Personale

Un blog di legno

Tu ti svegli la mattina, e tuo marito ti dà il buongiorno portando a letto la colazione. Mentre mangiate assieme un cornetto fragrante un vassoio di aringhe affumicate, perché purtroppo siete dei barbari anglosassoni, lui ti guarda negli occhi, ti dice “buon primo anniversario, amore mio”, e ti porge un pacchettino. Tu lo apri, e ci trovi dentro una camicetta. È fantastico: quale donna non sorride, di fronte a una camicetta nuova?

Secondo anniversario di nozze; seconda sveglia a base di aringhe affumicate. Lui ti si avvicina, e ti regala un bel libro. È fantastico: un libro di poesie d’amore, ma che romantico!

Terzo anno di matrimonio, terzo piccolo regalo. Stavolta, son dei guanti. Approvo incondizionatamente la dolce scelta: i guanti son bellissimi, ma anche incredibilmente cari; fa sempre piacere riceverli in regalo.

Quarto anno di matrimonio: il marito ti regala un bel foulard. Fra te e te, cominci a pensare che quell’uomo era proprio da sposare.

Quinto anno di matrimonio: tuo marito ti sveglia all’urlo di “HO FAME, dov’è la colazione?!”.
E, tanto per render più incisivo ancora il suo messaggio, ti sbatte in testa un tagliere in legno malamente infiocchettato.

Ci dev’esser qualcosa di piuttosto perverso, nelle tradizioni nuziali degli sposini dell’United Kingdom. Per antichissima tradizione, infatti, ad ognuno dei primi dieci anniversari corrisponde un dono ben preciso, che gli sposi devono scambiarsi nel giorno stabilito. Cioè: se per il tuo primo anniversario di nozze tu vuoi regalare a tua moglie – chessò – un gioiello… beh, non puoi. Devi regalarle una camicia; per tradizione.
Il secondo anno, ti tocca un libro. Il terzo anno, un paio di guanti o una cintura. Il quarto anno, un bel foulard di seta; lei ricambierà con un’apposita cravatta.
E poi, al quinto anno… un tagliere in legno.
Ma vi rendete conto dell’assurdità?!
Un tagliere in legno!
E la cosa non migliora con gli altri anni a venire: sesto anno di nozze, un vassoio di dolcetti (e va beh, sempre graditi); settimo anno, una padella in rame (!!); ottavo anno, una statuetta in stagno; nono anno, una scodella di ceramica; decimo anno, un set d’utensili per la cucina. A quel punto, verosimilmente, tua moglie sfrutterà il suo nuovo mestolo per spiaccicartelo sulla capoccia, ma queste son le antiche tradizioni. In Gran Bretagna (e, con minime varianti, anche negli U.S.A. e nelle ex-colonie), è questa la regola per gli sposi. Un regalo prestabilito, ad ogni anno di matrimonio.

Il meccanismo, in realtà, è più o meno quello che regola le nostre “nozze d’argento”, “nozze di platino”, “nozze di diamante”, eccetera. Ad ogni singolo anno di nozze, (e non solo ai nostri anniversari canonici), i Britannici attribuiscono tradizionalmente un “materiale”. Tanto più resistente è il materiale, tanto più resistente ha provato di essere l’unione dei due coniugi: non ci deve stupire, quindi, che a designare il primo anniversario di nozze sia il fragilissimo cotone. Seguono le nozze di carta, le nozze di cuoio, le nozze di seta, e così via dicendo: e, per ogni tipo di nozze, gli sposi dovranno scambiarsi un regalo fatto dell’omonima materia. Quindi una camicia di cotone, un libro di carta, un guanto di pelle, un foulard di seta… e poi, per l’appunto, un tagliere in legno.
Un tagliere in legno, per i cinque anni di matrimonio. Perché cinque anni, insomma, sono un bel giro di vite.
Per carità: il quinto traguardo, lo raggiungono (quasi) tutti. La crisi vera, non a caso, è quella del settimo anno. Però, nel loro piccolo, cinque anni sono già un bel risultato: cinque anni di impegno, di dedizione, di soddisfazione, e di sorrisi. E il legno, in fin dei conti, è un materiale adatto, per descriverlo: è abbastanza duraturo e resistente; cinque anni, li resiste come minimo. Auspicabilmente, si può sperare di vederlo arrivare indenne fino ai dieci. Se lo si cura, lo si lucida, lo si protegge, può durare anche ben più a lungo.

Il mio blog, grazie al cielo, non me lo son sposato.
Però, è un dato di fatto che questo è il suo quinto compleanno; o forse, per esser più poetici, è il mio quinto anniversario, da quando ho cominciato a riempir d’appunti il quadernetto.
Se fossi in Inghilterra potrei dire che, a partire da quest’oggi, il mio blog è diventato un blog di legno.
E a me, porca la miseria, piace tantissimo l’idea di avere un blog di legno. Il legno è un materiale strepitoso!
È bello a vedersi, per sua natura; trasmette la sensazione di un ambiente intimo, caldo, familiare. È sempre simile, ma mai uguale a se stesso; se conti i suoi anelli, puoi tornare indietro nel tempo, e vedere di anno in anno quant’è cambiato, quant’è cresciuto, quante cose gli son successe. Ha un profumo particolare, che piace quasi a tutti; e si può modellare con tutti gli stili e i gusti di questo mondo, fino a trasformarlo in un oggetto sempre nuovo.
A me piacerebbe davvero tantissimo, se il mio blog di legno diventasse veramente tale.

