Il PIACERE di un buon libro

Chiariamoci, ragazzi: io sono una bibliotecaria.
Ho sempre detto – e sono straconvinta della cosa – che la lettura di un buon libro sia uno dei maggiori piaceri della vita.
Lo credo veramente.
.

Ma ho l’impressione che la Feltrinelli di Pavia ci sia andata giù un po’ pesante, con il concetto di “piacere” e con il relativo termine di paragone:

Photo courtesy of: una amica di Lucyette (che ha il volto oscurato non perché sia una pregiudicata, ma perché – appunto – è già stata fin troppo gentile a concedermi la foto!)

29 risposte a "Il PIACERE di un buon libro"

  1. utente anonimo

    ma per collegarmi al post precedente: c'era qualche preservativo svolazzante anche in quell'occasione?
    non c'è più moralità nemmeno nelle librerie…

    Diego

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  2. utente anonimo

    ma per collegarmi al post precedente: c'era qualche preservativo svolazzante anche in quell'occasione?
    non c'è più moralità nemmeno nelle librerie…

    Diego

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  3. Lucyette

    Beh, non credo che la Feltrinelli fornisca preservativi ai suoi peluche. Voglio dire: se la cavalla rimane incinta e partorisce un cavallino, loro ci guadagnano un peluchino-portachiavi a costo zero!

    Sì. Ne sono piuttosto certa. La Feltrinelli deve aver proibito ai suoi peluche di fare uso di qualsivoglia tecnica contraccettiva: mi sembra logico. Assolutamente.

    😉

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  4. Lucyette

    Beh, non credo che la Feltrinelli fornisca preservativi ai suoi peluche. Voglio dire: se la cavalla rimane incinta e partorisce un cavallino, loro ci guadagnano un peluchino-portachiavi a costo zero!

    Sì. Ne sono piuttosto certa. La Feltrinelli deve aver proibito ai suoi peluche di fare uso di qualsivoglia tecnica contraccettiva: mi sembra logico. Assolutamente.

    😉

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  5. Lucyette

    No, mi spiace. Sono decisamente due cavalli, sono un maschio e una femmina, e si vogliono tanto bene. Quello marrone è il maschio e si chiama Jocker; quella bianca è "la sua incantevole compagna Milady". Così dice il sito della casa produttrice.

    Tzè!
    Come se io non fossi informata su vita, morte e miracoli di ogni peluche che esce dalle meravigliose fabbriche della Nici! Adoro i loro prodotti!
    (O meglio: li adorerei con più partecipazione se non fossero così assurdamente cari; visti i prezzi, mi limito ad adorarli di lontano 😉

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  6. utente anonimo

    E NON mi dite "omnia munda mundi"

    In effeti stavo proprio per dirti questo…
    L'asinello marrone è semplicemente seduto sulla pancia dell'altro…

    Aerie

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  7. utente anonimo

    E NON mi dite "omnia munda mundi"

    In effeti stavo proprio per dirti questo…
    L'asinello marrone è semplicemente seduto sulla pancia dell'altro…

    Aerie

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  8. utente anonimo

    Io avrei detto che quello sopra è un asino, ma mi piego alla conoscenza dell'esperta…
    Se la Feltrinelli ha calcolato la gravidanza dei peluches e per questo ha vietato i preservativi per farne portachiavi, magari è un messaggio subliminale per gli avventori inizialmente innamorati solo della lettura?
    astuti…

    Diego

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  9. Lucyette

    Aerie, beh, sì: forse, agli occhi di un bambino di sei-sette anni…

    Diego: ma esistono, asini marroni? Io me li immaginavo esclusivamente grigi! E comunque, no, fidati: è decisamente un cavallo, lo dice il sito della fabbrica 😛
    Quanto alla Feltrinelli: sì, quella gente è astuta… 😐

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  10. Lucyette

    Aerie, beh, sì: forse, agli occhi di un bambino di sei-sette anni…

    Diego: ma esistono, asini marroni? Io me li immaginavo esclusivamente grigi! E comunque, no, fidati: è decisamente un cavallo, lo dice il sito della fabbrica 😛
    Quanto alla Feltrinelli: sì, quella gente è astuta… 😐

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  11. altarf

    Mi sembra che di piacevole ci sia ben poco. Questo antropomorfismo applicato a due peluche sinceramente mi sembra fuori luogo, nonché fuorviante circa la verità della natura: questi hanno mai visto due cavalli che si accoppiano ?

