Presepio

La sveglia che suona

Un significato simbolico dentro ogni statuetta del presepio.
Mah.
Qualcuno di voi potrebbe storcere il naso, un po’ scetticamente: e invece no, è proprio così!
E vi faccio anche un esempio concreto. Prendiamo il Dormiente.

Il Dormiente va benissimo, per cominciare questo calendario: bene o male, è una figura che dovrebbe essere negli occhi di tutti. Diciamo che non manca mai, in un presepe.

Ce l’avete presente, no?
È il tizio che dorme.
Generalmente è collocato in un angolino un po’ dimesso, in basso, lontano dai belati delle pecore e dal cianciare del mercato.
E… beh… il dormiente dorme.
Non è che ci sia molto da dire, a tal proposito.
Se la ronfa della grossa.

Non è che ci sia niente di male, nel dormire, naturalmente: il sonno dei giusti ritempra dopo una giornata di lavoro, e notoriamente sappiamo che persino Dio si prese un giorno di riposo dopo la fatica di creare il mondo.
Non c’è niente di male nel dormire, dunque; ma se dormi della grossa nella notte in cui il Creatore nasce al mondo e tutto il resto di Betlemme si affanna per adorare il Dio Incarnato…
…beh…
…come dire? È un peccato.

Non c’è niente di male, nel dormire: è chiaro.
Rigirarsi dall’altra parte mentre suona la sveglia (o mentre un angelo cerca disperatamente di riscuoterti) è un altro atteggiamento molto umano, che però comincia a scivolare nella colpevole pigrizia.
Se ignori la sveglia (o il messaggio dell’angelo) perché sei sfatto da una notte d’alcool o di bagordi…beh… allora direi che non puoi proprio lamentarti, se poi il tuo capo ti licenzia perché fai sempre tardi sul lavoro. E infatti, nelle più antiche rappresentazioni del dormiente, il pastorello addormentato era rappresentato in maniera tale che lo spettatore capisse subito che non si trattava banalmente di un lavoratore stanco che si riposava: c’era qualcosa di losco, sotto a tutto questo sonno.

Dormiente (presepio Moranduzzo)

In questa statuetta scolpita da Martino Landi, vediamo il dormiente riverso sull’otre di buon vino che presumibilmente aveva bevuto fino ad ubriacarsi, quella notte: il cavallo cerca disperatamente di svegliarlo (“è nato il Salvatore!! Svegliati!! Mettiti in piedi, e corri ad adorarlo!”), ma ogni sforzo è inutile.
Il dormiente è addormentato, “e si è scavato la fossa con le sue mani”. È l’immagine di quel mondo sordo all’annuncio del Signore, che preferisce rifugiarsi nei sogni o cedere a quei piaceri che ti appesantiscono. È simbolo di una vita che scorre come se Dio non ci fosse; è l’immagine di uno che si gira dall’altra parte, e continua a dormire.
Ma il Bambino, poco più in là, viene lo stesso.
E viene anche per lui.

Quella del dormiente è una figura enigmatica, e incredibilmente attuale: riuscirà a svegliarsi, nonostante tutto? Aprirà gli occhi, in tempo per unirsi alla grande festa?

Dormiente (presepio Immanuel)

La risposta è “sì”, secondo lo scultore Luigi Mattei. Presepista bolognese, l’autore non ha avuto cuore di lasciare il Dormiente così, chiuso nel suo sonno inerte, come imprigionato in un destino di esclusione. Nel suo presepio, Mattei ha sostituito la figura del Dormiente con quella, più ottimistica, detta del “Risveglio”. È una figura che si riscuote, lentamente, dal sonno, in un pigro sbadiglio che sembra quasi una richiesta di aiuto. È dello stesso colore della terra che lo avvolge, e che sembra in qualche modo trattenerlo; una terra che è simbolo di un paganesimo languido ed inconsapevole, che non è ancora stato raggiunto dalla Buona Novella.

Ma ecco che il dormiente si risveglia; ed apre gli occhi.
È ancora intontito; è ancora mezzo addormentato: non è mica facile, andare di colpo verso Dio.
Ma ecco che in cielo i cori angelici cominciano ad annunciare la nascita di Cristo: e il dormiente è sveglio – capite? È sveglio! – ed è ormai libero di accogliere il messaggio. Se lo vorrà.