Mettiamola così: ho altri cinque anni a disposizione per lavorarci sopra. O anzi, non diciamolo non troppo forte: diamo per scontati solo i prossimi due; poi, c’è la tremenda crisi del settimo anno, e non si sa mai quali cose orribili potrebbero accadere. Quindi, zittiamoci per scaramanzia.
Ma insomma.
Da oggi, il mio è ufficialmente un blog di legno.
E a me, piace tantissimo ‘sta cosa.

Ma soprattutto: che ne è stato del mio tagliere?!

17 thoughts on “Un blog di legno

  1. Tanti auguri! Anche questo post celebrativo è davvero interessante, soprattutto la lista dei "materiali". Ma a rigor di logica il settimo anno di matrimonio dovrebbe essere quello… di me**a(e bonjour finesse! )

  2. Tanti auguri! Anche questo post celebrativo è davvero interessante, soprattutto la lista dei "materiali". Ma a rigor di logica il settimo anno di matrimonio dovrebbe essere quello… di me**a(e bonjour finesse! )

  3. Cindy: grazie! :-D;-PLayla: sì, vero? Anche io l'ho trovata buffa, questa usanza inglese :-)Qui trovi l'elenco di tutti gli "anniversari di nozze" con relativo dono, secondo l'usanza aglosassone.E comunque a ben vedere io ho sbagliato tutto: oggi mi sono fatta un "regalino", che del resto "serve" anche al blog…… e che però è il regalo per l'anniversario sbagliato, ahimè: ho preso un libro!! (Sui Santi, per la cronaca :-P)

  4. Cindy: grazie! :-D;-PLayla: sì, vero? Anche io l'ho trovata buffa, questa usanza inglese :-)Qui trovi l'elenco di tutti gli "anniversari di nozze" con relativo dono, secondo l'usanza aglosassone.E comunque a ben vedere io ho sbagliato tutto: oggi mi sono fatta un "regalino", che del resto "serve" anche al blog…… e che però è il regalo per l'anniversario sbagliato, ahimè: ho preso un libro!! (Sui Santi, per la cronaca :-P)

  5. Trovo anche io questa usanza alquanto buffa :PMio padre forse crede di essersi fermato al decimo anno, utensili da cucina sono ormai un regalo fisso, specie i pelapatate (ne abbiamo da vendere!).Concordo anche io sul pregio del legno :P Auguri per il tuo blog!Daniele

  6. Trovo anche io questa usanza alquanto buffa :PMio padre forse crede di essersi fermato al decimo anno, utensili da cucina sono ormai un regalo fisso, specie i pelapatate (ne abbiamo da vendere!).Concordo anche io sul pregio del legno :P Auguri per il tuo blog!Daniele

  7. auguri a te e al blog… il tagliere però non ti si addice, perchè è di per se un oggetto da maltrattare un po'… come fai a lucidarlo, curarlo proteggerlo perchè sia molto più duraturo?Visto che hai preso un libro dei santi, di legno dovrebbe essere una statua, di un santo appunto, o un putto di quelli che ornano le chiese… a questo punto il tuo blog dovrebbe diventare centenario… anche se di legno!noi non aspettiamo altro!Diego

  8. auguri a te e al blog… il tagliere però non ti si addice, perchè è di per se un oggetto da maltrattare un po'… come fai a lucidarlo, curarlo proteggerlo perchè sia molto più duraturo?Visto che hai preso un libro dei santi, di legno dovrebbe essere una statua, di un santo appunto, o un putto di quelli che ornano le chiese… a questo punto il tuo blog dovrebbe diventare centenario… anche se di legno!noi non aspettiamo altro!Diego

  9. Tanti auguri di legno!!!!!Queste tradizioni "nordiche" sono fantastiche, non nella loro usanza, ma per il concetto che vogliono trasmettere… ogni anno è un "consolidamento" di quello che si è creato e si sta creando :o)Sicuramente a te il tagliere di legno non serve a molto… arrivi dalla città del gianduia e sei finita in quella del riso… forse meglio un cucchiaio di legno :o)Un sorriso :)

  10. Tanti auguri di legno!!!!!Queste tradizioni "nordiche" sono fantastiche, non nella loro usanza, ma per il concetto che vogliono trasmettere… ogni anno è un "consolidamento" di quello che si è creato e si sta creando :o)Sicuramente a te il tagliere di legno non serve a molto… arrivi dalla città del gianduia e sei finita in quella del riso… forse meglio un cucchiaio di legno :o)Un sorriso :)

  11. Sono d'accordo con Marinz, come concetto è molto profondo, anche se i regali, nel concreto, lasciano un po' a desiderare… soprattutto dal settimo anno in poi! Adoro il profumo del legno…Buon quinto compleanno al blog :-)

  12. Sono d'accordo con Marinz, come concetto è molto profondo, anche se i regali, nel concreto, lasciano un po' a desiderare… soprattutto dal settimo anno in poi! Adoro il profumo del legno…Buon quinto compleanno al blog :-)

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