Falla innamorare col potere delle gemme, seguendo le istruzioni dei lapidari medievali

“Ma a dar retta ai lapidari medievali, esistono delle pietre che hanno il potere di far innamorare?”. Una domanda grossomodo su queste linee mi è stata fatta da sette persone diverse (alcune delle quali alla ricerca di idee originali per i regali di san Valentino!) dopo la pubblicazione dell’articolo in cui parlavo delle proprietà che, nel Medioevo, venivano tradizionalmente attribuite alle gemme.

Per chi si fosse perso la spiegazione dettagliata (che può comunque esser recuperata qui): nel Medioevo gli uomini pensavano che le pietre possedessero dei “principi attivi” non dissimili da quelli che rendono preziose le erbe officinali. In fin dei conti, se la camomilla agevola il sonno e l’eucalipto dà sollievo in caso di mal di gola, perché avrebbe dovuto sembrare irragionevole a priori che anche altri elementi del mondo naturale fossero dotati di proprietà analoghe?

E così, gli uomini del tempo fecero ipotesi e misero per iscritto le loro teorie dando vita ai lapidari, trattati che descrivevano le proprietà delle pietre e le loro possibili applicazioni. Tra i mille usi che potevano essere fatti di una pietra preziosa, v’era pure quello romantico a scopo seduzione: secondo le ipotesi avanzate dagli studiosi medievali, vi erano in effetti alcune gemme che avevano la proprietà di far nascere un sentimento, alimentare la passione fisica oppure cementare un amore già esistente. Casomai qualche estimatore della sapienza antica volesse prendere ispirazione dal pensiero dei nostri avi, ecco a voi un breve elenco delle pietre più adatte all’uso. Parola d’uomo medievale!

ALABASTRO: la sua principale proprietà è quella di rallentare il processo di decomposizione cadaverica e comunque di rendere meno penetrante l’odore di putrefazione che, prima o poi, inevitabilmente verrà a crearsi. Era questa – secondo gli uomini medievali – la ragione per cui era particolarmente opportuno impiegare l’alabastro nella creazione di monumenti funebri: alla bellezza del materiale si univano delle proprietà dall’utilità evidente.
Sospetto che possiate faticare a vedere un nesso tra i cadaveri putrefatti e la seduzione, ma niente panico, amici: l’elemento romantico sta per entrare in scena! Allo stesso modo in cui l’alabastro riesce a rallentare il processo di decomposizione, così pure ha il potere di conservare a lungo un sentimento, impedendo che lo scorrere del tempo finisca col corromperlo. Vale a dire: un gioiello di alabastro, fatto indossare alla persona che si ama, la aiuterà a preservare intatto l’affetto che già prova. Farà decomporre meno in fretta il vostro amore, vogliamo metterla così?

AMBRA: a causa della sua capacità di elettrizzarsi per strofinio e di attrarre a sé piccoli corpi leggeri, l’ambra finì inevitabilmente con l’accendere le fantasie degli studiosi. Molte proprietà le furono attribuite: allontanare i serpenti, curare la cistite, accorciare la durata del travaglio. Se lasciata in infusione nel vino, lo rende inebriante – ma in genere procura una sbornia depressa, quindi sconsiglierei la cosa. Anche perché ci sono modi molto più interessanti per sfruttare le sue proprietà: se fatta indossare alla persona che vi piace, l’ambra finirà lentamente per attrarla a voi con quella stessa forza invisibile con cui, quando è elettrizzata, riesce ad attirare a sé i corpi circostanti.
Attenzione, però, innamorati che mi leggete: l’ambra attirerà a voi la persona che vi interessa, ma esercitando un’attrazione di tipo intellettuale (“passerei ore ad ascoltare questa persona meravigliosa”, non “vorrei strapparle i vestiti di dosso seduta stante”). Insomma: avrete il coltello dalla parte del manico, ma la seduzione resta tutta a vostro carico.

CALCEDONIO: un gioiello di calcedonio indossato dalla giovane sposa al momento del suo matrimonio farà sì che l’amore tra i due nubendi si conservi sempre della stessa intensità che aveva in quel momento. Ma attenzione! Se, per qualsiasi motivo, la donna che indossa l’amuleto si troverà a giurare il falso, il calcedonio perderà improvvisamente tutti i suoi benefici poteri.

CRISTALLO: se indossato da un uomo lo rende irresistibilmente affascinante agli occhi del gentil sesso. Ma attenzione, non vale il contrario: le donne che indossassero un monile di cristallo otterrebbero l’unico risultato di avere al collo un gioiellino grazioso; nulla più.
Magra consolazione: le puerpere che hanno poco latte potrebbero trarre grande beneficio dall’assunzione di un miele medicamentoso nel quale è stata mescolata polvere di cristallo finemente triturata. Che è pur sempre meglio che niente, per così dire.

DIAMANTE: diamonds are girl’s best friends e lo sono fin dai tempi antichi, a quanto pare. La rarità, la bellezza, la luminosità e tutti quegli altri elementi che rendono la pietra particolarmente apprezzata al giorno d’oggi, sono gli stessi elementi che qualche secolo fa la rendevano preziosa agli occhi dei medici, degli accademici e dei maghi. Si riteneva infatti che il diamante potesse curare praticamente tutte le malattie e, se opportunamente utilizzato, spezzare anche le peggiori maledizioni. Interessanti erano anche gli effetti positivi che esercitava sulla psiche di chi la indossava: nel caso di litigi, favoriva la riconciliazione tra due parti; nelle coppie sposate, manteneva la serenità; se indossato da un innamorato fedele, lo proteggeva dai pericoli e dalle tentazioni.

