Influencer di inizio secolo e medici-testimonial: ecco come nacque il mercato dei prodotti per l’infanzia

Sui social, non è infrequente leggere il divertito sfogo di una sfortunata acquirente che scrive qualcosa tipo: “ho speso 200 euro per comprargli il gioco all’avanguardia, e lui che fa? Me lo schifa e si mette a giocare con la scatola”.

“Lui”, in genere, è un bambino piccolo oppure un gatto.
Per oggi lasciamo perdere il gatto e focalizziamoci sul bambino.

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Perché le matite sono gialle?

Ancor oggi, i due terzi delle matite prodotte su scala mondiale sono gialle – il che, se ci pensate, ha dell’incredibile, visto il costante accavallarsi di nuove mode.
Eppure, la matita è sempre uguale a se stessa: grafite racchiusa in una guaina di legno. Giallo.

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Di quando i maschi vestivano il colore rosa

La sconfortante storia della mamma torinese che, a quanto pare, preferirebbe lasciare suo figlio sporco di pipì pur di non farlo andare in giro con pantaloni asciutti, ma rosa, ha creato un bel po’ di scalpore su Facebook e ha ingenerato un certo traffico di posta nella mia casella e-mail. Sì, perché a un certo […]

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Ma di cosa diamine morivano tutti ‘sti neonati, nel Medioevo?

Non so se vi è mai capitato di leggere quelle statistiche agghiaccianti per cui, nel Medioevo, facendo una stima a spanne, sei neonati su dieci morivano entro dodici mesi dalla nascita. Ellamiseriacciasanta, ma è ‘na mattanza. Una mattanza di cui, francamente, non mi sono mai data pace: d’accordo che un neonatino è per sua natura […]

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Che fine facevano i neonati abbandonati nella ruota degli esposti?

Uno sente parlare di “ruota degli esposti” e giustamente avverte un brivido freddo lungo la schiena – perché, ok, meglio abbandonare il figlio che farlo uccidere da una mammana, ma poi il retropensiero è sempre quello: “forse forse sarebbe più desiderabile la morte, rispetto all’essere un trovatello nel Medio Evo”. Ma sarà proprio così? Cosa succedeva, […]

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[Pillole di Storia] “Per la nostra Regina”

  “Immagina che sia l’Angelo Custode a offrirti questo foglietto, preparato dalla Madonna SS.” (niente meno!). Iniziava proprio così la presentazione dell’opuscoletto Per la nostra Regina, uno di quei sussidi di preghiera che, nel primo dopoguerra, venivano distribuiti con grande magnanimità agli studenti di scuole cattoliche, ai ragazzi di oratorio, ai bambini del catechismo… Vi […]

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