    Meglio ridere, con i tempi che corrono!

    Cari saluti.

    Ornella 

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  12. Lucyette

    Flalia: un animale morto??
    Mannò, è solo molto… rilassata! 😛

    Ornella, forse i peluche si accoppiano alla maniera umana, chi lo sa

    Nacochan, tranquillla: sono piuttosto convinta che dipenda solo dal fatto che il vetrinista pavese (in quanto pavese) è pazzo (come tutto il resto dei pavesi). Tutto nella norma, quindi 😉

    Daniele, LOL: in effetti… 😀
    Io sono incredibilmente riuscita a trovare un libro di Coelho ("Come il fiume che scorre") che non è una specie di romanzo porno autodefinitosi letteratura… ma temo che sia l'eccezione che conferma la regola, in effetti!

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  13. Lucyette

    Flalia: un animale morto??
    Mannò, è solo molto… rilassata! 😛

    Ornella, forse i peluche si accoppiano alla maniera umana, chi lo sa

    Nacochan, tranquillla: sono piuttosto convinta che dipenda solo dal fatto che il vetrinista pavese (in quanto pavese) è pazzo (come tutto il resto dei pavesi). Tutto nella norma, quindi 😉

    Daniele, LOL: in effetti… 😀
    Io sono incredibilmente riuscita a trovare un libro di Coelho ("Come il fiume che scorre") che non è una specie di romanzo porno autodefinitosi letteratura… ma temo che sia l'eccezione che conferma la regola, in effetti!

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  14. Lucyette

    David Grossman? Uhm, in effetti non ho mai letto niente di suo. Cosa mi consigli? 🙂

    Sì, non è che io sia una fan di Coelho: ho letto l'Alchimista secoli fa perché me lo avevano regalato in quanto appassionata di Harry Potter ("le piace Hogwarts, le piacerà anche l'alchimista!"); poi avevo letto Undici minuti perché ce l'avevano regalato, e Veronika decide di morire (orribile) perché una mia amica aveva insistito a prestarmelo; le era piaciuto molto.
    A lei. Io ero rimasta vagamente disgustata.
    Poi, qualche anno fa, mi hanno regalato Come il fiume che scorre, che è una raccolta di racconti e riflessioni, e io m'ero presa male: occielo, basta, non ne posso più!!
    E invece, quello era carino. Insomma, era una raccolta di raccontini e di riflessioni sparse: niente di eccezionale, ma quantomeno non c'era un amplesso ogni due pagine. Strano!

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  15. altarf

    Di Grossman conosco soltanto "Il libro della grammatica interiore". A dire la verità me lo hanno regalato anni fa e l'ho trovato parecchio impegnativo per le mie risorse.
    Di Coelho credo di aver letto, molti anni fa, l'Alchimista e "Sulla riva del fiume Piedra  mi sono seduta e ho pianto". 
    All'epoca mi erano pure piaciuti. Poi per fortuna ho trovato di meglio , anche grazie al fatto che quando mi sento sviolinare da tutte le parti un autore, un film, un qualsiasi personaggio o prodotto , che ti devo dire , devo essere fatta male, mi passa la voglia di conoscerlo, E' come quando ero piccola e volevano a tutti i costi farmi mangiare gli spinaci con il formaggio grana sopra. 

    Scusa la lunghezza del commento. Non devi leggere per forza Grossman, volevo solo dire che il personaggio Coelho è di molto gonfiato , secondo me. 

