Il Pugnus Dei esiste, e lotta assieme a noi

Avete mai visto, miei cari lettori, il pregevole telefilm Lasko?
Merita: davvero.
Se volete cappottarvi sul divano a causa delle risate, merita un sacco.

Lasko, alla vostra sinistra una eloquente immagine, è una specie di monaco benedettino ninja, appartenente all’antico ordine del Pugnus Dei.
Il carisma principale di quest’ordine, a quanto si evince dal telefilm, consiste nel resistere (faticosamente) alle tentazioni della carne, impegnandosi contestualmente a salvare l’umanità. I monachelli super-sexy del Pugnus Dei sono usi lanciarsi in terribili lotte faccia a faccia, pugnando a torso nudo contro cosche di anticlericali, e mostrando allo spettatore pettorali da body-builder accuratamente cosparsi d’olio.
Più sagace di Don Matteo, più affascinante di Padre Ralph, più possente di Chuck Norris, il nostro Lasko si propone come icona sexy per tutte le maniache presenti sul pianeta.

È qualcosa di fantastico.
Davvero.
Credo che sia uno dei telefilm che preferisco in assoluto: è talmente surreale da diventare un qualcosa di orribilmente ipnotico. Io non me ne sono persa una puntata, e credo di potermi definire a buon diritto una fra le sue fan più sfegatate.
Si ride (per non piangere) dall’inizio alla fine; e benché io abbia il terribile sospetto che gli sceneggiatori del telefilm non avessero la minima consapevolezza di star producendo una porcheria di questo genere… beh: nonostante tutto, è davvero ottimo per chi vuol farsi due risate.
Superlativo, invero.

 Non sono stata pagata per pubblicizzare il telefilm, ma devo indugiare su alcuni dettagli perché si riveleranno funzionali alla comprensione di questo post.
Devo parlarvi ad esempio delle scene in cui un Lasko in crisi mistica si mette a fare kung fu, in mutande, in chiesa, davanti al tabernacolo.
Devo citare qualche epica scenetta in cui Lasko salta su elicotteri in volo, o tiene uniti due vagoni di un treno in corsa con la sola forza delle sue possenti braccia.
Devo raccontarvi di quando un gruppo di parrocchiane ruba il saio a Lasko mentre si fa il bagno, costringendolo a passeggiare nudo in mezzo a un bosco (e a mostrare il suo fondoschiena sodo alle attonite telespettatrici).
Dovrei descrivervi gli allenamenti molto fetish dei monachelli del Pugnus Dei… ma giacché tutto questo sfocia pesantemente nell’ineffabile, vi incorporo il video su YouTube così potete saggiare di persona.
Saggiate, ve ne prego. È funzionale alla comprensione del post, ripeto.

Insomma: arrivati a questo punto, dovreste comprendere senza dubbio come il nome di “Lasko”, o ancor peggio di “Pugnus Dei”, susciti a migliaia di Italiani un accesso irrefrenabile di risatine isteriche.
Mi sembra ovvio, no?

E infatti, ho faticato veramente tanto a rimanere seria, quando – questo pomeriggio, in Università a Pavia – mi sono imbattuta in un volantino che…
…beh…
…mi annunciava in poche parole che il Pugnus Dei era arrivato a Pavia, e cercava adepti.

Tutto subito ho pensato a una goliardata, non poteva esser diversamente: qualche studente dell’Università aveva pensato bene di far questo scherzo, dopo aver visto in televisione quella surreale porcheria di serial.
Per chi telefonava al numero indicato sul volantino, chissà quali esilaranti scherzi erano già in serbo, amici!

Il Pugnus Dei.
A Pavia.
Oh my God.
La goliardia universitaria è qualcosa di esilarante, a volte.

