Breve storia universale delle epidemie che hanno decimato il mondo

Di Agenti Patogeni è pieno il mondo. Ognuno di loro ha gusti specifici e ha affinato tecniche diverse per portare a casa la pagnotta, ma tutti sono accomunati da un’unica ambizione: fare un lavoro come si deve ammazzando un fracco di persone, guadagnandosi quel titolo di “Epidemia” che è necessario per passare alla Storia.

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[Pillole di Storia] L’editto di Tessalonica

Teodosio era nato a Segovia, in Spagna, da un alto generale in carriera. Dopo essersi distinto fra i militari dell’esercito, aveva preso una specie di “congedo” per ritornare nella sua patria, e lì aveva sposato la devota Elia Flaccilla, cattolicissima come il marito (e tutt’ora venerata come Santa dalle Chiese Ortodosse). Alla morte di Valente, […]

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[Pillole di Storia] Gli ultimi dolori

Giuliano l’Apostata, per l’appunto, morì il 27 giugno del 363. Non designò un erede: anche in questo, aveva voluto distinguersi da Costantino, che alla sua morte aveva suddiviso l’Impero come se fosse un bene privato, con le tragiche conseguenze che Giuliano aveva patito sulla sua pelle. All’indomani stesso della morte, l’esercito si riunì per eleggere […]

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Costantino e il suo editto

L’Editto di Milano risale a qualche mese dopo: siamo all’inizio del 313. Costantino, dopo aver sconfitto le truppe di Massenzio, è ufficialmente diventato Imperatore della parte ovest dell’Impero. Ad est, nei territori orientali, regna Licino, che è succeduto all’Imperatore Galerio defunto nel 311. Per rinsaldare l’unione fra questi due nuovi “co-imperatori”, Costantino decide di dare […]

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[Ma che sant’uomo] In hoc signo

E insomma: la storiella è talmente nota che non val nemmeno la pena di raccontarla coi miei toni da “Ma che sant’uomo”, ché non è mica facile strappare un sorriso raccontando una storia nota e arcinota a tutti. Buttiamola sul piano culturale, e riproponiamo la vicenda di Ponte Milvio con le precise parole esatte usate […]

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[Pillole di Storia] La persecuzione di Diocleziano

Lattanzio sembra saperla lunga, su come andarono le cose. In un cerimonia solenne, nel palazzo di Nicomedia, l’Imperatore Diocleziano stava offrendo sacrifici agli dèi, affinché gli indovini di corte potessero leggere nelle viscere il futuro della potente Roma. Fra i funzionari di corte erano presenti alcuni cristiani (ormai la cosa non scandalizzava più nessuno); e, […]

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[Pillole di Storia] La grande opera di Dio

Ma com’era possibile che un alto funzionario romano ci provasse con la sua bella parlando esplicitamente del “suo Signore”, al singolare? Beh: era passata appena una ventina d’anni dalla persecuzione di Valeriano; ma le cose, per la Chiesa cristiana, erano cambiate profondamente… *** Rispetto ai suoi predecessori, Valeriano era stato un imperatore decisamente più fortunato. […]

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I martiri di Valeriano. Ovverosia: le speranze frustrate di un persecutore

Nonostante i suoi molto fattivi sforzi per assicurarsi l’appoggio popolare, manco Decio ebbe vita lunga. Salì al potere nel 249 e morì nel luglio del ’51, passando alla Storia come il primo imperatore romano andato incontro all’umiliante sorte di farsi ammazzare in guerra da un nemico barbaro (nel senso di “appartenente a popolazioni barbariche”, non […]

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[Pillole di Storia] La svolta di Decio

Quando Decio salì al soglio imperiale, non si poteva certo dire che il nuovo Imperatore fosse amato dalla folla. Fino a qualche anno prima, Decio aveva fatto carriera militare, riscuotendo discreti successi nelle battaglie contro i Barbari. Di punto in bianco, il suo esercito aveva deciso di disconoscere l’autorità dell’attuale Imperatore, Filippo l’Arabo… e di […]

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