Luigi E. Mattei, "Il Risveglio", 1995, Bologna

14 thoughts on “La sveglia che suona

  1. Bello!!! Meravigliosa questa speranza dell’ultima statuina… purtroppo al giorno d’oggi sono molti di più quelli nei primi due casi… ma la porta è sempre aperta per ognuno appena si sveglia

    1. Io trovo che ci sia anche una buona percentuale di gente che, in alternativa, o si sveglia e si mette anche in cammino tutto convinta e benintenzionata, ma sbaglia strada, o è convinta che svegliarsi non sia affatto importante, perché chi l’ha detto che non si può passare tutto il giorno a letto?

      Bisognerebbe aggiornare il presepio con nuove statuine!

  2. Che bel post, Lucyette! Quando posizionerò la mia statuetta del dormiente, mi ricorderò di quanto hai scritto. Sono certa che, immaginandomi la sua posizione nella cittadina di Beit Sahour, vicinissima a Betlemme e piena di grotte per il ricovero dei greggi, avvertirà il canto dei Angeli che annunciano alle genti, lui compreso, che oggi è nato un Salvatore, Cristo Signore! Mi sembra anche di vederlo sgambettare e salire alla vicina Betlemme, dove una grande Luce illumina il buio della notte. Magari affannato, porterà solo se stesso, ma si inchinerà su quel bimbo, suo Salvatore!

  3. Il mio dormiente…
    Nel mio presepe era il pastore per eccellenza. Lo circondavo sempre del gregge di pecore.

    Comunque, è curioso ed interessante come il dormiente abbia un ruolo davvero particolare nel presepe napoletano, dove l’aspetto popolare arriva spesso a sostituire quello sacrale. Si chiama Benito ed altri sarebbe se non colui che sogna il presepe stesso!
    Al momento di poggiar la statuina, bisogna far meno rumore possibile, per non rischiare di svegliarlo. In questo caso, lo stesso presepe, novello sogno, potrebbe svanire! Ghghg

    P.S – Hai mai visto il bellissimo film di animazione “Opopomoz”?

    1. “Al momento di poggiar la statuina, bisogna far meno rumore possibile, per non rischiare di svegliarlo”

      Ma questa è bellissima: non lo sapevo!! :-)
      Occielo: ma io che faccio il presepio in salotto, vicino alla televisione? Devo ricordarmi di tenere il volume basso per non svegliare il dormiglione?!

      Opopomoz… mannaggia, no: ricordavo il titolo e mi ricordavo chiaramente che era uscito non troppo tempo fa, ma non ero andata a vederlo e non conoscevo nemmeno la trama! Wow… sembra bellissimo, mi ispira un sacco!
      Chissà se magari lo ritrasmettono su qualche canale tipo Rai Gulp o cose del genere, prima di Natale. Sarebbe in tema… :-)
      Grazie mille per la segnalazione!!
      (Sarebbe da rigirare anche a Filippociack de La luce in sala: pane per i suoi denti! :-D)

  4. In effetti da quel che ricordo Benino (o Benito? wikipedia riporta entrambi i nomi) ha un’aria abbastanza serena, forse perchè sta facendo un bel sogno?
    Guarderò meglio il viso di quello del presepe dei miei genitori, appena lo faranno ^_^

  5. E’ vero, bella l’immagine del risveglio. Però accipicchia, il dormiente della seconda foto (presepe Immanuel) mi piace tantissimo, come statuina! Sembra veramente immerso nel sonno, è molto realistica!

    1. Io non so chi sia l’autore che scolpisce il presepe Immanuel, ma è davvero un artista con la A maiuscola. Ho visto varie fotografie di statuine di questo presepe, e sono l’una più bella dell’altra.
      Poi vabbeh, aiuta molto anche l’ambientazione: ché a differenza di altri presepisti non le fotografa su sfondo bianco ma mette proprio un paesaggio, che aiuta già a immergersi nell’atmosfera.
      Bellissime, sono fantastiche…

  6. allora non cominciamo con i luoghi comuni eh? Io non c’ho nessuno che mi dorme nel presepe: quando ero a casa di mia madre c’erano al meno due tipi (o forse tre?) che se ne andavano in giro con il lanternone, altri con le cornamuse e il piffero giusto per contrinuire al festoso baccano, ma nessuno che se ne stava in panciolle!!

    Adesso suppongo che sarà Luca a portare aria di novità nel presepe di casa … ammesso che riusaciamo a capire dove tiene segregate le statuine che prima gli vediamo inmano e poi vengono inghiottite dal nulla

    1. al meno due tipi (o forse tre?) che se ne andavano in giro con il lanternone, altri con le cornamuse e il piffero giusto per contrinuire al festoso baccano, ma nessuno che se ne stava in panciolle!!

      Secondo me, il (mancato) dormiente del tuo presepio ti denuncia per schiamazzi notturni e disturbo alla quiete pubblica, a questo punto… :-DD
      ;-)

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