DIASPRO FEMMINA: dotato di proprietà non dissimili a quelle del diamante, il diaspro di sesso femminile (!) accende il cuore di tenero affetto, tranquillizza gli innamorati resi insicuri dalla gelosia, agevola il perdono reciproco nelle coppie che hanno litigato.
Attenzione però che per ottenere questi effetti dovete tassativamente regalare un diaspro femmina. Il diaspro di sesso maschile induce su chi lo indossa cambiamenti che plausibilmente non avete la minima intenzione di scatenare sul vostro partner: allontana la lussuria, spegne il desiderio sessuale, promuove i pensieri più devoti e più casti. A quanto pare, è anche un validissimo anticoncezionale, ma diciamo che non stento a crederci viste le premesse di cui sopra.
Come si fa a capire di che sesso è il diaspro che vi sta mostrando il gioielliere? La cosa non è ben chiara e i lapidari non lo spiegano, quindi regalate diaspro a vostro rischio e pericolo.

LAPISLAZZULO: da solo, serve a ben poco (a meno che non abbiate bisogno di curare la malaria o l’epilessia, nel qual caso la polvere di lapislazzulo potrebbe fare al caso vostro). Ma se il lapislazzulo viene inciso al fine di creare un talismano che reca su di sé l’immagine di una coppia e il nome della persona che intendete conquistare: ecco che le cose cominciano a farsi più interessanti.
Se il talismano così creato viene intinto in un liquido a vostra scelta, e se questo liquido viene fatto bere alle persone che desiderate formino una coppia: state pur certi che, entro breve tempo, i due inizieranno ad ardere di amore violentissimo. E ovviamente nulla vieta che siate proprio voi uno di quei due. A quel punto, il talismano potreste anche buttarlo via, ma già che ci siete perché non riciclarlo come regalo alla vostra bella?
Attenzione però: a differenza di tutte le altre pietre qui citate, che esercitano i loro benevoli effetti in virtù delle loro proprietà di natura, il lapislazzulo acquisisce il potere di favorire l’innamoramento solo in virtù della manipolazione che ne fa un essere vivente. Sono quelle sfumature che a noi sembrano di poco conto, ma che nel Medioevo avevano vitale importanza: agli occhi della Chiesa, non v’era nulla di male nello sfruttare a proprio vantaggio le proprietà naturali delle gemme, che evidentemente erano state infuse in loro da Dio stesso. Ma manipolare le gemme al fine di trasformarle in talismani, per dar loro proprietà che non avevano in partenza, era una operazione di magia a tutti gli effetti, quindi potenzialmente sanzionabile. Sconsiglio.

ONICE: in questo caso, ad esempio, il problema non sussiste. Non c’è trucco e non c’è inganno: è per legge di natura, che l’onice ha il potere di rendere particolarmente affascinante l’uomo che lo indossa. E non si limita a questo: chi lo indossa tenderà anche ad attrarre su di sé sentimenti di ammirazione e di timore reverenziale. Insomma, una pietra utile non solo nel corteggiamento (peccato che non abbia alcun effetto se viene indossato da una donna).

RODOCROSITE: anche questo è un minerale che fa nascere l’amore, ma che soprattutto ha il grande merito di far nascere un amore semplice, sereno, quotidiano, senza drammi. Non una passione incontenibile alla Tristano e Isotta, ma un sentimento solido e pacato come quello delle coppie di vecchia data e ormai rodate. Nel caso in cui dovessero sorgere problemi tra i due amanti, la rodocrosite aiuta a contenere la rabbia e favorisce il ripristino della pace; se viene indossato lungo la gravidanza da una donna incinta, allontana il pericolo di aborto. Una pietra per famiglie, si potrebbe dire. 

RUBINO: questa, al contrario, è una pietra adatta a chi cerca notti di passione. In maniera quanto mai appropriata per una gemma dal colore rosso acceso, il rubino accende il desiderio e la lussuria in chi lo indossa per un periodo di tempo prolungato.
Il bonus è che i gioielli di rubino hanno anche utili proprietà profetiche: se notate che la pietra ha perso il suo colore acceso e si è inspiegabilmente appannata, ciò vuol dire senza possibilità di dubbio che sta per giungere una disgrazia.

SARDONICA: la vostra strategia è quella di giocarvi la carta del “ragazzo simpatico che sa far ridere”? In questo caso, fareste meglio a procurarvi una sardonica, gemma che ha il potere di far sembrare particolarmente amichevole e bonario chi la indossa. Amichevole e bonario in un modo che non mancherà di colpire le signore, garantisce il lapidario.
Bonus non da poco: questa gemma è preziosa anche per chi ha combinato un guaio e adesso deve chiedere scusa. Se qualcuno tiene indosso una sardonica mentre cerca la riconciliazione con un amico o un amore perduto, le sue scuse suoneranno particolarmente convincenti. Il successo è quasi assicurato!

TOPAZIO: la gemma per l’uomo che non deve chiedere mai. Ahinoi, esercita le sue proprietà unicamente su individui di sesso maschile, ma per i maschi è una manna dal cielo. Soprattutto se viene incastonato su una base d’oro, che ne potenzia le già notevoli proprietà, il topazio è una gemma che ti risolve la vita: rende abili oratori e seduttori di raro fascino, capaci di conquistare non solamente le donne, ma anche i clienti, i superiori, gli interlocutori nelle trattative diplomatiche. Aumenta la memoria, dona fiuto per gli affari e riporta a livelli accettabili il desiderio sessuale, nel caso in cui l’uomo che lo indossa avesse problemi nel contenere la lussuria. E in più cura anche le vene varicose. Che volere di più dalla vita?

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