Il mio profetico I-Pod

Il punto di partenza era uno dei soliti: compilare uno di quei test che girano tanto, su Internet. E stavolta la richiesta era ben precisa: impostare il proprio lettore mp3 in modalità di lettura casuale, e premere il tasto "next" ad ogni domanda. Il titolo della canzone così ottenuta sarebbe stato la risposta alla domanda. […]

Read More…

"Grazie"

Io gli piacevo: era piuttosto evidente. Sì, insomma, gli piacevano tutti i giovani come me: vedeva in noi una speranza per il futuro, pellegrini da indirizzare sulla strada che lui aveva già percorso. Quindi io gli piacevo, sì: credo di poterlo affermare con sicurezza. Lui, a me, non è che piacesse più di tanto. Era […]

Read More…

La solita Storia

Pare che oggi sia San Valentino. L’ho realizzato l’altroieri e per puro caso, quando un sito che vende abiti su Internet ha pensato di farmi cosa gradita mandandomi una e-mail: mi consigliavano di sedurre il mio boy con un peplo super-sexy. I pepli saranno il must dell’estate 2009, mi assicurano. Che a poi me sfugge […]

Read More…

Tutta colpa di un folletto

Dalle mie parti, in Piemonte, c’è la storia di un folletto. E’ un folletto invisibile e piccolissimo, che si intrufola nelle case, non richiesto, quando meno te lo aspetti. Si nasconde fra le pentole, o dietro ai libri negli scaffali, e ti fissa col suo sguardo incantatore. E, più il folletto ti fissa, più cresce […]

Read More…

Andarsele a cercare, #2

Aerie, che è donna di legge è una tecnologa alimentare, ma io ero convinta che facesse l’avvocato, sostiene che la mia insegnante idiota avrebbe anche potuto essere denunciata. Inspiegabilmente, però, i miei genitori mi lasciarono nelle grifie di quella decerebrata per tre lunghi anni della mia vita, senza nemmeno andare a lamentarsi con la Preside […]

Read More…

Andarsele a cercare

Avevo un’insegnante, alle Medie, che era una emerita idiota. Per carità, non che fosse l’unica. Eccezion fatta per la signora Rosa e per un’altra ammirevole professoressa che ricordo con affetto, tutti i miei docenti della Scuola Media erano oggettivamente dei tipi strani. Un concentrato “facciamo gli amiconi coi ragazzi, yeah” e di irresponsabile demenzialità che […]

Read More…

Industria farmaceutica

Troppo male alla caviglia: e allora mi rassegno a prendere una medicina. Apro la mia bustina di antidolorifico in polvere, la verso in un bicchiere, e poi vado al rubinetto per prendere l’acqua. Riempio il bicchiere, sciolgo la polverina, mescolo il tutto. E solo quando bevo il primo sorso, mi rendo conto che dal rubinetto […]

Read More…

Questione di sessi

“Ehm… Mario, tesoro? Lo sai che per me sei come un fratello, e che io ignoro e desidero continuare a ignorare la tua vita sentimentale, ma… ehm… Mi spieghi cosa te ne fai, di una macchina coi finestrini oscurati e i sedili ribaltabili?”. Mario mi fissa con un corrucciato sguardo di lesa maestà. “E basta, […]

Read More…

Apparentemente non cretina

Ché poi, se a qualcuno di voi venisse l’insana idea di dire che sto esagerando con i miei deliri da blogstar… beh, costui sappia che ho già la risposta pronta. Sfogliate con santa pazienza i referrer di questo blog, e poi provate ancora a dire che non è vero, che io ho lettori in alto. […]

Read More…

Ancora X Factor: arrampicata sociale

Ora. A costo di sembrare ripetitiva, tornerò a parlare di cose che ho già detto: nello specifico, di X Factor. Non è che la sottoscritta sia una grande appassionata di X Factor: ne ha guardato una puntata perché stava stirando davanti alla televisione, e sugli altri canali non c’era niente di meglio; e ne guarda […]

Read More…