Merchandising cristiano · quaresima 2011

Eggs and Ashes. Ovverosia: l’Ecoquaresima

“Tu rinunci a qualcosa, per la Quaresima?”.
Questa è la tipica domanda che, fino a qualche tempo fa, sarebbe stata semplicemente assurda: un tempo, tutti quanti rinunciavano a qualcosa per la Quaresima; e tipicamente, rinunciavano tutti alla stessa cosa. Il che non era neanche male, visto che fissava dei paletti e  ti toglieva il disturbo di arrovellarti su qualche fioretto scegliere. E poi, il fatto che tutta la cristianità stesse facendo comunitariamente la stessa cosa, trasmetteva un senso di universalità, per l’appunto.
Davvero: non credo che fosse così male.

Oggi, invece, la domanda di cui sopra è molto popolare: ognuno fa un fioretto personalizzato, rinunciando, giustamente, a qualcosa che gli sta particolarmente caro…
… e può anche capitare che ci sia qualcuno che è un po’ a corto di idee.

E voi, lettori? State ancora cercando idee per un fioretto quaresimale, e non sapete che pesci prendere?
Benissimo: ho per voi la soluzione. Ho letto per voi un gradevole libretto britannico che s’intitola Eggs and Ashes: “a Lent discipline for those who care about the environment”, recita la quarta di copertina.
Environment? L’ambiente?
Occielo: okay che il mondo è creazione divina e che quindi rispettarlo e cercare di tutelar l’ambiente è evidentemente una buona azione, ma la premessa m’incuriosiva. In che modo, l’ambientalismo può diventare un modo per convertirsi e riaccostarsi a Dio?
Incuriosita, ho incominciato a sfogliare il libro, e mi sono letteralmente trovata di fronte a un progetto di crescita quaresimale che sembrava uscito dritto dritto dalle tipografie di Greenpeace.

È tutto molto vero, eh! Come si fa a non condividere? Portar rispetto all’ambiente è una cosa buona e giusta, e credo che nessuno di noi potrebbe mai dire il contrario.
Ma l’avevate mai sfogliato (e spero che conosciate un po’ d’Inglese, perché non ho tempo per tradurlo) un percorso di crescita quaresimale… pari a questo?

Fioretto quaresimale per la prima settimana: lasciate la macchina in garage; usate i mezzi pubblici; se possibile, andate direttamente a piedi. Bonus speciale: fate voto solenne di astenervi dai voli aerei per l’intero anno.

Fioretto quaresimale per la seconda settimana: non lavate la vostra macchina; annaffiate le piante con l’acqua piovana; lavate solo quei vestiti che sono intollerabilmente zozzi. Praticate l’astinenza astenendovi dal bagno in vasca. Praticate il dominio di voi stessi costringendovi a una doccia non più lunga di 120 secondi al giorno.

Fioretto quaresimale per la terza settimana: stendete i vestiti al sole invece di usar l’asciugatrice; isolate termicamente la vostra casa; abbassate il riscaldamento e vestitevi di lana. Goal speciale per i più ardimentosi: onde risparmiare energia elettrica, andate a letto quando viene buio e svegliatevi all’alba con le luci del mattino.

Fioretto quaresimale per la quarta settimana: comprate cibo biologico; usate oggetti riciclabili; scegliete prodotti biodegradabili. Mortificazione speciale per farvi pensare in ogni momento ai vostri doveri di cristiano: non acquistate niente che non possa essere consumato o riciclato interamente (“interamente” vuol dire che dovete consumare anche l’imballaggio. In bocca al lupo).

Fioretto quaresimale per la quinta settimana: dieta vegetariana; anzi, meglio vegana; comprate oggetti  di seconda mano; riutilizzate, invece di buttare. Bonus speciale in stile “dona i tuoi soldi ai bisognosi”: abbonatevi a Ethical Consumer. Bonus speciale in stile “i cristiani non son cretini”: rimuovete il vostro indirizzo e-mail dagli elenchi degli spammer (?).

Fioretto quaresimale per la sesta settimana: visitate una fattoria; raccogliete le cartacce; guidate piano per evitare di investire gli animali; installate una bat box. Mortificazione speciale per le donnine aracnofobiche: predisponete un luogo speciale in casa vostra in cui gli insetti possano svernare in tutta quiete.

Seguite questo programma quaresimale, da oggi fino a Pasqua. Non sono perfettamente certa che il 24 aprile sarete diventati più cristiani… ma senza dubbio avrete fatto bene alle vostre tasche, oltre che all’ambiente!

P.S. A questo punto, però, potrebbe anche venirvi un dubbio. Tipo: questo progetto quaresimale è molto carino e condivisibile, ma che c’entra la Quaresima? Dio non compare mai, in questi box!

No, infatti. Compare a parte. Di tanto in tanto, il libro fornisce anche degli spunti di preghiera: sempre a tema con l’ambientazione ecologica, naturalmente.
Il mio preferito in assoluto è il Supermarket Psalm, composto da Chris Polhill.
Ve lo presento quaggiù, velocemente tradotto dalla sottoscritta, nel caso abbisognaste di un momento di raccoglimento mentre siete all’Esselunga.

Officiante: Padre che hai creato il mondo, Ti ringraziamo per la grande varietà di cibo presente in questo luogo. Venti varietà diverse – e solo di riso!!

Assemblea: è meraviglioso vedere cibo proveniente da tutte le parti del mondo che fa bella mostra di sé sugli scaffali del supermercato. Il cibo cresce in ogni dove!

