[Pillole di Storia] La donazione di Costantino

Correva l’anno 315, a dar retta alla leggenda. Costantino, tutto contento, avendo appena festeggiato la sua vittoria su sui suoi nemici, era andato a letto una sera con un sorrisone a trentadue denti… e s’era risvegliato la mattina dopo con uno strano senso di malessere. Presente, cosa intendo? Come quando stai covando una malattia. Ora, […]

Read More…

Costantino e il suo editto

L’Editto di Milano risale a qualche mese dopo: siamo all’inizio del 313. Costantino, dopo aver sconfitto le truppe di Massenzio, è ufficialmente diventato Imperatore della parte ovest dell’Impero. Ad est, nei territori orientali, regna Licino, che è succeduto all’Imperatore Galerio defunto nel 311. Per rinsaldare l’unione fra questi due nuovi “co-imperatori”, Costantino decide di dare […]

Read More…

[Ma che sant’uomo] In hoc signo

E insomma: la storiella è talmente nota che non val nemmeno la pena di raccontarla coi miei toni da “Ma che sant’uomo”, ché non è mica facile strappare un sorriso raccontando una storia nota e arcinota a tutti. Buttiamola sul piano culturale, e riproponiamo la vicenda di Ponte Milvio con le precise parole esatte usate […]

Read More…

Quelle letterine di Gallieno ai vescovi

Rispetto ai suoi predecessori, Valeriano era stato un imperatore decisamente più fortunato. Era morto pure lui dopo pochi anni di regno, non c’è che dire; però, aveva avuto il buon senso di “fare una cosa a due”, nominando “co-imperatore” anche suo figlio, Gallieno. Alla morte di Valeriano, nel 260, l’impero passò nelle mani del suo […]

Read More…

Interludio

Non ho provato un particolare sconvolgimento, quando ho appreso la notizia. Forse (aehm) questo dipende dal fatto che Benedetto XVI ha pensato bene di cambiare la Storia nel preciso momento esatto in cui io andavo sotto i ferri di un chirurgo maxillofacciale, dopo essermi scolata quattro fialette di anestesia. Lo shock della notizia ha dovuto […]

Read More…

La prima notte di nozze di Valeriano

A leggere certe agiografie di sante vergini dell’antichità, si tende a provare un po’ di compassione per quei poveri disgraziati dei loro fidanzati, andati in sposi a una donna di cui non conoscevano le reali intenzioni.

Se poi, l’agiografia delle suddette santi vergini viene letta in pausa pranzo da un libretto seicentesco che conteneva canovacci per la predicazione, il senso di compassione si fa ancora più straniante.

Read More…

Lo shopping con Maria

Carini? Che ne dite? Tutti vestiti normalissimi che si trovano comunemente in commercio: ho pescato le immagini a caso dai siti delle catene di abbigliamento da cui mi servo abitualmente. (No, okay. Evidentemente non sverno nei negozi di vestiti da sposa, ma proprio in questo periodo c’è una mia amica che lo sta facendo). Tutta […]

Read More…

Chi lo ama, chi lo odia

Per rendersene conto,basterebbe anche solo un’occhiata ai commenti al post di ieri: ora come ora, Babbo Natale si è attirato la simpatia della stragrande maggioranza della popolazione. I detrattori (spesso irriducibili) sono molto pochi, e si perdono nella marea di sostenitori entusiasti… …ma quindi, in chiusura di questo calendario, ci si potrebbe chiedere: chi è […]

Read More…