Basta dirlo chiaramente

Buaaaaahhhh!!!”.
Mi raggomitolo in un angolino, e incomincio a piagnucolare: “non ce la faccio più, sono esasperata, ho male al gomito, ho mal di testa, ho mal di schiena, sono piena di lavoro arretrato, sono stressata, sto impazzendo, mi si è allagata casa, ho delle scadenze da rispettare, in ufficio è un delirio, non ce la faccio più… BUAAAAHHH!! Sono un catorcio!”. Sollevo due occhioni lucidi su Claudio, e prorompo in tono melodrammatico: “ma tu sei proprio sicuro, di voler frequentare una tizia come me? Così malconcia? Che cade a pezzi?”.
“Ma certo che sì, Lucia! Sei una splendida rosa, con qualche spina”.
“…”.
“…”.
“…”.
“Bella, eh?”.
Ehm. Veramente mi stavo domandando: che ci azzeccano, le spine?”.
“Scusa?”.
“No, dico. Se una rosa ha le spine, fa male a quelli che la prendono in mano. E quindi, cosa c’entra? Io cado a pezzi per i fatti miei, mica faccio male agli altri. Era un paragone mal riuscito”.
“Ehm… okay…”.
“Semmai sono una rosa, affetta da parassitosi”.

13 pensieri riguardo “Basta dirlo chiaramente

  1. Eh eh, in certi momenti qualunque cosa dicano per consolarci gli si ritorce contro! Coraggio, dai, non sei un catorcio (però sei un raro caso di persona già così stressata al lavoro, appena tornata dalle vacanze!)

  2. Fior: a me fa pena.
    Claudio, dico.
    A voi non fa pena?

    Flalia, il fatto è che abbiamo una scadenza il 10 settembre. Noi siamo partiti per tempo, per organizzare tutto con la massima calma; ma purtroppo dobbiamo relazionarci con altre persone, che sono molto più… flemmatiche?
    Son così piena di lavoro che qualsiasi altra persona nelle mie condizioni non ci sarebbe andata proprio, in vacanza; solo che io ad ottobre ricomincio con lezioni ed esami, quindi non potevo nemmeno posticipare un po' di relax a dopo…
    Buah.

  3. # 6 Claudio

    Premesso che Lucy di spine deve davvero averne pochissime, è "normale" che uno sguardo innamorato, le inevitabili spine che tutti noi ci trasciniamo appresso non le veda.
    Però attenzione ai precedenti storici. Un celebre personaggio coniò per la donna di cui era innamorato il motto "rutilans rosa sine spina" … e di lì a poco l'amato bene fece una fine non molto piacevole.
    Ti lancio la sfida. Chi sono i componenti della celebre coppia? Se "mi" conosci, la risposta non dovrebbe essere molto difficile. So anche che non andrai a barare spulciando in Rete!     ;-)
    Buona ripresa del lavoro a tutti e due!!!

    Sissi2002

  4. Ago: io sono una santa?!
    Ehm… ti ringrazio per il complimento, ma… cosa ho fatto per meritarmelo? :-P

    Cecilia, eccerto: la precisione è importante! O no? ;-)

    Claudio, ma infatti ti stiamo compatendo tutti, credo. Io ti compatisco, quantomeno: sai?

    Sissi, buona ripresa del lavoro a te! :-)
    Quanto al personaggio storico… uhm… io credo di aver capito chi è "lui"…
    …ma ero convinta che il motto se lo fosse coniato per se stesso!!

    Chi era la fortunata (?) eletta, allora?

  5. # 8 e # 9

    Enrico VIII e la quinta moglie, Catherine Howard. Il motto è storicamente accertato, sembra che lo sia anche il fatto che il sovrano fece coniare delle monete recanti su una delle facce il profilo ed il motto della regina. Tutto questo immediatamente successivo ad un viaggio nel Nord durante il quale gli adulteri di Catherine che tradiva il re con Francis Dereham e con Thomas Culpeper divennero di dominio pubblico, perchè i due baldi giovani appartenevano entrambi al seguito regale (ma sembra che Dereham ricattasse la regina, mentre esistono lettere scritte dalla imprudente signora a Culpeper di cui era veramente innamorata  …)

    Dove invece la fa da padrone la leggenda, è dove si narra che il re, poche settimane prima di scoprire i tradimenti della moglie, avrebbe lautamente ricompensato un giardiniere di corte che, dietro sua richiesta, era finalmente riuscito a far germogliare una "rosa senza spine" in occasione di un festeggiamento (compleanno, anniversario di matrimonio, capodanno, non so bene) in onore della regina.

    Sono pestiferi, disgraziati e quant'altro, ma abbiate pazienza, io li adoro questi Tudor … e chi non li conosce stia per favore a distanza di sicurezza da quello scempio a puntate che circa un anno fa mandava in onda Canale 5.

    Sissi2002

  6. Ooohhhh!!

    Ecco, allora avevo fatto confusione con la storia delle monete: avevo un vago ricordo di alcune monete di Enrico VII con il motto "rosa senza spine", ma pensavo che il motto stesse sotto alla sua faccia, insomma. Nel senso: non sapevo che avesse fatto fare una moneta apposta per la moglie. Quindi pensavo che se lo dicesse da solo "wow, sono una rosa senza spine, guardatemi che bello"! :-P

    LOL. La serie televisiva I Tudors. Non so se ridere o se piangere, a ripensarci :-D
    Di per sè, (ma io non sono una appassionata del periodo, e non lo conosco benissimo), non mi sembrava neanche così pessima al 100%. Nel senso: c'erano ovviamente delle gravi inesattezze storiche, ma alcuni fatti erano ricostruiti bene. E poi c'erano dei costumi bellissimi, una bella ambientazione… insomma: magari poteva anche funzionare, per far appassionare qualcuno alla Storia. Vedi la serie, ti incuriosisci, ti appassioni a queste storie presentate in maniera accattivante, e magari (chi lo sa) decidi di andarti a comprare una biografia seria di Enrico VIII. Certo, sarebbe stato carino specificare un po' più chiaramente che la storia era molto romanzata…

    La cosa che veramente non riuscivo a tollerare, invece, era il tasso di scene di sesso e di violenza esplicita (e totalmente fine a se stessi!!) di 'sto telefilm. Ma perché??
    C'erano scene anche belle, ben costruite, che venivano totalmente rovinate o ridicolizzate dal torturatore sadico o dallo stupro gay… ma perché?? Ma perchéééé???

    (NB Io ho visto la prima serie, poi sono stata letteralmente traumatizzata dalla scena finale che mi son schifata troppo e ho lasciato perdere. Dopo un anno o due ho recuperato la seconda stagione, e mi sembrava già un po' meno peggio della prima… le ultime due non le ho (ancora?) viste, magari è migliorato. O magari no.
    )

  7. Anche a me è venuto in mente Enrico VIII che aveva anche ricevuto la rosa d'oro (presumo prima che l'ormone impazzisse) e in effetti penso l'avrai nominato anche in quell'occasione Lucia… Credo mi sia venuto in mente per questo motivo, ma a ben vedere la rosa è un simbolo ricorrente nella dinastia Tudor (la guerra delle due rose per esempio) anzi è il simbolo dei Tudor credo.

    Certo che la parassitosi XD ma come ti è venuta in mente?

    Daniele

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