De puella a lupellis servata: la versione medievale e cattolica di Cappuccetto Rosso

Avete presente quelle bizzarre interpretazioni psicanalitiche su Cappuccetto Rosso, secondo le quali la fiaba è una metafora dell’iniziazione sessuale della fanciulla, il vermiglio dei suoi vestiti rappresenta il primo sangue mestruale (a esser ottimisti) e l’incontro con il lupo e il cacciatore alludono, in realtà, ad tutt’altro tipo di incontri?Ecco: con buona pace di queste […]

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Il Purgatorio di San Patrizio

La credenza ha origini piuttosto remote. La più antica testimonianza giunta fino a noi è una piccola operetta intitolata Purgatorio di San Patrizio, e composta, attorno agli anni ’90 del XII secolo, da un monaco cistercense che si firma H.

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San Gengolfo, patrono dei cornuti

Guadagni rifiutati perché dovresti ottenerli in maniere poco pulite; avanzamenti di carriera evitati perché potrebbero compromettere la tua integrità morale; conto in banca che, invece di crescere, pian piano si assottiglia, perché i danari che non ti servono non li investi: preferisci darli ai poveri. Ecco: grossomodo, era questo lo stile di vita di Gengolfo. Uno di quelli che la Chiesa addita come modello di virtù, ma che il resto del mondo addita… ehm… come modello di qualcos’altro.

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La santa che si infilava lo stracchino nel reggipetto

Non è che io non ci abbia provato, a rendere i dovuti onori alla storia di Santa Juthwara. Però, sapete cosa?
Certe storie, non val nemmeno la pena di raccontarle.
Di certe storie, l’ironia surreale si coglie meglio se la si lascia filtrare dalle pagine seriose di un testo accademico. Ché trovare un blog che “scherza con i Santi”, non è questa gran sorpresa: ma trovare questa voce nel serioso Oxford Dictionary of Saints…

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L’agiografia di san Nectan

“Oh, no!”. Nectan lanciò uno sguardo al suo angelo custode – e c’erano smarrimento e costernazione, in quello sguardo. “La Guendalina!”.
L’angelo custode si mordicchiò le labbra, guardando verso il basso.
“La Guendalina!”, ripeté Nectan. “Me l’hanno rubata!”.

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