Officiante: ma perché la frutta è così liscia e lucida? A quanti trattamenti antiparassitari sarà stata sottoposta?

Assemblea: temiamo che i piccoli contadini siano danneggiati dalle grandi catene di supermercati. Temiamo che affrontino difficoltà economiche, e che invochino giustizia.

Officiante: quando compro cibo da due soldi, quanti lavoratori sto disonorando? Quando compro cibo che proviene da Paesi esotici, quanti lavoratori sono stati sfruttati per compiacere le mie voglie?

Assemblea: e non dimentichiamoci, poi, degli imballaggi. La Terra sarà presto ricoperta di spazzatura, e resterà inquinata per intere generazioni.

Officiante: c’è così tanta scelta, in questo luogo, che io incorro nella tentazione di comprare anche il superfluo. Rischio di abbandonarmi alla ghiottoneria, e di pascermi per diletto.

Assemblea: ti ringraziamo, o Padre, per il cibo biologico e per la diffusione del marchio Fairtrade: essi sono giustizia concreta, per le genti e per la terra.

Officiante: ti ringraziamo anche per tutti coloro che lavorano dietro le quinte: il cibo arriva al supermercato, ma nasce dalle campagne.

Assemblea: aiutaci ad onorare la tua creazione attraverso il nostro shopping, e ricordarci di portare sempre con noi una shopping-bag biodegradabile.

Non ci credete?
Oh: non sto scherzando. Eggs and Ashes è stato quasi completamente digitalizzato da Google Books: se non ci credete, lo trovate qua.

8 thoughts on “Eggs and Ashes. Ovverosia: l’Ecoquaresima

  1. (Per completezza di informazione: non ne sono certa al 1000%, ma mi pare proprio di aver capito che i due scrittori facciano parte della Comunità di Iona, una comunità cristiana ecumenica che ha sede a Glasgow. O quantomeno: gli autori hanno sempre pubblicato con la casa editrice Wild Goose, che si occupa per l'appunto di pubblicazioni rivolte alla comunità).

  2. "annaffiate le piante con l’acqua piovana" il ché significa che dovrei raccoglierla a parte. Mi ricorda tanto Paperon de' Paperoni, che fa la stessa identita cosa, su topolino. Ma, a questo punto, non basta la pioggia in sé?

  3. @Lucyette: pensa che, ad essere pignolissimi, pure i formaggi stagionati sono anti-vegetariani: il caglio viene dallo stomaco della mucca, quindi stai mangiando animali morti, seppur in piccolissima quantità ;)
    Non so, il fioretto personalizzato ci sta (ad esempio, per un periodo della mia vita ho avuto problemi di alimentazione, e il digiuno sarebbe stato moolto incauto e improduttivo come fioretto…) ma qui è la classica american…scozzesata!

    Chiara

  4. @Lucyette: pensa che, ad essere pignolissimi, pure i formaggi stagionati sono anti-vegetariani: il caglio viene dallo stomaco della mucca, quindi stai mangiando animali morti, seppur in piccolissima quantità ;)
    Non so, il fioretto personalizzato ci sta (ad esempio, per un periodo della mia vita ho avuto problemi di alimentazione, e il digiuno sarebbe stato moolto incauto e improduttivo come fioretto…) ma qui è la classica american…scozzesata!

    Chiara

  5. Il formaggio è composto di mucca morta?!?
    Ero così incredula che son dovuta andare a controllare su Wikipedia, e non mi so dar pace: non ne avevo assolutamente idea!! Sconvolgente :-S

    Beh, sì… il fioretto personalizzato ci sta. Effettivamente il digiuno non è adatto a tutti: in certi casi è controproducente e in certi casi può anche essere proprio pericoloso. E, effettivamente, il fioretto personalizzato permette di fare una rinuncia "mirata": cioè, ognuno rinuncia a una cosa che gli sta particolarmente a cuore. Mia mamma, ad esempio, si trova in una situazione paradossale: lei ha sempre detestato la carne e ha sempre amato molto le verdure. La prospettiva di passare quaranta giorni senza carne, magari sostituendola con un bel piatto di verdura fresca, la fa impazzire di gioia, altro che rinuncia: una vera penitenza, per lei, sarebbe quella di mangiarsi una bistecca al giorno!
    Insomma, non sono contro il "fioretto personalizzato" a prescindere, anzi. L'unica cosa è che secondo me ha due rischi: il primo, è che in assenza di indicazioni è il singolo che deve decidere a cosa rinunciare (speriamo che se ne ricordi e che lo faccia effettivamente). Il secondo, è una cosa molto più banale: penso che qualche tempo fa, quando tutti i cattolici si astenevano dalla carne, questo trasmesse senz'altro un senso di "comunità". Probabilmente era una cosa che dava conforto.
    Insomma, secondo me anche il fioretto "imposto dall'alto" non era così male: aveva i suoi lati positivi anche lui, ecco!

  6. Non sono male questi spunti, in effetti siamo abituati a tante comodità, la maggiorparte anti ecologiche.
    E comunque la terra è un dono di Dio, anche se sembra che lo abbiamo dimenticato, come se l'unico nostro scopo fosse quello di sfruttarla fino alla fine.
    Essere più ecologisti comporta dei sacrifici reali.

    Riguardo alla junk-mail, credo si riferisca al volantinaggio; da noi non c'è bisogno dell'indirizzo, bussano e lasciano i volantini nella buca delle lettere. Forse in altri posti è necessario avere l'indirizzo…

    Aerie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...