L’ultima pagina del quadernetto
Dipendeva dalla copertina. Era quello, a ben vedere, ad avere un ruolo dirimente. Se la copertina era di mio gusto (chessò: perché c’era sopra una ballerina), facevo carte false per far durare il mio quaderno il più a lungo possibile. Evitavo di andare a capo, rimpicciolivo fino all’esasperazione la mia già minuscola scrittura: insomma, facevo […]
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