…però c’era qualcosa di strano in quel volantino, se devo essere sincera.
Sembrava
Non so.
Non sembrava uno scherzo, ecco.
Il tarlo del sospetto ha cominciato a farsi largo nella mia mente, e una volta tornata a casa ho digitato, con mani tremanti, l’indirizzo web indicato sul foglio…

…e…
…a-ehm…
…e se vi dicessi che, a quanto pare, a Pavia esiste per davvero l’associazione cattolica del Pugnus Dei?
Vi giuro che non sto scherzando, ma esiste a Pavia – ormai da alcuni mesi – una associazione cristiana senza scopo di lucro che si occupa di assistenza ai carcerati, aiuti domestici agli anziani, consulenza legale ai bisognosi, e altre belle cose di questo genere.
E non è che io adesso voglia criticare il Pugnus Dei di Pavia, ci mancherebbe!, anzi: son convinta che sian bravissime persone che fanno cose bellissime con molta fede, e sarei felicissima di sapere che il mio blog è anche riuscito a fargli “pubblicità”, nel piccolo.
Tanti auguri al Pugnus Dei! Buon lavoro, e che Dio vi assista!

Ma questi poveracci del Pugnus Dei – che Dio li assista e li protegga – saranno consapevoli di essersi scelti come nome quello di ordine monastico da telefilm, che in tutta Italia (e in tutta Europa!) rievoca inevitabilmente immagini di monachelli ninja mezzi nudi, che pugnano in un cerchio di fuoco, cosparsi d’olio, con una super-mascherina-festish a occultarne il volto?

Tutti pazzi, qui a Pavia.

22 pensieri su “Il Pugnus Dei esiste, e lotta assieme a noi

  1. Lucyette ha detto:

    Ribadisco: con tutta la mia simpatia per la nascente associazione pavese, che promette di fare cose sante e meravigliose e a cui auguro di cuore tutta la fortuna di questo mondo :-D

  2. Mousegraph ha detto:

    Ok, ma a parte la foto della ragazza nel sito… sei passata a vedere i membri del Pugnus dei? Magari sono palestrati e ninja e il telefilm esagera appena le gesta di Mattia Giarrizzo e soci…
    Forse dovresti andare ad indagare…

  3. Ilaria ha detto:

    Ma poi anche il nome… non era meglio “la carezza di Dio” anziché il pugno (per l’associazione, dico)? Comunque, non solo esprimo anch’io la mia simpatia a codesta associazione ma soprattutto Pavia non finirà mai di stupirci!

    • Lucyette ha detto:

      Ma in effetti, senza voler criticare l’associazione pavesina per carità del cielo, la scelta di nome è senz’altro… particolare, ehm. Una associazione caritativa che si presenta come il CAZZOTTO di Dio, quantomeno dà nell’occhio :-DD

  4. Denise Cecilia S. ha detto:

    Temo che ne siano consapevoli… quelli dell’associazione di avere un nome del genere, televisivo (forse), e gli sceneggiatori di aver scritto una porcheria (sicuramente: lo stile Cobra 11 va di gran moda).
    La genesi del nome, che si rifà all’Opus Dei, è palese. Come anche che la loggia Ares non è altro che il clan Tremere, con personaggi più stupidi e stereotipati. Ma per Lasko posso sopportare questo ed altro ;)

    Ago: sono tedeschi o austriaci (a giudicare dalla follia, punterei sulla seconda).

    • Lucyette ha detto:

      Ché poi, la scelta onomastica del telefilm è abbastanza surreale, perché la Ares (qui il catalogo) è una (ottima) casa editrice italiana, che… beh: non so se è proprio dell’Opus Dei, ma sicuramente è molto vicina all’Opus Dei e pubblica un sacco di opere relative al movimento o al suo fondatore.
      Quindi questo Pugnus Dei che pugna contro la Loggia Ares aveva un qualcosa di veramente surreale, se hai presente l’Opus Dei e c’hai dei volumoni della Ares in libreria :-DD

      Comunque secondo me il Pugnus Dei è il famoso braccio armato dell’Opus Dei, quello composto da monaci albini psicolabili e flagellantisi che vanno in giro ad ammazzare il prossimo.
      Non ho mai letto il romanzo di Dan Brown, quindi non so se il buon vecchio Silas avesse particolari doti da ninja.
      Ma secondo me, ce le aveva, ed era un confratello di Lasko. Non c’è altra spiegazione.
      u__u

      • Lucyette ha detto:

