La promessa per il cinematografo

Fa ridere, eh. Con tutta la buona volontà, ma al giorno d’oggi fa veramente ridere, quella raccomandazione di ordine morale che appare nel mio scorso post: “evita i divertimenti cattivi; attenzione al cine!”. Per deformazione professionale, di fronte a un’affermazione improbabile io cerco sempre di immedesimarmi nella forma mentis di chi la pronuncia, (o di […]

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Direttive per le vacanze

A Pavia, giusto ieri sera il quotidiano titolava “tenete a portata di mano le coperte e i maglioncini”: le temperature, a quanto pare, torneranno ad abbassarsi per gran parte di questo mese. Qualcuno, lassù, dev’esser stato mosso a pietà dai miei lamenti dell’agosto scorso, e deve aver deciso di donare al mondo un’estate fresc gelida […]

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Quando Sant’Antonio era ostaggio della Mala

Non so, onestamente, quanto clamore abbia suscitato la vicenda, all’epoca. Parecchio, a quanto leggo: pare che ne avesse parlato addirittura il Times.Io, in quel tempo, ero una bimbetta di tre anni, e per ovvie ragioni non ho memoria di quale fosse effettivamente stata la portata della storia… quindi, nel dubbio, sprecherò solamente poche righe per […]

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Le ciliegie del papa

Era il 25 aprile di un anno indefinito del VII secolo, e a Roma era festa grande.
Non certo per la festa della Liberazione, ché di nazifascisti non se n’erano ancora visti da quelle parti; però era festa grande in ogni caso, perché la Chiesa Cattolica ricordava in quel giorno uno dei santi più amati di sempre: san Marco evangelista.

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Il Papa condanna la carne di cavallo

Non so voi, ma io, quando la gente ha cominciato a strapparsi le vesti perché ommioddio, hanno trovato carne di cavallo nelle polpette, ho francamente faticato a capire la causa di questo dramma. D’accordo, okay: trovare nel proprio cibo una roba che non avrebbe dovuto esserci non trasmette una gran sicurezza, e chissà da dove […]

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[Pillole di Storia] Tutto quello in cui crediamo

Nell’estate del 380, Teodosio si ammalò gravemente. Dato ormai quasi per morto, si fece battezzare, come si faceva spesso a quell’epoca fra gli uomini d’armi: non esisteva ancora la Confessione come la intendiamo oggi, e peccati mortali come l’assassinio di nemici al fronte non erano così facili da “lavar via”, se non con un Battesimo […]

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[Pillole di Storia] L’editto di Tessalonica

Teodosio era nato a Segovia, in Spagna, da un alto generale in carriera. Dopo essersi distinto fra i militari dell’esercito, aveva preso una specie di “congedo” per ritornare nella sua patria, e lì aveva sposato la devota Elia Flaccilla, cattolicissima come il marito (e tutt’ora venerata come Santa dalle Chiese Ortodosse). Alla morte di Valente, […]

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Gli ultimi dolori

Giuliano l’Apostata, per l’appunto, morì il 27 giugno del 363. Non designò un erede: anche in questo, aveva voluto distinguersi da Costantino, che alla sua morte aveva suddiviso l’Impero come se fosse un bene privato, con le tragiche conseguenze che Giuliano aveva patito sulla sua pelle. All’indomani stesso della morte, l’esercito si riunì per eleggere […]

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[Pillole di Storia] Una nuvoletta passeggera

“È passata quella nuvoletta passeggera”. Così si era espresso Sant’Atanasio di Alessandria, alla notizia della morte di Giuliano l’Apostata avvenuta il 27 giugno del 363. “Nuvoletta passeggera”: un termine tutto sommato sprezzante, per definire l’operato di un Imperatore che aveva disperatamente provato a indebolire la Chiesa cristiana, ma – ah ah! – non ci era […]

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