Quando la fashion industry rese matto il Cappellaio

La questione è dibattuta, e gli esperti dell’opera di Lewis Carroll non hanno ancora trovato un consenso. Ma tra le tante ipotesi che sono state avanzate in anni recenti, vi è pure questa: il celebre personaggio del Cappellaio Matto sarebbe stato ispirato da una reale forma di malattia neurologica che interessava, a livello endemico, i cappellai dell’Inghilterra vittoriana.

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San Giuseppe frittellaro e i piatti della festa

Ché poi, la cosa comica è che la tradizione popolare ha prodotto una vasta gamma di leggende agiografiche sul tema. Cosa non si fa per conciliare l’usanza tutta laica di strafogarsi con le zeppole alla la necessità tutta pastorale di tracciare almeno una parvenza di legame tra le frittelle e il culto di San Giuseppe.

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Biancomangiare!

Cos’è il biancomangiare? Un dolce tipico siciliano, sì, ma molto, molto di più. Basterebbe la sola lettura della pagina di Wikipedia per farci suonare nella testa un metaforico campanello d’allarme, nel momento in cui l’enciclopedia online ci spiega come questo dolce della contea di Modica si trovi anche in Sardegna (…?) e Val d’Aosta (?!), con […]

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[Ma che sant’uomo!] Le scarpette di Sant’Ilario

Riemergo dalle tenebre. (L’ho già detto che è un periodaccio pieno di impegni, sì?) E riemergo, per l’occasione, con una nuova puntata di Ma che sant’uomo! ovverosia Tutto quello che non volevate sapere sui Santi, e che men che meno avreste osato chiedere Faceva un freddo. Ma un freddo immenso. Altro che “orso siberiano” e […]

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[Pillole di Storia] La mnestra dj’ànime

Ieri mattina, verso l’ora di pranzo, uno dei “Trending Topic” su Twitter parlava dei “Sapori Torinesi”. Pare si tratti di una iniziativa per i turisti che è stata portata avanti dal Comune di Torino; se vi interessa approfondire, leggete qui. Naturalmente, è un po’ difficile che io abbia a partecipare a una iniziativa pensata per […]

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La Papa-Birra

Maggio è un brutto periodo, per il mio blog. Fra esami universitari, incombenze di fine anno, e impegni specifici che tengono occupata me, a maggio, va sempre a finire che mi manca il tempo per bloggare, e che mi perdo mail e commenti in giro. Se vi sembro più assente del solito, non dipende dalla […]

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Lazarakia: le mummiette per il Sabato di Lazzaro

Puzzava. Cioè: puzzava; puzzava di morto, con quel tanfo di cadavere che fa venire il vomito solo a pensarci; che suscita già di per sé, istintivamente, un segno di ripulsa. Giovanni guardò Gesù, immobile e in lacrime davanti al sepolcro aperto, e per un attimo pensò che gli avesse dato di volta il cervello. Lo […]

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[Ma che sant’uomo!] Le olivette di Sant’Agata

Quando vi chiedevo se vi ispirasse una sotto-rubrica “agiografico-culinaria”… beh: intendevo una roba tipo questa. Oggi è Sant’Agata. Vergine e martire, morta a Catania il 5 febbraio 251, la povera ragazza aveva deciso di farsi suora. Niente di male, sennonché il proconsole romano si era invaghito di lei e desiderava farla sua. Per quella logica […]

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[Ma che sant’uomo!] Per una dolce festa

“… no!!”. La suora anziana, pigramente, smise di pulire il pesce. Lanciò uno sguardo alla novizia, che stava lavorando al tavolo affianco, e fece violenza su se stessa per non alzare gli occhi al cielo. “Che c’è, mia cara?”, le chiese dolcemente. “Io…”. Le guance grassottelle della ragazza si imporporarono, mentre lei abbassava lo sguardo […]

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