    Ciao e buona domenica a tutti, 

    Ornella 

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  16. altarf

    Di Grossman conosco soltanto "Il libro della grammatica interiore". A dire la verità me lo hanno regalato anni fa e l'ho trovato parecchio impegnativo per le mie risorse.
    Di Coelho credo di aver letto, molti anni fa, l'Alchimista e "Sulla riva del fiume Piedra  mi sono seduta e ho pianto". 
    All'epoca mi erano pure piaciuti. Poi per fortuna ho trovato di meglio , anche grazie al fatto che quando mi sento sviolinare da tutte le parti un autore, un film, un qualsiasi personaggio o prodotto , che ti devo dire , devo essere fatta male, mi passa la voglia di conoscerlo, E' come quando ero piccola e volevano a tutti i costi farmi mangiare gli spinaci con il formaggio grana sopra. 

    Scusa la lunghezza del commento. Non devi leggere per forza Grossman, volevo solo dire che il personaggio Coelho è di molto gonfiato , secondo me. 

    Ciao e buona domenica a tutti, 

    Ornella 

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  17. altarf

    A proposito . Sinceramente non ricordo se nel libro di Grossman ci sono pagine di sesso. Anche perché quando trovo simili descrizioni nei libri che leggo, in genere salto le pagine. Questo non perché sia sessuofoba . Semplicemente  quando leggo preferisco non essere costretta a provare quel genere di eccitazione, e quando voglio, in genere riesco a farlo senza leggere ….

    Confido di non aver scandalizzato qualcuno . In caso chiedo venia.
    Sentitamente.

    Ornella 

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  18. altarf

    A proposito . Sinceramente non ricordo se nel libro di Grossman ci sono pagine di sesso. Anche perché quando trovo simili descrizioni nei libri che leggo, in genere salto le pagine. Questo non perché sia sessuofoba . Semplicemente  quando leggo preferisco non essere costretta a provare quel genere di eccitazione, e quando voglio, in genere riesco a farlo senza leggere ….

    Confido di non aver scandalizzato qualcuno . In caso chiedo venia.
    Sentitamente.

    Ornella 

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  19. utente anonimo

    A me ispira molto "Vedi alla voce: amore" di Grossman… si parla di bambini, e si parla di Olocausto, ma credo anche molto di più quindi magari ti piace Lucia.

    Penso che ci sia modo e modo di parlare di sesso nei libri. Per esempio sono rimasto alquanto sconvolto quando ho letto "Come Dio comanda" di Ammaniti O_O così… volgare, materiale… Anche quando leggo Murakami, che pure mi piace tanto, resto sempre un po'perplesso quando racconta certi particolari (tipo, a parte delle strane fantasie che ci stanno bene nella storia, sono libri pieni di lavoro di fantasia e dominati dalle pulsioni del cuore e del corpo… ma certe volte parla di eiaculazione, dei genitali… pseudo-promiscuità, mi pare un po'esagerato).

    Coelho è orrendo, volevo quasi buttarlo "L'Alchimista".
    Se lo vuole qualcuno mi contatti U_u

    Daniele

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  20. utente anonimo

    A me ispira molto "Vedi alla voce: amore" di Grossman… si parla di bambini, e si parla di Olocausto, ma credo anche molto di più quindi magari ti piace Lucia.

    Penso che ci sia modo e modo di parlare di sesso nei libri. Per esempio sono rimasto alquanto sconvolto quando ho letto "Come Dio comanda" di Ammaniti O_O così… volgare, materiale… Anche quando leggo Murakami, che pure mi piace tanto, resto sempre un po'perplesso quando racconta certi particolari (tipo, a parte delle strane fantasie che ci stanno bene nella storia, sono libri pieni di lavoro di fantasia e dominati dalle pulsioni del cuore e del corpo… ma certe volte parla di eiaculazione, dei genitali… pseudo-promiscuità, mi pare un po'esagerato).

    Coelho è orrendo, volevo quasi buttarlo "L'Alchimista".
    Se lo vuole qualcuno mi contatti U_u

    Daniele

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