        Wellà: ma si assomigliano pure, Silas e Lasko!!
        Ho cercato “Silas” su Internet per vedere che faccia avesse (non ho visto manco il film), e ta-daaan!
        Stesso abito, stesse attitudini alla vita contemplativa… sissì, secondo me abbiamo scoperto di che ordine faceva parte l’albino pazzo :-D

  5. Emilia ha detto:

    Sapevo della tua ammirazione per Lasko! Hai visto la puntata in cui deve difendere una principessa araba da un attentatore che, se ben ricordo, è il di lei fratello? Mi è bastata per darti pienamente ragione.
    In effetti, l’associazione poteva chiamarsi benissimo “Manus Dei”. Pensa a quanti finiscono sul suo sito cercando notizie sul telefilm…

    • Lucyette ha detto:

      Uuuh, la puntata degli arabi! Ma guarda che, da quel che ricordo, era una delle meno peggio: c’erano altre chicche ancor più lodevoli :-D
      Veh che una volta Lasko ha scortato fino a Lourdes un treno di pellegrini che doveva essere deviato da una cosca di perfidi anticlericali… :-| (Te lo dico perché, essendo tu fresca di pellegrinaggio…)

      • Emilia ha detto:

        Io sono andata in aereo, ma suppongo che Lasko sarebbe stato capacissimo di salvare anche dei pellegrini in volo…
        Anch’io ho notato la curiosa associazione fra la loggia Ares e la casa editrice!

  6. martayensid ha detto:

    Ignoravo completamente l’esistenza di questo telefilm e penso che mi metterò subito alla ricerca di un qualche sito di streaming per recuperare le puntate passate.
    Pensa te quante cose si scoprono guardando la tv….
    :-)

    Di carino è carino e di agile …beh è come vedere un concentrato di taekwondo senza dover aspettare la fatidica mossa che fa segnare il punto, tanto le azioni sono una dietro l’altra.

    Per la ridicolaggine…beh con un figo simile cercherò di reggere :D

  7. Anonimo ha detto:

    Onestamente non sono affatto d’accordo….la serie di Lasko si basa su un monastero decisamente particolare, ci sono dei frati che pregano e che fanno tutto quel che dovrebbe fare un frate…ma nello stesso tempo è anche un monastero del PUGNUS DEI , ovvero allenano dei ” monaci guerrieri” . Infatti Lasko vede che non è un ordine come tutti ma è un ordine militare con il compito di proteggere le alte schiere della chiesa cattolica romana. Nella finzione, ai giorni nostri i monaci appartenenti al Pugnus Dei sono esperti conoscitori e praticanti di arti marziali e si riconoscono da un tipo particolare di anello: per questo sono anche chiamati “Portatori dell’anello”…Ovvio che non ci si poteva aspettare d’altro…che qualche volta si ” esagera” è solo per dar piu’ scena…allora cosa si deve dire dei film del terrore oppure dei gialli dove la donna disarmata al buio in casa avverte dei rumori..esce forse di casa? Grida al fuoco oppure aiuto per attirare l’attenzione di qualcuno? Corre a casa di qualche suo amico? Niente di questo …sale le scale oppure scende di sotto e dice ” c’è qualcuno?” C’è veramente di peggio..Lasko esagera solo co0n le acrobazie delle arti marziali ma per il resto non vedo dove ci sia da ridere…c’è da piangere e ridere quando si vedono film fatti malissimo che sono gialli, storici, orrore…

    • Lucia ha detto:

      Ehm, insomma…
      L’idea dell’ordine cavalleresco aggiornato al 2013 è molto originale e sfruttabile, e passi pure per i monachelli che sono diventati esperti di arti ninja (?) invece di adottare le normali tecniche di combattimento occidentali. E va bene.
      Ma sono proprio la caratterizzazione dei personaggi, il loro rapporto col sacro (se appartenenti all’ordine) e le situazioni in cui si trovano spesso e volentieri, ad offrire – secondo me – momenti adorabilmente trash… :-P

  8. Ballantrae ha detto:

    Ci sarebbe da ridere se non ci fosse così tanto da piangere, dato che hanno tolto una serie di qualità come Mad Men per rimettere le repliche del PugnodiDdddio (chiaramente quello ce l’avevano sottomano, eh, mica potevano mettere cose serie, no no…)

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