is Halloween

Graziosa cartoleria pavese.
Interno giorno.
Una tenera e dolce nonnina, dietro al bancone, sta servendo una ragazzotta attorno alla quindicina. In coda dietro la ragazzotta, c’è un’altra ragazzotta che di nome fa ‘Lucia’ e che tiene un blog.

“Buongiorno. Volevo delle corna”, annuncia la ragazzotta quindicenne.
La nonnina aggrotta le sopracciglia. “Corna?”.
“Sì, da mettere in testa. Un cerchietto con le corna, o cose del genere”.
“Aaah. No, mi spiace, non teniamo corna. Se vuole, abbiamo un cappello da strega, però”.
“No, grazie… e di ferite adesive ne avete?”.
“Ferite adesive. Beh, abbiamo dei pennarelli rossi effetto sangue…”.
“Mhm…”.
“O questa finta ferita che si può attaccare al collo, sì”.
“Non è un granché bella, però”.
“…”.
“Cioè, sembra una ferita da operazione chirurgica. Non ne avreste qualcuna più in suppurazione?”.
“Ehm…”.
“Magari con del pus verde che esce dal taglio?”.

La ragazzotta si allontana con una ferita adesiva non in suppurazione, e la nonnina sospira sollevata lanciando un’occhiata all’altra ragazzotta. E’ una ragazzotta dall’aria affidabile.
“Buongiorno. Cercavo un ragno peloso”, annuncia invece la ragazzotta.
La nonnina sospira, sconsolata. “Un ragno peloso?”.
“Sì, se possibile. Senza spendere troppo”.
“… guardi, signorina, io sono aracnofobica, quindi di ragni pelosi non ne tengo, in negozio… però ho questo ragno di peluche”.
“Ma questo è un peluche per neonati: non fa paura!”.
“Sì, ma se si tira il cordino vibra tutto e ti cammina sul braccio!”.
“Ma non è peloso! E poi sta pure sorridendo!”.
“… ah. Allora no, mi spiace. Però, se vuole, abbiamo dei pipistrelli appendibili”.
“No, grazie, è che a me serviva un ragno…”.
“O dei fantasmi fosforescenti che ululano quando qualcuno passa davanti”.
“… ma io cercavo un ragno. Mi spiace, grazie comunque…”.

La ragazzotta si allontana, senza ragno peloso e senza pipistrello appendibile.
La nonnina sorride rincuorata, vedendosi davanti un distinto signore in cravatta e ventiquattr’ore: istintivamente si avvicina al reparto di fogli per il fax e accessori per l’ufficio, e ringrazia il Cielo – finalmente un cliente normale.
“Buongiorno”, dice il signore mentre la ragazzotta arriva alla porta. “Cercavo dei canini da vampiro, insanguinati. E, se li avete, qualche arto mozzato e sanguinolento”.

Halloween dev’essere un periodo difficile e molto impegnativo, per chi lavora nel settore.

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