[14] Divinazioni natalizie / 2

Okay, lo ammetto: questa triade di post mi è stato commissionato dal Movimento per la Singletudine Consapevole (fra tutti i movimenti assurdi che esistono a questo mondo, senz’altro ci sarà anche quello, da qualche parte del pianeta).
Essì. Perché se la tragica storia del fidanzato di Lucia non fosse stata sufficiente ad inquietarvi quanto basta, adesso rincaro la dose con un’altra tecnica divinatoria natalizia; come quelle di due giorni fa.

Diego, giustamente, era incuriosito: voleva sapere se qualcuno aveva provato queste tecniche, ed era stato soddisfatto.
Io ribattevo che, ahimè, ero oltre tempo massimo: il rituale che ho descritto (quello per le donne) va fatto a Sant’Andrea, che quest’anno è già passato.

Beh: in realtà, potrei rifarmi.
Insomma: fanciulle che mi leggete, non perdetevi d’animo. Volete sapere chi sarà il vostro futuro sposo? Su un libro di tradizioni natalizie, ho scovato per voi questa chicca splendida: è un metodo di sicuro effetto, rapido e efficace, grazie al quale potrete scoprire il volto (e il carattere, per di più!!) del marituccio che vi aspetta.

Secondo una credenza slava, a detta del mio libro, se una ragazza è curiosa di sapere chi sarà il suo bel marito, deve procedere in cotal maniera. La vigilia di Natale, prima di andare a letto, dovrà coprire con un panno la tavola in salotto, e metterci sopra, in quest’ordine: una pagnotta bianca; un piatto; un coltello; un cucchiaio; una forchetta.
Dopodiché, se ne andrà a dormire.
A mezzanotte, lo spirito del futuro sposo apparirà nella sua casa… e che farà? Esulterà commosso vedendo che la mogliettina gli ha preparato il pranzo? Macché: prenderà il coltello e lo scaglierà contro la derelitta addormentata, fra urla belluine.
Se la ragazza rimane illesa, il suo matrimonio sarà lungo e felicissimo.
Ma se invece, ahilei, rimarrà ferita… la sua vita matrimoniale non sarà precisamente splendida.

Mi sfugge qualcosa sulle dinamiche mentali di una deficiente che accetta comunque di sposare un tizio il cui fantasma l’ha accoltellata nottetempo, ma tant’è: questa è la tecnica divinatoria che vi propongo oggi.

Spero che Diego non si offenderà se gli comunico… ehm… che nonostante tutto il mio amore per la ricerca, beh non penso di voler sperimentare questo rito, mh?

15 pensieri su “[14] Divinazioni natalizie / 2

  1. utente anonimo ha detto:

    Reputo Torino una città moderna e civile… in realtà credevo che mi avresti risposto che la tradizione faceva parte degli incontri di preparazione al matrimonio degli Unni, e che ai nostri giorni non esiste perchè scomparsa con gli ultimi barbari… o non sono scomparsi?
    Mi fa piacere tu non voglia sperimentare tutto quello che studi!

    Diego

  2. utente anonimo ha detto:

    Reputo Torino una città moderna e civile… in realtà credevo che mi avresti risposto che la tradizione faceva parte degli incontri di preparazione al matrimonio degli Unni, e che ai nostri giorni non esiste perchè scomparsa con gli ultimi barbari… o non sono scomparsi?
    Mi fa piacere tu non voglia sperimentare tutto quello che studi!

    Diego

  3. Lucyette ha detto:

    Fior, non li prende. E' così. Ti accoltella e basta.

