Breve storia universale delle epidemie che hanno decimato il mondo

Di Agenti Patogeni è pieno il mondo. Ognuno di loro ha gusti specifici e ha affinato tecniche diverse per portare a casa la pagnotta, ma tutti sono accomunati da un’unica ambizione: fare un lavoro come si deve ammazzando un fracco di persone, guadagnandosi quel titolo di “Epidemia” che è necessario per passare alla Storia.

Read More…

[Pillole di Storia] L’editto di Tessalonica

Teodosio era nato a Segovia, in Spagna, da un alto generale in carriera. Dopo essersi distinto fra i militari dell’esercito, aveva preso una specie di “congedo” per ritornare nella sua patria, e lì aveva sposato la devota Elia Flaccilla, cattolicissima come il marito (e tutt’ora venerata come Santa dalle Chiese Ortodosse). Alla morte di Valente, […]

Read More…

[Pillole di Storia] Gli ultimi dolori

Giuliano l’Apostata, per l’appunto, morì il 27 giugno del 363. Non designò un erede: anche in questo, aveva voluto distinguersi da Costantino, che alla sua morte aveva suddiviso l’Impero come se fosse un bene privato, con le tragiche conseguenze che Giuliano aveva patito sulla sua pelle. All’indomani stesso della morte, l’esercito si riunì per eleggere […]

Read More…

[Pillole di Storia] Rimini, 359: buffe tecniche di persuasione

La storia d’amore fra i genitori di Costantino, come si è già detto, non durò veramente a lungo. Non appena Costanzo Cloro cominciò a far “carriera”, scelse coerentemente di abbandonare quella donna di umili origini che, okay, senza dubbio gli aveva dato un figlio… ma era pur sempre una cameriera turca. Si risposò con un […]

Read More…

[Pillole di Storia] L’eredità di Costantino

Costantino morì il 22 maggio 337, pochi minuti dopo essersi fatto battezzare. Talvolta, questo episodio viene citato da quelli che vogliono dimostrare che Costantino, sotto sotto, non era questo gran cristiano, tant’è vero che non mai nemmeno avuto cura di farsi battezzare quand’era ancora vispo e pimpante. In realtà, la situazione è parecchio più complicata: […]

Read More…

Costantino e il suo editto

L’Editto di Milano risale a qualche mese dopo: siamo all’inizio del 313. Costantino, dopo aver sconfitto le truppe di Massenzio, è ufficialmente diventato Imperatore della parte ovest dell’Impero. Ad est, nei territori orientali, regna Licino, che è succeduto all’Imperatore Galerio defunto nel 311. Per rinsaldare l’unione fra questi due nuovi “co-imperatori”, Costantino decide di dare […]

Read More…

[Ma che sant’uomo] In hoc signo

E insomma: la storiella è talmente nota che non val nemmeno la pena di raccontarla coi miei toni da “Ma che sant’uomo”, ché non è mica facile strappare un sorriso raccontando una storia nota e arcinota a tutti. Buttiamola sul piano culturale, e riproponiamo la vicenda di Ponte Milvio con le precise parole esatte usate […]

Read More…

[Pillole di Storia] La persecuzione di Diocleziano

Lattanzio sembra saperla lunga, su come andarono le cose. In un cerimonia solenne, nel palazzo di Nicomedia, l’Imperatore Diocleziano stava offrendo sacrifici agli dèi, affinché gli indovini di corte potessero leggere nelle viscere il futuro della potente Roma. Fra i funzionari di corte erano presenti alcuni cristiani (ormai la cosa non scandalizzava più nessuno); e, […]

Read More…

[Pillole di Storia] La grande opera di Dio

Ma com’era possibile che un alto funzionario romano ci provasse con la sua bella parlando esplicitamente del “suo Signore”, al singolare? Beh: era passata appena una ventina d’anni dalla persecuzione di Valeriano; ma le cose, per la Chiesa cristiana, erano cambiate profondamente… *** Rispetto ai suoi predecessori, Valeriano era stato un imperatore decisamente più fortunato. […]

Read More…