Prendi una pazza, un Papa emerito e un orsacchiotto…

Il proverbio dice: excusatio non petita, accusatio manifesta. E infatti io mi sono accusata molto, prima di fare il grande passo: ché c’è la crisi, la gente soffre, i bambini del Botswana muoiono di fame, e io sto qui a spender soldi per comprarmi un peluche in edizione limitata.Poi ho pensato che: non vado mai […]

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La “Musa’s Box” di Quaresima, Carnevale e Pasqua

A me sembra davvero un buon esercizio di gratitudine: elencare in una “Musa’s Box” – come si chiamano qui su Internet – le piccole cose belle che hanno illuminato le tue giornate, mi sembra, in buona sostanza, un piccolo Te Deum “formato blog”. E poi, non so a voi, ma questi elenchi di piccole gioie […]

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La cosa divertente sarà andarlo a chiedere in farmacia

“Iiiihhh! Ma è proprio presa male, signorina, con questa dermatite!”. Facciamo una ola per il mio ingresso ufficiale nel Magico Mondo delle Dermatiti, quelle robe che se vengono a una persona normale sono una solenne scocciatura, e se vengono a un archivista storico che lavora sommerso dalla polvere diventano qualcosa di molto simile a una […]

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Il Papa condanna la carne di cavallo

Non so voi, ma io, quando la gente ha cominciato a strapparsi le vesti perché ommioddio, hanno trovato carne di cavallo nelle polpette, ho francamente faticato a capire la causa di questo dramma. D’accordo, okay: trovare nel proprio cibo una roba che non avrebbe dovuto esserci non trasmette una gran sicurezza, e chissà da dove […]

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OHIO: Cristo risorge, ma qualcosa va storto

Ché poi, avrebbe dovuto essere una cosa spirituale, eh. ‘na roba seria. Una specie di sacra rappresentazione di memoria medievale, con tanto di melodia e sepolcro vuoto e centurione addormentato e Resurrezione di Gesù Cristo; tutta roba seria, con tanto pathos, in modo da far “rivivere” gli eventi anche ai fedeli riuniti in sala. A […]

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[Pillole di Storia] Tutto quello in cui crediamo

Nell’estate del 380, Teodosio si ammalò gravemente. Dato ormai quasi per morto, si fece battezzare, come si faceva spesso a quell’epoca fra gli uomini d’armi: non esisteva ancora la Confessione come la intendiamo oggi, e peccati mortali come l’assassinio di nemici al fronte non erano così facili da “lavar via”, se non con un Battesimo […]

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[Pillole di Storia] L’editto di Tessalonica

Teodosio era nato a Segovia, in Spagna, da un alto generale in carriera. Dopo essersi distinto fra i militari dell’esercito, aveva preso una specie di “congedo” per ritornare nella sua patria, e lì aveva sposato la devota Elia Flaccilla, cattolicissima come il marito (e tutt’ora venerata come Santa dalle Chiese Ortodosse). Alla morte di Valente, […]

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Gli ultimi dolori

Giuliano l’Apostata, per l’appunto, morì il 27 giugno del 363. Non designò un erede: anche in questo, aveva voluto distinguersi da Costantino, che alla sua morte aveva suddiviso l’Impero come se fosse un bene privato, con le tragiche conseguenze che Giuliano aveva patito sulla sua pelle. All’indomani stesso della morte, l’esercito si riunì per eleggere […]

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[Pillole di Storia] Una nuvoletta passeggera

“È passata quella nuvoletta passeggera”. Così si era espresso Sant’Atanasio di Alessandria, alla notizia della morte di Giuliano l’Apostata avvenuta il 27 giugno del 363. “Nuvoletta passeggera”: un termine tutto sommato sprezzante, per definire l’operato di un Imperatore che aveva disperatamente provato a indebolire la Chiesa cristiana, ma – ah ah! – non ci era […]

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Il corpo di San Babila

Vescovo di Antiochia negli anni ’40 del III secolo, San Babila fu martirizzato sotto le persecuzioni dell’Imperatore Decio. Condotto al supplizio, il futuro Santo chiese di essere sepolto con quelle catene con cui i suoi carcerieri lo conducevano al patibolo. E in effetti, fu accontentato: il cadavere del vescovo fu riconsegnato ai suoi amici, i […]

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