    Diego, tu reputi Torino una città moderna e civile (mah), ma dimentichi che io vivo a Pavia…
    Qualche giorno fa, orrendo spettacolo alle porte di Pavia: due volpi orrendamente mutilate, e uccise, sono state appese a un albero per mezzo di una fune. Autore del macabro gesto è probabilmente un deliquente che voleva lanciare un messaggio intimidatorio ("so che ci siete, e non ho paura di farvi del male").
    Messaggio intimidatorio rivolto a chi?
    ALLE ALTRE VOLPI.
    Che nei mesi scorsi gli avevano saccheggiato il pollaio, cosicché il signore aveva deciso di minacciarle, in una sorta di vendetta trasversale.
    Immagino che le volpi cambieranno atteggiamento, dopo questa minaccia…

    Stella: ebbeh, non è mica una cosa da niente, leggere il futuro… ci va pure, un po' di rischio ;-)

  4. Lucyette ha detto:

    Fior, non li prende. E' così. Ti accoltella e basta.

    Diego, tu reputi Torino una città moderna e civile (mah), ma dimentichi che io vivo a Pavia…
    Qualche giorno fa, orrendo spettacolo alle porte di Pavia: due volpi orrendamente mutilate, e uccise, sono state appese a un albero per mezzo di una fune. Autore del macabro gesto è probabilmente un deliquente che voleva lanciare un messaggio intimidatorio ("so che ci siete, e non ho paura di farvi del male").
    Messaggio intimidatorio rivolto a chi?
    ALLE ALTRE VOLPI.
    Che nei mesi scorsi gli avevano saccheggiato il pollaio, cosicché il signore aveva deciso di minacciarle, in una sorta di vendetta trasversale.
    Immagino che le volpi cambieranno atteggiamento, dopo questa minaccia…

    Stella: ebbeh, non è mica una cosa da niente, leggere il futuro… ci va pure, un po' di rischio ;-)

  5. utente anonimo ha detto:

    Parola torna indietro…
    Ti facciamo tanti auguri! (anche alle volpi…)
    PS Nel caso decidessi un fidanzamento/matrimonio, contiunua a postare, così siamo sicuri che ne hai preso uno (quasi – non si sa mai – )  normale

    Diego

  6. Daniel19 ha detto:

    Presto leggeremo delle ritorsioni delle Volpi sul giornale eh O_O

    Qualcuno prima o poi ci farà una tesi sui pazzi a Pavia non pensi? XD Magari ti contatterà per avere delle informazioni visto che sei molto aggiornata XD

    Io vorrei capire, se il coltello non lo prende che succede? Niente matrimonio? O_O nooo

    Daniele

  7. Daniel19 ha detto:

    Presto leggeremo delle ritorsioni delle Volpi sul giornale eh O_O

    Qualcuno prima o poi ci farà una tesi sui pazzi a Pavia non pensi? XD Magari ti contatterà per avere delle informazioni visto che sei molto aggiornata XD

    Io vorrei capire, se il coltello non lo prende che succede? Niente matrimonio? O_O nooo

    Daniele

  8. Lucyette ha detto:

    Diego: per tranquillizzarvi circa il fatto che sono sempre viva, intendi?
    Uhm. E il pazzo mi uccidesse e poi continuasse a postare sul blog a nome mio in maniera tale che voi non possiate sospettare nulla??
    E' possibile, sai!

    Daniele, ma suvvia! Su quali basi potrebbe fondarsi, un matrimonio in cui almeno uno dei due coniugi non cova raptus omicidi nei confronti dell'altro? Diamine! ;-)

    Cappellaio, ebbene sì: ho preso lezioni per corrispondenza!

  9. Lucyette ha detto:

    Diego: per tranquillizzarvi circa il fatto che sono sempre viva, intendi?
    Uhm. E il pazzo mi uccidesse e poi continuasse a postare sul blog a nome mio in maniera tale che voi non possiate sospettare nulla??
    E' possibile, sai!

    Daniele, ma suvvia! Su quali basi potrebbe fondarsi, un matrimonio in cui almeno uno dei due coniugi non cova raptus omicidi nei confronti dell'altro? Diamine! ;-)

    Cappellaio, ebbene sì: ho preso lezioni per corrispondenza!

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