Questione di sessi

“Ehm… Mario, tesoro? Lo sai che per me sei come un fratello, e che io ignoro e desidero continuare a ignorare la tua vita sentimentale, ma… ehm… Mi spieghi cosa te ne fai, di una macchina coi finestrini oscurati e i sedili ribaltabili?”.
Mario mi fissa con un corrucciato sguardo di lesa maestà. “E basta, Lucia: non anche tu! Non ci voglio portare le ragazze: l’ho comperata così perché è di classe”.
“E’ di classe?”.
“Sì, certo, è una macchina di classe. I sedili ribaltabili sono comodi, e coi finestrini oscurati puoi fare come Carla Bruni”.
“Carla Bruni?”.
“Sì, puoi suonare la chitarra sdraiata sui sedili a piedi nudi, senza che gli altri ti vedano”.
“…”.
“Beh, e se non suoni la chitarra puoi fare delle altre cose, non so… Però non sei costretta a stare seduta composta per tutto il viaggio, voglio dire”.
“Sì, e poi al primo tamponamento vieni sbalzata in avanti perché eri sdraiata sui sedili a suonare la chitarra e non avevi la cintura di sicurezza, ed è già tanto se non ti ammazzi”.
Nell’ordine, Mario mi fulmina con lo sguardo, fa le corna, tocca ferro, e borbotta aglie fravaglie fattura ca no qquaglie.
“Beh, è la verità!”, ripeto ostinatamente. “E poi, scusa… questi interni in pelle?”.
Mario si rianima: guarda me, e poi guarda i suoi sedili. “Belli, vero?”, commenta con aria da macho. “Pelle Frau. Cento per cento. Dillo, che vorresti già essere seduta lì sopra a accarezzarli”.
“Ehm… veramente…”.
“Lo so, sono stupendi” insiste lui, con una inquietante aria da coatto.
“Io trovo che puzzino di pelle in una maniera insostenibile, a dire il vero”, osservo timidamente.
Mario non si rabbuia nemmeno: “e va beh, ma vuoi mettere che bello fare un viaggio sui sedili in pelle?”.
“… sudando come un cammello, con la pelle dei sedili che ti si appiccica alla tua e ti si arpiona addosso per tutto il tragitto come una patella?”.
Mario scuote il capo, e mi fissa per lunghi secondi con profondo disprezzo. “Certo che sei proprio una donna…”, commenta, schifato.
Io alzo gli occhi al cielo, e fisso Mario per lunghi secondi con compatimento profondo. “Certo che sei proprio un uomo…”, commento, schifata.

17 pensieri riguardo “Questione di sessi

  1. *Si rialza dopo esser rotolata giù dalla sedia dalle risate* Noi donne non sappiamo proprio apprezzare comfort quali sedili in pelle ribaltabili, vuoi mettere andare, chessò, in Calabria ad Agosto con la pelle che ti cuoce appiccicata al sedile? XD (Non oso pensare a come un uomo ovvierebbe a questo inconveniente estivo, visti i finestrini oscurati! =) )

  2. Astrid, ma com’è che t’è venuta la fissa che mi possa piacere (e/o io possa piacere a) ‘sto pazzo? :P
    No, dico davvero, eh :P

    Cappellaio Matto… :P
    Ma che poi a me non sembra nemmeno il tipo. Però non riesco a capacitarmi di come abbia deciso di spendere parecchie migliaia di euro in più per avere tutti questi imperdibili accessori… O.o

    minchiets e TearOfRain: infatti! :P

    TearOfRain, comunque ti posso dire che la risposta dell’Uomo si articolò su due fronti:
    A) la macchina ha l’aria condizionata (oh wow, allora sì che il problema scompare :-S);
    B) noi donne non capiamo niente, e davanti a tanta stoltezza è meglio per un Uomo risparmiare il fiato.
    >.>

  3. Ma come , il povero Mario fa la ruotoa da pavone (ovvero ti illustra lasua splendida macchina nuova di zecca ;-) e tu lo distruggi così?
    Sbaglio o Mario era il poverino che ti accompagnata a casa bagnato fradicio e poi si è preso la bronchite?
    That’s amore!!! ;-)

    Aerie

  4. A tutti quelli che dicono che that’s amore: ma c’avete tanta fantasia tanta, eh! :P
    E ad Astrid, nello specifico: dovessi mai scoprirmi sposata con uno che dilapida per-rispetto-non-dico-quanti-mila euro per prendersi una macchina coi sedili in pelle… credo che la dolorosa scoperta costituirebbe per me causa di divorzio :P :P
    E visto che il divorzio non è fra le mie alternative contemplabili, a maggior ragione… ;)

    minchiets: l’estate “luuunga e desolata” mi ha fatta scoppiare a ridere, sappilo *__*
    E comunque, sì, io sto già cercando adesso una scusa diplomatica per rifiutare ogni passaggio prossimo venturo. (Oh cielo, di scuse ne avrei a iosa, in effetti… :P)
    Suggerimenti? >.>

    ironkraken: aaaargh, ti prego, gli asciugamani leopardati no, non reggerei! :P
    Ma che poi, seriamente, non mi sembra nemmeno il tipo O.o Cioè, è uno che va in giro in giacca e cravatta, per dire: molto elegante in tutto, e col senso della misura… non so cosa gli sia saltato in mente, a comprarsi una macchina del genere O.o

    Cappellaio Matto, non sembra il tipo nemmeno per quello!
    Forse è impazzito. Non c’è altra spiegazione.

    Aerie, sì, è proprio lui, poveretto :P
    Però non si è preso la bronchite, prego. Cioè, spero che non se la sia presa, insomma. La versione che hanno raccontato a me, è che gli è venuta la febbre a trentanove, e basta :P

  5. ““Sì, puoi suonare la chitarra sdraiata sui sedili a piedi nudi, senza che gli altri ti vedano”.”
    Grazie a questo tizio, ho scoperto il sogno della mia vita. Domani vado a comprarmi anche io una macchina così, ho deciso. *annuisce convinta*

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